set 14 2009

Essenza dalle molteplici virtù

Tag: Senza categoriaIrish @ 06:47

ylangL’ Ylang-ylang è un albero a crescita rapida che può raggiungere i 20 m di altezza, ma gli esemplari coltivati vengono mantenuti più bassi per agevolare la raccolta dei fiori, di un colore giallo-verdastro, da cui si estrae l’olio essenziale dal profumo incredibilmente soave, caldo e fiorito, dal sapore leggermente amaro e aromatico.
Originario dell’Estremo Oriente, il nome deriva dalle Filippine e significa “fiore dei fiori”. Viene coltivato per il suo eccezionale profumo in vari paesi tropicali dell’Asia e dell’Africa, specialmente nelle Filippine e in Indonesia.
In cucina questa pianta si utilizza per esaltare gli aromi di pesche e albicocche.
L’olio essenziale, di colore giallo pallido, è molto apprezzato in profumeria fin dai tempi molto antichi e ancor oggi rientra nella formulazione di alcune delle fragranze più famose.
In erboristeria è noto che i fiori e l’olio essenziale di ylang-ylang possiedono virtù sedative, antisettiche e antifebbrili, sfruttate nelle regioni tropicali soprattutto contro la malaria.In fitoterapia l’olio di ylang-ylang viene raccomandato per alleviare i disturbi nervosi, le tensioni, l’insonnia, la depressione e l’angoscia.
Possiede una notevole capacità cicatrizzante, rivitalizzante e tonica, per questo viene largamente utilizzato in caso di foruncolosi, per la cura della pelle del viso e del corpo, per massaggi e bagni aromatici.
Accendete un incenso,  sciogliete qualche goccia di olio di ylang-ylang in una vasca piena di acqua calda e immergetevi.
Potete accendere anche qualche candela con la stessa profumazione.
Lasciatevi trasportare dal profumo, liberate la mente e rilassatevi.
Il beneficio lo percepirete nella mente e nel fisico.
Provate.

16 Commenti a “Essenza dalle molteplici virtù”

  1. Giulio GMDB© scrive:

    Il profumo dell’ylang-ylang è buonissimo!

  2. kekkasino scrive:

    ok corro in erboristeria a procurarmi olio, fiori, candele… sono tesa, ansiosa, depressa,ho bisogno di rilassami, e se bevessi pure un po’ di profumo? ;-)

  3. Taglia scrive:

    Non sapevo si potesse utilizzare anche in cucina… buona settimana :)

  4. Cernobil scrive:

    =)

  5. sancla scrive:

    Ho sempre una piccola scorta di candele di ylang-ylang, per le emergenze.
    :)

  6. michelina scrive:

    …io dovrei provare con le candele al salame ungherese!!!
    hehehheeee

  7. cinzia scrive:

    Lo adoro, è buonissimo!
    Cinzia

  8. antonio scrive:

    lo proverò !

  9. gloria.mac scrive:

    grazie per il complimento, e grazie per essere passata. Chissà che riprenda a scrivere più costantemente nel blog…

  10. arthur scrive:

    Se libera la mente e rilassa, lo provo senz’altro… si può anche in ufficio? ;)

  11. Pupottina scrive:

    dubito che riuscirò a procurarmelo per rendere più bello il mio giardino…

    ;-)

  12. Baol scrive:

    Se mi ci faccio una canna è la stessa cosa? :D

  13. Sabrine d'Aubergine scrive:

    Ho capito: tocca andare a procurarsi quest’olio taumaturgico! Ne conoscevo solo il profumo, non sospettavo avesse così tante virtù… Grazie per la visita al mio blog: è stata l’occasione per venirti a trovare e mi fa piacere! A presto

  14. eppifemili scrive:

    oddio! pensavo fosse uno scioglilingua!!

    :)

  15. AleTheElf scrive:

    Sono sempre istintivamente attratto da tutto ciò ke riguarda piante e fiori…Ma tu 6 una botanica?Ho visto hai scritto diversi post in merito.Anke io provo un senso di malinconia qnd l’estate passa e si avvicina l’autunno…Forse xkè sono nato a Giugno e mi considero una creatura estiva e solare;-)
    Un bacio irish x te,Ale

  16. alessandra scrive:

    ciao! Finalmente ho trovato il tempo per passare a “conoscerti”! Ecco ora però m’è presa una irrefrenabile voglia di accendere una candela all’aroma di ylang-ylang… sarà mica giusto tutto questo… dove lo trovo un negozio di candele aperto a quest’ora?? ;-)
    un saluto :-)
    ale