ott 09 2009
Patchouli, esoterismo e magia
Il patchouli appartiene alla stessa famiglia della lavanda e della menta, ne esistono diverse specie, tutte originarie delle regioni tropicali del continente asiatico.
I botamici europei descrissero per la prima volta questa pianta nella prima metà dell’800, dopo averla scoperta nelle Filippine. Il nome patchouli deriva dal tamilico patche “verde” e ilai “foglia”.
Estratto dalle foglie l’olio essenziale rilascia un aroma molto intenso e speziato che, secondo alcuni, evoca l’erotismo sensuale dell’India e la magia dell’Oriente.
In India è utilizzato tradizionalmente per profumare gli abiti e la casa. Il profumo sprigionato dai bastoncini d’incenso al patchouli tiene alla larga tarme, moscerini e altri insetti.
Rilassante, tonico e antisettico, l’olio essenziale è un toccasana per numerose patologie, aiuta la digestione, è efficace sul sistema nervoso e può curare malattie cutanee.
In aromaterapia viene combinato con oli essenziali di lavanda e rosmarino per combattere stress e frigidità.In Europa l’essenza di patchouli conobbe un grande successo nella seconda metà del XIX secolo, con la moda dei profumi inebrianti e provenienti dall’Oriente.
Oggi il patchouli è usato come aromatizzante nei prodotti dell’igiene personale, nei profumi e negli incensi per la casa.
Sono molte le virtù medicinali del patchouli, nella tradizionale orientale si utilizza l’olio essenziale per le proprietà antisettiche nella cura delle infezioni, della febbre e del morso dei serpenti.
Provarne i benefici è semplice, basta aggiungere poche gocce di olio profumato al patchouli nell’acqua del bagno per provare un’immediata sensazione di rilassamento e un effetto idratante sulla pelle.
Io lo utilizzo anche come doposole, aggiungo qualche gocca di olio essenziale ad una normale crema idratante poco profumata, allevia il calore e trasfette freschezza.
ottobre 9th, 2009 alle 09:54
Ma dai! C’è ancora? L’ultima volta che l’ho captato su di una persona…beh si perde nella notte dei tempi. Ma mi piaceva.
ottobre 9th, 2009 alle 14:47
Nel bagno è una vera meraviglia.
ottobre 9th, 2009 alle 21:03
A me piacciono gli incensi. Anche se devo ammettere che non avevo mai sentito parlare del patchouli… Mi sa che lo cercherò, sono curioso
ottobre 10th, 2009 alle 10:11
Evvabè, a questo punto mi tocca prendere un libriccino con su scritto Irish, per annotarmi tutte questi tuoi consigli…
Il Patchouli era il profumo che usavano spersso le ragazze dopo il ’68… sbaglio?
Ciao e buon WE!
ottobre 10th, 2009 alle 10:57
Domanda: è vero che i bastoncini d’incenso sono leggermente tossici?
Ciao Irish buon fine settimana
ottobre 11th, 2009 alle 11:26
L’incenso al patchouli è uno dei più venduti alla bottega del commercio equo & solidale dove sono volontaria. Darò alle mie clienti tutte queste spiegazioni. Grazie.