ott 28 2009

Centimetro più, centimetro meno

Tag: Senza categoriaIrish @ 13:39

metro“Nella botte piccola ci stà il vino buono”, questo è quello che spesso dicono quelli come me, cioè che non sono proprio altissimi.
Da piccoli si ha l’abitudine di misurarsi, il metro attaccato al muro l’ho avuto anche io, ma da quando si una comunemente il metro?
Dal 1791, quando l’Académie des sciences di Parigi introdusse come unità di misura il sistema metrico decimale, istituito poi con decreto legge del 7 aprile 1795.
Il metro venne definito come la dodicesima parte dell’arco di meridiano che collega il Polo Nord con l’equatore. Della nuova misura venne costruito un campione, detto metro legale, accettato come unità campione dalla Convenzione metrica internazionale del 1875 e conservato nell’Ufficio internazionale dei pesi e delle misure a Sèvres, presso Parigi.
Il legame con le dimensioni della Terra non era però esatto, e le critiche furono numerose.Per questo motivo, dal 1983 il nuovo metro campione venne definito come la distanza percorsa dalla luce nel vuoto nell’intervallo di tempo di 1/299.792.458 secondi.
Per me l’altezza in una persona non fa molta differenza, è anche vero però che non si può assaggiare il vino di tutti.

9 Commenti a “Centimetro più, centimetro meno”

  1. sancla scrive:

    Chapeau per la chiusa!
    :)
    (sono bassina anch’io, da cosa l’avevi capito? :P )

  2. bakunin scrive:

    …e io che credevo che il metro fosse la misura media dello scontrino quando vai a fare la spesa nel supermercato omonimo… ;)

  3. romaguido scrive:

    Eppure… se “l’erba del vicino è sempre più verde”, un motivo ci sarà pure, no?
    Ah, Irish, se il mondo non andasse avanti a centimetri e se ognuno badasse a coltivare il proprio orticello, piuttosto che curiosare nelle botti altrui!
    Accidenti, che insalata di proverbi! Avrò reso l’idea?

  4. amaramara scrive:

    cm più cm meno importante è il contenuto…o no? :D ciao irish!!!

  5. Baol scrive:

    Secondo me ci sono persone che vanno in aceto a prescindere dall’altezza ;)

  6. don Luca scrive:

    L’altezza si misura dalla distanza tra cuore e mente: più è breve più i nostri pensieri renderanno migliori il mondo!

  7. arthur scrive:

    Bello il finaale di questo tuo articolo.
    Ma volevo chiederti, se non sono roppo indiscreto, è tanto che non ti vedo in giro, tutto bene?

    Ciao e buon fine settimana.

  8. mangrovie scrive:

    Ha, e gli ultimi saranno i primi! Io, dai miei 178 cm, da adolescente guardavo le botti piccole con invidia – d’altronde spiccavo sempre, nelle file decrescenti ero sempre la prima – ora sono felice e contenta e mi godo l’aria che si respira quassù.

  9. Viviana B. scrive:

    Da piccola… cioè, da giovane… mi ero fatta un cruccio per la mia statura: sempre la più piccina della classe, condannata a vita a stare al primo banco.
    Crescendo ho imparato ad accettare ciò che tanto non potevo cambiare e, anzi, a trarne anche soddisfazione:
    1) mi infilo sotto le ascelle degli stangoni quando devo salire su un mezzo pubblico, riuscendo sempre ad acciuffare un posto a sedere;
    2) vesto ancora oggi la taglia “12 anni”, con gran risparmio per le spese di vestiario (anche se fatico un pochino a trovare maglioni senza orsetti nè fiorellini, ma la moda da piccole Lolite degli ultimi anni è venuta in mio soccorso);
    3) vengo spessissimo sottovalutata, considerata una “cosina piccina e carina”, piuttosto inoffensiva. Non sto a dirti quanto questo mi torni utile praticando arti marziali!