
Un contorno che uso con frequenza perchè lo trovo abbinabile ad ogni secondo piatto è il cuscus.
Conosciuto sicuramente ma non amato da tutti, ho sentito spesso esclamare “non lo mangerò mai”, non ho mai capito perchè.
In molte ricette lo troviamo in abbinamento a carne e verdura, in questa che preparo io noterete la presenza dello zafferano.
Ideale per un pranzo fatto di abbondante e ricco antipasto e di un secondo piatto.
Gli ingredienti che acquisto per 4 persone: Continua “Cucina con me: Cuscus con carne e verdure”

La felicità è un affiorrare interiore;
è un risveglio delle tue energie;
è un risveglio della tua anima. (Osbo)
Il Tantra è una tradizione millenaria Orientale, affascinante e potente, è l’arte di vivere in armonia, di entrare in contatto con se stessi e trovare l’essenza più intima del proprio essere.
Il suo principio base è quello di espandere e vivere pienamente l’esperienza della vita di ogni giorno, di renderla più armoniosa e gioiosa in ogni azione e situazione. Il fine è quello di portare l’individuo a esplorare le profondità della coscienza umana e a condurlo all’evoluzione, all’illuminazione attraverso la consapevolezza, utilizzando tutti i mezzi idonei e disponibili.
L’insegnamento tantrico può essere di estrema utilità a tutte le persone che desiderano perseguire una trasformazione interiore e una realizzazione spirituale. Continua “La via del Tantra”

L’ amazzonite era nota come “roccia amazzonica”, il suo nome popolare è roccia delle Amazzoni, a causa della sua somiglianza con la nefrite che, secondo gli Indios del Rio Negro proveniva dalla terra delle donne.
L’amazzonite ha ricevuto il suo nome attuale solo nel XVIII secolo, non esistono date antecedenti riguardanti questa pietra.
L’amazzonite rafforza la capacità di prendere decisioni, ci aiuta a liberasi dall’idea di essere vittima di un destino crudele ed immodificabile, e lo stimola a prendere in mano le redini della propria esistenza. Continua “Amazzonite, gioia e successo”

Chi nella propria esistenza non si è trovato nella necessità di scrivere un biglietto per ringraziare, ossequiare, rimproverare, augurare, commemorare?
Ogni volta farlo è un impresa, anche perchè, per paura di scadere nell’ovvio, nel timore di essere ripetitivi, si finisce col riproporre sempre le stesse cose o col non sapere cosa dire.
Ci si toglie spesso dall’imbarazzo preferendo una veloce telefonata, tuttavia non sempre la situazione è così semplice.
Per dovere familiare, sociale o amichevole, bisogna qualche volta inviare due righe o per accompagnare un piccolo dono, o per ringraziare di un interessamento o una cortesia. Continua “Auguri d’effetto”

Nelle sue roccambolesche avventure, prodotte in due serie a partire dal 1961, il piccolo pulcino macchia regolarmente il proprio piumaggio divenendo un brutto anatroccolo dei tempi moderni, discriminato dall’intero pollaio.
Solamente il salvifico intervento di una simpatica olandesina, che ripulisce il povero Calimero con il “portentoso detersivo”, riporta tranquillità nella cittadina-aia immaginaria della bassa padana.
Gli slogan “Uffa, ce l’hanno tutti con me perché sono piccolo e nero” e “Oh, Ava! Come lava!” sono entrati da subito nel lessico di milioni di famiglie, tanto da essere sopravvissuti ancora ai giorni nostri. Continua “Calimero piccolo e nero”

Sono sostanze oleose non solubili in acqua (lo sono in alcool, etere o solventi organici) dotate di elevata volatilità e intenso profumo.
Una delle tecniche più usate per estrarli è la distillazione in corrente di vapore, altre volte si possono estrarre anche per semplice spremitura della scorza di frutti o mediante l’impiego di solventi organici o grassi.
L’infusione, che è la più semplice da praticare e che noi tutti pratichiamo quando estraiamo dalle foglioline di tè il loro aroma e il principio attivo.
Ogni metodo ha alcuni vantaggi e si offre con le sue particolari proprietà a dare una mano quando ne abbiamo bisogno. Continua “Olii essenziali”

La secolare festa della Madonna della Bruna , protettrice della città di Matera, ha inizio con la processione “dei pastori ” con la quale i quartieri antichi si svegliano alle prime luci dell’alba per salutare il Quadro della Vergine, il cui passaggio è annunciato dai botti pirotecnici.
Intanto i cavalieri , scorta del carro processionale, si radunano lungo le vie e nei “vicinati”.
Come vuole la tradizione, la mattina del 2 luglio la statua di Maria SS viene portata nella chiesa di Piccianello, per poi essere portata in processione sul carro trionfale tutto il pomeriggio lungo le strade principali gremite di gente, fino ad arrivare in serata nel piazzale del Duomo dove si compiono i “tre giri ” simbolo di presa possesso della città da parte della SS. patrona. Continua “Festa della Bruna e leggende”

Il primo riferimento a questo gioco risale all’India del VII secolo e si trova in un romanzo in sanscritto, il Vasavadatta.
Poi il gioco si diffuse anche in Persia (il termine scacco matto deriva dalla voce arabo-persiana sha mat che vuol dire “il re è morto”) e, intorno al mille, in Europa.
Nulla si sa del suo inventore, ma giochi da tavolo con l’uso di pedine, dei quali però si sono perse le regole, erano già noti in Asia nel 5000 a.C. e in Mesopotamia nel 3000 a.C. Continua “Scacco matto”

Chi non ha capito che tra le tante cose che la vita propone ho un innato interesse per la salute ed il benessere fisico e mentale?
Rivedendo i miei post direi in pochi.
Una ricerca iniziata tanti anni fa che non finirà mai in quanto le discipline e le notizie che camminano sulla strada del tempo sono tante, e tutte interessanti.
Da sempre l’uomo ha cercato rimedio alle proprie malattie in ciò che la natura gli offriva (erbe, arbusti, acqua, terra..).
Con il passare dei secoli, la verifica scentifica ha confermato la fondatezza di molte di quelle che venivano considerate “credenze” popolari, basate all’apparenza più su un aspetto placebo del rimedio che su una reale azione terapeutica. Continua “Una natura che cura”

Non c’è il due senza il tre….e il quattro vien da se. Che succede? Succede che ancora una volta il web mi ha fatto un regalo, o meglio Molengai mi ha regalato un inno. Sisi avete capito bene un inno.
Ma spieghiamo i fatti realmente accaduti.
Complice di tutto questo è Plurk , e quì mi piacerebbe sapere chi ancora non lo conosce, ho visto tanti post nella blogosfera quindi presumo che qualcuno abbia già scoperto questo tanto simpatico quanto pazzo mondo fatto di persone, per chi non l’ha ancora fatto consiglio di provare per credere. Continua “Molengai inni per noi”