nov 23 2009

La vecchietta di Genova

Tag: Senza categoriaIrish @ 13:33

libraiSembra una delle tante leggende metropolitane che circolano numerose in tutte le grandi città del mondo ma, a sentire i tanti testimoni che hanno assistito a questa tanto strana quanto simpatica visone, si tratterebbe di un’apparizione soprannaturale a tutti gli effetti, con possibili conseguenze al seguito.
Accadde a Genova la mattina del 29 dicembre 1989 a vico dei Librai.
Era un giorno di freddo inverno quando tra i vicoli della città ligure fu vista aggirarsi una tranquilla e singolare vecchietta vestita di nero che portava con se una borsa della spesa, nulla di cui preoccuparsi dunque. Il particolare che venne subito notato, dai passanti alla quale chiedeva quel era la via più corta per raggiungere vico dei Librai, fu che la vecchietta vestiva abiti di foggia piuttosto antiquata.
La cosa interessante è che il nome di quella via è oggi sconosciuto ai cittadini in quanto è stata completamente distrutta all’epoca in cui venne ristrutturata gran parte della zona attorno a via Madre di Dio.Alla richiesta di elemosina un tizio restò molto stupito quando si ritrovò tra le mani una banconota da cento lire del 1943.
Dello strano fatto accaduto si interessò anche la stampa cittadina, anche perchè sembra che la simpatica vecchietta dopo aver chiesto la strada ai passanti amasse sparire di colpo davanti all’esterefatto interlocutore.
Fu organizzata una seduta medianica durante la quale emerse che la vecchietta in vita portava il nome di Maria Benedetti tragicamente scomparsa un mattino del 1944, durante la guerra, mentre era uscita per fare la spesa quotidiana. Abitava appunto in vico dei Librai e anche da morta riappariva ogni cinque anni per cercare la sua abitazione ormai distrutta.
Nel dicembre del 1994 fu incrociata da un suo discendente e, due anni dopo, contravvenendo alla regola dei cinque anni, apparve nuovamente il 31 dicembre del 1996 lasciando come testimonianza il suo borsellino molto vecchio e pieno di monete…un bel tesoro fuoricorso.
Chissa che fine ha fatto la vecchina oggi, e chissà quante altre vecchine vagano a nostra insaputa alla ricerca di luoghi dalla quale nemmeno la morte ha saputo allontanare.

18 Commenti a “La vecchietta di Genova”

  1. pensierini scrive:

    Chissà…

  2. Giulio GMDB© scrive:

    Io per queste cose sono come S.Tommaso… Comunque una bella storiella :-)

  3. sancla scrive:

    bellabella
    Passato buone ferie?
    :)

  4. Diego scrive:

    Ma che bella storia! Mi piacerebbe tantissimo avere un contatto (privo di rischi e paure) di questo tipo. Che tenerezza che fa questa storia…
    Che piacere rileggerti! Ciao. A presto!

  5. Pupottina scrive:

    ciaooooooooooooooo
    che bella questa storia del mistero! le anime vaganti, i fantasmi, hanno sempre il loro fascino… anche su Pupottina

    ^__________________^

  6. El Eternauta scrive:

    A Genova sono quasi di casa, infatti questa città la amo tantissimo. Ho segnato l’indirizzo e quanto prima ci faccio un salto.

  7. mangrovie scrive:

    E per tutti questi anni ha portato con se la borsa della spesa piena? Porella, chissà che mal di schiena…

  8. (Lady).Chobin scrive:

    non credo a queste cose eppure vorrei che me ne capitasse una di queste un giorno :D

  9. Daniele Verzetti,Rockpoeta scrive:

    Conoscevo questa leggenda. E’ famosa qui da noi per chi si interessa di queste cose e ama fare piccoli tour con guide che amano raccontare questi fatti. E non é l’unica storia, altre se ne raccontano. Certo Genova non é Torino come situazione di magia ecc.. ma anche qui non si scherza :-)

  10. juliet scrive:

    Aiuto, questa storia mi fa un po’ paura.

  11. Baol scrive:

    Non dovevo leggerlo prima di andare a letto…

  12. Giovanna A scrive:

    Nonostante io sia ligure, non conoscevo questa storia.

    Suggestiva…

    Dolce notte
    Giovanna

  13. paola dei gatti scrive:

    chissà… forse il tempo è come il nastro di moebius e, periodicamente si ripassa negli stessi nodi cruciali

  14. ippaso scrive:

    Una storia davvero curiosa. Chissà, magari Ruggeri prima o poi si addentrerà nei budelli di Genova per svelare il Mistero…

  15. salvo scrive:

    queste vanno raccontate rigorosamente a voce davanti la sola luce di un caminetto, di notte in qualche bel posticino di montagna! :)

  16. Viviana B. scrive:

    Brrrr… anche se novembre è passato e la notte da racconti spettrali pure… mi son venuti i brividi…

  17. kokeicha scrive:

    peccato che le volte che sono stata a genova, la vecchina non l’abbia incontrata. Anche se mi torna in mente una foto, proprio ad una vecchina… -_-

  18. lavinia scrive:

    MA che bella storia! Non ne sapevo nulla.