feb 01 2010
Vlad III, l’imperatore
A circa 300 chilometri a nord di Bucarest, nella regione storica della Transilvania, sorge un splendida cittadina di nome Sighisoara, vero e proprio gioiello della Romania medievale. E’ proprio qui che, nel lontano 1431, nacque il famigerato Vlad III, entrato nella leggenda come “conte Dracula”. Quando si affacciò sul grande palcoscenico della storia, il principe Vlad si presentò come un personaggio spietato e feroce, disposto a tutto pur di impadronirsi del potere.
Nel 1459 sferrò un attacco di inaudita violenza contro suo zio Vladislao II, conquistando lo scettro di Valacchia per alcuni anni. Per la condotta tenuta in questa circostanza, e in altre poi, il sovrano si guadagnò rapidamente il soprannome di “Tepas”, che in lingua rumena significa “impalatore”.
Vlad III ouniva i propri nemici con strumenti incredibilmente feroci, facendo ricorso alla tortura e ad altre forme estreme di supplizio. Non è certo un caso che, in un’antica incisione su legno, il principe venga rappresentato sotto una luce orribile, mentre alcuni condannati sono in agonia per le violenze subite, il sovrano assiste alla scena con sconcertante freddezza, seduto a una tavola imbandita.
Anche quando catturò il terribile nemico Dan Voivod, l’imperatore non si mostrò particolarmente magnanimo, costringendo il malcapitato ad assistere al proprio funerale, dovette scavare una fossa con le sue mani, dopodichè venne barbaramente decapitato.Se i metodi utilizzati dal principe valacco hanno gettato una luce tetra sulla sua figura, resta ancora da spiegare perchè fosse giudicato un vampiro. E’ un argomento ricco di fascino e suggestione che nessuno studioso ha ancora affrontato in maniera completa e definitiva.
In effetti, la nascita del mito di Dracula si colloca a metà strada tra storia e leggenda, restando un vero e proprio mistero irrisolto. La natura vampiresca di Vlad III potrebbe avere origine in una delle sue abitudini più atroci, quella di bere il sangue dei suoi nemici. Senza dubbio, questa pratica aggressiva ha contribuito a circondare la sua figura con un’aura davvero inquietante, che lo avvicina al regno dell’oltretomba. Anche lo pseudonimo conquistato da suo padre Vlad II sembra aver giocato un ruolo significativo.
Come membro dell’ordine del Dragone, il principe valacco fu soprannominato “Dracul”, che in lingua rumena significa diavolo. Trasmesso di padre in figlio, questo terribile epiteto in seguito è stato attribuito anche al principe Vlad III, proiettando ulteriori curiosità su di lui.
Mescolando tradizioni letterarie e folcloristiche molto differenti, lo scrittore irlandere Bram Stoker ha raccolto tutte queste suggestioni storiche e leggendarie, celebrando la definitiva identificazione tra Vlad Tepas e il Conte Dracula.
Fu così che nacque una figura affascinante ed emblematica, pronta a entrare nell’immaginario collettivo di intere generazioni, Dracula il vampiro.
Post dedicato alla mia cara amica Elly che vive in questi luogi di fascino di mistero.
febbraio 1st, 2010 alle 13:18
Che coincidenza, proprio in questo momento sto leggendo il libro di Bram Stoker. Sono ancora all’inizio, ma il libro già è riuscito a incuriosirmi. Infatti, me lo chiedevo anch’io di dove provenisse questa legenda, e come mai questo conte fosse associato al genere vampiresco. Adesso ne ho qualche idea, grazie a te.
Bel post.
Un saluto
febbraio 1st, 2010 alle 19:28
Bentornata! Bel post, ricco di informazioni come sempre! E’ un piacere tornare a leggerti!
febbraio 3rd, 2010 alle 03:03
Carissima sono rimasta molto emozionata per il tuo post di piu che è una dedica ,grazie di cuore .Come sempre con il tuo grande cuore mi hai fatto una grande sorpressa e sincero la storia di questo personagio e rimasto nel istoria del mio paese .Questa storia si impara anche in scuola elementare tutti devo cunoscere la storia di Vlad Tepes .In giorno di oggi si po visitare castelo che adesso e un museo molto aprezzato di tutti turisti che vanno nelle quelle parti .La zona e belissima vi invito con piacere da visitarlo
febbraio 4th, 2010 alle 12:26
Cara Irish,
come va?
Bello e interessantissimo questo tuo nuovo post, anche se, essendo una “seguace” di Bram Stoker ne ero già informata…
A presto carissima!
Giovanna
febbraio 7th, 2010 alle 12:10
Un vero simpaticone….
O_____o
febbraio 8th, 2010 alle 00:24
Mi vengono in mente Aldo, Giovanni e Giacomo: “Sono il conte draaaaacula”
febbraio 9th, 2010 alle 08:38
Mi ha sempre affascinato e terrorizzato la storia di Vlad. Comprensibile che abbia scatenato le più feroci storie intorno alla sua figura.
Un abbraccione
febbraio 12th, 2010 alle 20:11
Ogni stagione ha il suo conte Vlad. Cambiano i metodi ma il risultato finale è sempre drammatico per i perdenti!
kisses e buon w-end
febbraio 13th, 2010 alle 13:50
E’ bello rileggerti.
febbraio 14th, 2010 alle 20:51
Se qualcuno ti tende la mano, fermati e stringigliela..
Il tuo gesto avrà donato un raggio di sole
a chi spesso vive nelle tenebre…
UN FELICE SAN VALENTINO !
con affetto Bella
marzo 1st, 2010 alle 18:17
Figura inquietante, quella di Vlad.
Pare peraltro che certi “giochetti” (pare alcuni sulla sua pelle) li abbia appresi alla corte del Sultano, dove trascorse vari anni da ragazzo come ostaggio in cambio della fedeltà del padre all’Impero Ottomano.