feb 23 2010
Ginkgo, un albero sacro
L’ultimo sopravvissuto di una famiglia di alberi il Ginkgo è originario della Cina e si diffuse sulla Terra più di 200 milioni di anni fa. A quell’epoca le piante di ginkgo formavano vaste e rigogliose foreste.
I monaci buddisti adottarono il ginkgo come albero sacro e lo piantarono davanti ai loro templi.
Un “fossile vivente” che venne introdotto in Europa nel XVIII secolo, importandone i semi dalla Cina e dal Giappone. Fin dai tempi più antichi i semi e le foglie di ginkgo occupano un ruolo di primo piano nella farmacopea cinese e nella medicina tradizionale dell’Estremo Oriente.
I cinesi utilizzano regolarmente preparati a base di ginkgo per curare bronchiti, tosse grassa, affezioni polmonari di varia natura e asma.
In Giappone i semi sono utilizzati per favorire la digestione. Il ginkgo viene anche utilizzato come vermifugo e per combattere le infezioni micotiche e batteriche.
Le foglie stimolano la circolazione sanguigna e aiutano a rallentare l’invecchiamento cerebrale causato dall’avanzare dell’età.Tutte queste proprietà sono estremamente importanti, tant’è che questa pianta si è guadagnata, non a torto, l’appellativo di “albero della vita”.
I piccoli frutti carnosi e gialli somigliano a piccole prugne, hanno odore e sapore nauseabondi e sono tossici, il contatto può provocare dervatiti e, se ingeriti, problemi digestivi, respiratori e circolatori.
In Europa questo albero maestoso e dal bellissimo fogliame viene spesso piantato nei parchi e nei prati a scopo prettamente ornamentale.
I semi si possono cuocere e utilizzare in diversi preparati medicinali, le foglie, esiccate, vengono utilizzate in infusione.
Dal seme nasce sempre la salute.
febbraio 23rd, 2010 alle 19:26
E’ un bellissimo albero…
febbraio 23rd, 2010 alle 22:59
L’albero è bello ed è pieno di risorse curative. Un bel post.
Un abbraccio
febbraio 25th, 2010 alle 05:10
nella natura c’è proprio tutto quello che affannosamente si cerca altrove.
febbraio 25th, 2010 alle 11:12
Ha delle foglie a ventaglio stupende, speci d’aitunno, di un giallo spensierato.
marzo 1st, 2010 alle 18:14
Avrei bisogno di una bella infusione…
marzo 17th, 2010 alle 08:28
interessantissimo, non conoscevo l’esistenza ciao
aprile 27th, 2010 alle 14:52
Conosco bene la Ginkgo, l’ho comprata, pensando che essendo sopravvissuta a due bombe atomiche potesse resistere anche a me… beh ho scoperto che io sono più nociva…
Ciao