mar 29 2011
Bellezza sospirata
L’unico difetto che forse si può attribuire alla peonia è il fatto di dover attendere almeno due o tre anni prima di poter
godere della bellezza dei suoi fiori.
E il dono più prezioso è dato proprio dalla peonia cinese e dai suoi ibridi, i cui fiori recisi ancora in boccio possono durare anche due settimane, fioriscono addirittura in vaso, dispiegando le corolle e sprigionando il gradevole profumo fino all’appassimento.
In Cina, suo paese d’origine, questa pianta è coltivata da diversi secoli per le proprietà medicinali delle sue radici.
Ma sia in Oriente che in Occidente la possiamo incontrare spesso nei giardini, dove è apprezzata per il suo valore ornamentale esaltato dalla straordinaria bellezza dei fiori.
In Italia possiamo, se fortunati, trovare la peonia selvatica, anche se ormai rara e sottoposta a stretta tutela.
L’utilizzo delle radici della peonia cinese a scopo medicinale risale a oltre 1500 anni fa. Uno dei suoi componenti principali, la
peoniflorina, esplica una potente azione antispasmodica e decontratturante sulla muscolatura intestinale e uterina.
Regola inoltre la pressione arteriosa e stimola la circolazione sanguigna.
Possiede buone virtù antinfiammatorie e fa abbassare la febbre.
In Cina, oggi, è comunemente impiegata per il trattamento di numerosi disturbi ginecologiche.
Ha un’azione analgesica e riduce i dolori mestruali, regolandone il ciclo.
La peonia viene spesso usata per creazione di splendide composizioni associandola ad altre specie dai colori vivaci che fioriscono nello stesso periodo.
E visto che da pochi giorni siamo entrati nella primavera possiamo prendere spunto ed abbellire il nostro giardino.
Io lo stò facendo.
marzo 30th, 2011 alle 17:55
Stupende le penonie anche se non mi capita molto spesso di vederne… Potresti fare una foto del tuo giardino, vista la tua passione per i fiori, sono sicuro che deve essere stupendo!
P.S.: se avevi un link al mio blog volevo avvertirti che ho cambiato piattaforma e sono passato da Splinder a Blogger