set 11 2009
Venere e Marte
I simboli hanno sempre un significato.
Già nell’antica Grecia, e poi nell’impero romano, il cerchiolino con la croce indicava il pianeta Venere ed era associato simbolicamente alla dea e in generale al femminile, o meglio ancora all’amore e alla bellezza.
Il cerchiolino con la freccia indicava il pianeta Marte ed era associato al dio Ares in Grecia, Marte a Roma, e simboleggiava il maschile, la guerra e la forza.
A Venere era collegato il rame, e in alcune carte geografiche il cerchiolino con la croce segnalava le miniere di rame.
A Marte, invece, erano collegate le armi e l’acciaio.
Ancora oggi questi segni grafici vengono usati nell’alchimia e in vari simbolismi esoterici, nonchè nelle scienze naturali.
Questo uso comune si è diffuso intorno agli anni settanta.Due simboli di Marte o due simboli di Venere intrecciati ci indicano rispettivamente l’omosessualità maschile e femminile.
Mentre un cerchio solo con la freccia e la croce indica la transessualità.
I simboli ci parlano se noi impariamo a leggerli.
settembre 11th, 2009 alle 08:28
Da qualche parte, forse nel libro “Il Codice Da vinci”, ho letto che il simbolo di Venere rappresenterebbe lo specchio, e quindi la bellezza. Mentre quello di Marte uno scudo. Lo hai letto anche tu?
Buona giornata, L.
settembre 11th, 2009 alle 11:32
Non conoscevo l’uso del doppio simbolo per indicare l’omosessualità. Grazie.
settembre 11th, 2009 alle 12:02
io per non sabagliare li uso tutti quanti. non si sa mai.
settembre 11th, 2009 alle 12:55
Un’amica tedesca, quando scriveva il mio indirisso sulle sue buste, sopra il nome metteva sempre il cerchiolino con la freccia. La cosa mi ha sempre fatto molto piacere!
settembre 11th, 2009 alle 12:55
pardon: “Indirizzo” , maledetta tastiera
settembre 11th, 2009 alle 19:23
Sei sempre una fonte inesauribile di notizie.
Buon fine settimana
Ciao
settembre 12th, 2009 alle 13:34
non sapevo indicassero anche omosessualità e transessualità…
settembre 12th, 2009 alle 19:58
le gatte dovrebbero mettere la relativa etichetta ai micetti… eviterei errori tipo una desdemona diventata desdemono un marasma diventato maras….MINA etc
settembre 13th, 2009 alle 21:10
…Eppure, il modo più bello di vederli, é sempre insieme.
Femminile e maschile, insieme; due maschili, due femminili.
Sono sempre due segni che si avvicinano e si fanno compagnia per un po’.
settembre 13th, 2009 alle 21:36
E’ impressionante la quantità di simboli che esistono… solo a saperli riconoscere ed interpretare!
settembre 14th, 2009 alle 10:42
Grazie, io in genere li vedo (es. sulle riviste) ma non sapevo quale fosse il maschile e quale il femminile
settembre 14th, 2009 alle 14:26
E io che pensavo che se li fossero inventati le femministe negli anni settanta…
Ma perché non ci sveli, tanto per stare in tema, anche il significato del simbolo della non violenza?
settembre 14th, 2009 alle 17:18
Mi associo alla richiesta…visto che sei così brava a fare queste ricerche così…particolari!
settembre 15th, 2009 alle 12:42
ciao Irish
buon martedì
eccomi a recuperare i tuoi post…
questa storia dei simboli diversi per uomo e donna mi ha sempre affascinata perché distingue le due diverse tipologie umane che continuano a incontrarsi e scontrarsi …
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