set 14 2009
Essenza dalle molteplici virtù
L’ Ylang-ylang è un albero a crescita rapida che può raggiungere i 20 m di altezza, ma gli esemplari coltivati vengono mantenuti più bassi per agevolare la raccolta dei fiori, di un colore giallo-verdastro, da cui si estrae l’olio essenziale dal profumo incredibilmente soave, caldo e fiorito, dal sapore leggermente amaro e aromatico.
Originario dell’Estremo Oriente, il nome deriva dalle Filippine e significa “fiore dei fiori”. Viene coltivato per il suo eccezionale profumo in vari paesi tropicali dell’Asia e dell’Africa, specialmente nelle Filippine e in Indonesia.
In cucina questa pianta si utilizza per esaltare gli aromi di pesche e albicocche.
L’olio essenziale, di colore giallo pallido, è molto apprezzato in profumeria fin dai tempi molto antichi e ancor oggi rientra nella formulazione di alcune delle fragranze più famose.
In erboristeria è noto che i fiori e l’olio essenziale di ylang-ylang possiedono virtù sedative, antisettiche e antifebbrili, sfruttate nelle regioni tropicali soprattutto contro la malaria.In fitoterapia l’olio di ylang-ylang viene raccomandato per alleviare i disturbi nervosi, le tensioni, l’insonnia, la depressione e l’angoscia.
Possiede una notevole capacità cicatrizzante, rivitalizzante e tonica, per questo viene largamente utilizzato in caso di foruncolosi, per la cura della pelle del viso e del corpo, per massaggi e bagni aromatici.
Accendete un incenso, sciogliete qualche goccia di olio di ylang-ylang in una vasca piena di acqua calda e immergetevi.
Potete accendere anche qualche candela con la stessa profumazione.
Lasciatevi trasportare dal profumo, liberate la mente e rilassatevi.
Il beneficio lo percepirete nella mente e nel fisico.
Provate.
settembre 14th, 2009 alle 09:06
Il profumo dell’ylang-ylang è buonissimo!
settembre 14th, 2009 alle 09:21
ok corro in erboristeria a procurarmi olio, fiori, candele… sono tesa, ansiosa, depressa,ho bisogno di rilassami, e se bevessi pure un po’ di profumo?
settembre 14th, 2009 alle 10:44
Non sapevo si potesse utilizzare anche in cucina… buona settimana
settembre 14th, 2009 alle 13:46
=)
settembre 14th, 2009 alle 15:02
Ho sempre una piccola scorta di candele di ylang-ylang, per le emergenze.
settembre 14th, 2009 alle 17:50
…io dovrei provare con le candele al salame ungherese!!!
hehehheeee
settembre 14th, 2009 alle 17:54
Lo adoro, è buonissimo!
Cinzia
settembre 15th, 2009 alle 10:22
lo proverò !
settembre 15th, 2009 alle 12:16
grazie per il complimento, e grazie per essere passata. Chissà che riprenda a scrivere più costantemente nel blog…
settembre 15th, 2009 alle 12:18
Se libera la mente e rilassa, lo provo senz’altro… si può anche in ufficio?
settembre 15th, 2009 alle 12:44
dubito che riuscirò a procurarmelo per rendere più bello il mio giardino…
settembre 15th, 2009 alle 13:23
Se mi ci faccio una canna è la stessa cosa?
settembre 15th, 2009 alle 15:09
Ho capito: tocca andare a procurarsi quest’olio taumaturgico! Ne conoscevo solo il profumo, non sospettavo avesse così tante virtù… Grazie per la visita al mio blog: è stata l’occasione per venirti a trovare e mi fa piacere! A presto
settembre 15th, 2009 alle 15:57
oddio! pensavo fosse uno scioglilingua!!
settembre 15th, 2009 alle 19:38
Sono sempre istintivamente attratto da tutto ciò ke riguarda piante e fiori…Ma tu 6 una botanica?Ho visto hai scritto diversi post in merito.Anke io provo un senso di malinconia qnd l’estate passa e si avvicina l’autunno…Forse xkè sono nato a Giugno e mi considero una creatura estiva e solare;-)
Un bacio irish x te,Ale
settembre 15th, 2009 alle 22:42
ciao! Finalmente ho trovato il tempo per passare a “conoscerti”! Ecco ora però m’è presa una irrefrenabile voglia di accendere una candela all’aroma di ylang-ylang… sarà mica giusto tutto questo… dove lo trovo un negozio di candele aperto a quest’ora??

un saluto
ale