mar 29 2010
Tan e Tra, estensione e libertà
Vi sono molti significati della parola Tantra.
Essa deriva dalle parole sanscrite Tan e Tra. La radice tan significa estensione, espansione, stiramento, tra significa liberare, sciogliere, rendere liberi. Il termine sanscrito Tantra significa semplicemente libro, libro pratico, ovvero che contiene informazioni tecniche, pur occupandosi anche di filosofia. ‘è chi lo fa provenire dall’antica parola sanscrita “tanoti” che vuol dire espandere, estendere o continuare senza una interruzione, e “trayati” che vuol dire liberazione.
Questo significa che possiamo essere liberati espandendo la nostra coscienza. Un’altra definizione per la parola Tantra è rete, oppure tessere, sia l’ordito che il filo del telaio.
Come i fili dell’ordito, le pratiche tantriche servono da struttura per intrecciare i temi dei versi, per tessere l’arazzo dell’illuminazione. La parola Tantra, come abbiamo visto, può assumere una vastissima gamma di significati, essa indica allo stesso modo una dottrina mistica o magica, un’opera scientifica ma anche lo svolgimento di una cerimonia, la continuità, la successione, la discendenza.
E’ difficile capire le differenti forme di Tantra, esse appartengono a tradizioni e scuole diverse, non soltanto per il fatto che alcune menzionate nei testi antichi sono semplicemente scomparse, ma anche perchè gli stessi libri sono confusi tra loro, scritti in modo criptico, spesso contraddittori e altre volte deliberatamente fuorvianti.I discorsi di Buddha, a suo tempo, non vennero registrati perchè, da tradizione, l’insegnamento avveniva oralmente.
E’ stato tramandato che la fonte del Tantra sia stato lo stesso Buddha, anche se molti studiosi, buddisti e occidentali, hanno confutato tale tesi. Alcuni gruppi di monaci, all’epoca, memorizzarono i diversi insegnamenti e li trasmisero alle generazioni successive, ripetendoli e recitandoli ad alta voce, all’unisono, fino a che i loro discepoli non li conoscevano a memoria e senza errori.
Questo perchè la recitazione di gruppo assicurava la correttezza del testo nel caso in cui, qualche singolo monaco,
avesse avuto una memoria poco allenata.
Non era importante capire o no il significato, la cosa più importante era dire le parole correttamente, senza omissioni, aggiunte o errori nel testo.
marzo 29th, 2010 alle 16:26
Ho sempre provato curiosità verso il tantra, ma mi sono fermata prima. Chissà, forse un giorno…
marzo 31st, 2010 alle 07:37
Temo di non avere più l’età per impegnarmi in ulteriori studi. Tra l’altro si tratta di meditazione di una certa complessità, che richiede una mente sgombra e ricettiva.
Un abbraccio
aprile 1st, 2010 alle 00:45
E io che pensavo fosse una pratica sessuale… non si finisce mai di imparare!
kisses e buona Pasqua
aprile 1st, 2010 alle 17:15
uh…mi accodo a Jessica…mi viene inmente Sting e le sue affermazioni sulla durata dei suoi rapporti sessuali. MMMah.
aprile 2nd, 2010 alle 09:44
Ciao cara Irish, auguri di Buona Pasqua.
aprile 3rd, 2010 alle 09:09
Un abbraccio e auguri per una splendida Pasqua!
aprile 13th, 2010 alle 02:32
Non so se ti ricordi di me, stanotte mi son alzato dal letto con canzoni, immagini e pensieri!
Gli stessi che sentivo anni fa quando ero al pc a graficare e seguivo il mio space ed il tuo e quello degli altri.
Anni trascorsi, giornata bellissime immerse nelle vite di ognuno di essi.
Son ripassato, nel tuo space bianco/nero, in quello di alba, di cosepreziose ecc..
Emozioni!
Dolce notte cara Patty.
è stato un piacere averti riletto anche qui!
I miei auguri
un abbraccio forte
Royworld
aprile 22nd, 2010 alle 20:30
Anche io pensavo riguardasse il sesso.
aprile 26th, 2010 alle 10:29
in queste cose sono proprio negata…
maggio 22nd, 2010 alle 23:51
http://aquilanonvedente.blog.kataweb.it/aquila_non_vedente/2008/06/10/amore-tantrico-su-cavalcavia-autostradale-bislacca-associazione-didee/