mar 05 2012

Alexander, profumo di donna

Tag: Senza categoriaIrish @ 15:52

La storia dei cocktail è la storia di ritrovi intellettuali e di gente del bel mondo dipanata tra l’America, dove le miscele sono nate in tutta casualità, e l’Europa che nel novecento, con la sola sospensione delle grandi guerre, cerca nella voglia di vivere la propria affermazione.
Da Cortina d’Ampezzo alla Costa Azzurra, da Venezia a Parigi 
passando per la bella Capri il desiderio di conversare, tra confronti e pettegolezzi, è sempre accompagnato da una bevanda stimolante, attraente, dissetante, appagante,il cocktail.
Così nasce la figura mistica del barman, cioè il professionista che conosce
talmente bene i suoi clienti da preparare per loro quelle miscele che li personalizzano, ogniuno ha la sua, ed è una capacità quella di trovare quella perfettamente aderenteallo stato d’animo di ogniuno.
Il barman veste l’abito dell’amico, del confessore,
del complice, è lui il rifugio dei momenti precari e dei momenti sfolgoranti, è lui che passa alla storia al fianco dei cocktail inventati ed hai clienti che li hanno apprezzati.
Alexander, un matrimonio aristocratico inglese fu l’occasione per un 
barman che lavorava al Ciro’s Club di Londra per lanciare questa creazione destinata al dopo cena che nel tempo divenne un classico.
Femminile per eccellenza si lascia 
in realtà apprezzare da un pubblico misto.
Profumato e morbido è il compagno ideale
per le parole dette in tarda serata, senza però voler esagerare con l’alcol. Un cocktail a base di brandy, o volendo precisare di cognac, l’uno di è alternato con l’altro.
La preparazione è molto semplice, le dosi e gli ingredienti sono:
1/3 di brandy
1/3 di
crema di cacao (chiara o scura)
1/3 di panna liquida
Versare nello shaker, con il ghiaccio
tritato, il brandy, la crema di cacao e la panna (dopo averla leggermente inspessita).
Agitate con energia per una decina di secondi e servite in bicchieri da cocktail. Mi è capitato di berlo nelle coppe per lo champagne.
Spolverate la superficie con
un pizzico di noce moscata.
Volete una variante di provenienza caraibica?
sostituite
il brandy con 1/3 di rum bianco, a me non piace molto, però merita l’assaggio. E confermo che è un cocktail vestito tutto al femminile.

Un commento a “Alexander, profumo di donna”

  1. pensierini scrive:

    Ciao, Irish, bentornata! Io non bevo alcolici, ma ti saluto ugualmente con cordialità!