lug 23 2009

Muse e profumi

Tag: Senza categoriaIrish @ 07:04

incense3La nostalgia dell’uomo di oggi?
avere tempo per se stessi, sfuggire allo stress quotidiano, lasciare libera la propria anima nei momenti di meditazione e di piacere, avere la possibilità di vivere completamente la propria vita, chi non ha nostalgia di tutto questo mentre siamo orientati verso la produttività, che è causa delle negazioni che ci affliggiamo?
La nostra epoca è caratterizzata da una sorta di attivismo requie, un vivere che ci ha reso incapaci di oziare.  Ma vero è che per ricevere si deve dare, e questo accade anche per gli incensi, essi hanno bisogno di tempo per trasmetterci quello di cui abbiamo bisogno.
L’uso di una lampada per essenze non ci costringe ad interrompere la nostra attività, basta semplicemente versare l’olio, aggiungere un poco di acqua, accendere una candela e lasciar che la fragranza scaldandosi riempia l’aria con il suo aroma. E respirare.
Mentre sprofondiamo nella percezione del profumo, restando seduti ci lasciamo trasportare in quel viaggio che ci porta alle sorgenti della nostra energia, e questo ci aiuta a sfuggire allo stress. La magia è racchiusa nell’incenso che brucia, nel profumo che sale.Nel fumo degli incensi gli antichi vedevano il dissolversi dei confini tra spazio e tempo, ed in questi spazi senza più limiti trovavano l’ispirazione per la riflessione.
Ed è scritto nel tempo che gli incensi sono un dono per la nostra anima.
Secondo le teorie evoluzionistiche l’olfatto è uno dei sensi più antichi, ogni profumo che giunge a noi può avere dei ricordi che ci trascinano in un viaggio nel tempo. Un processo studiato, quando respiriamo le molecole aromatiche, che salendo col fumo si sprigionano nell’ambiente, entrano in contatto con la mucosa olfattiva sita alla radice del naso e lo stimolo viene trasmesso direttamente al centro celebrale.
Un meccanismo che scatta, un’azione diretta sulla nostra percezione, un forte influsso che esercita sull’umore, l’emotività e gli stati d’animo. Una chiara risposta che ci aiuta a comprendere il collegamento della nostra psiche con i fumi aromatici.
Del resto è capitato a tutti, almeno una volta, di provare quella molla che scatta subito dopo l’aver percepito nell’aria un profumo che in un momento della nostra vita ci è stato caro, la mente parte alla ricerca del collegamento tra profumo e azione, un momento vissuto.

16 Commenti a “Muse e profumi”

  1. mangrovie scrive:

    Penso che la mia memoria olfattiva sia la migliore memoria che io abbia. Mi dimentico quasi tutto, ma a volte basta un profumo, un odore, anche un olezzo a farmi partire per viaggi nel passato, a ricordare luoghi, persone, sensazioni. Bel post!

  2. Valentina scrive:

    Non ricordo più chi lo disse, e nemmeno dove o quando, ma il pensiero era questo: che il profumo è un “di più” di identità, un “di più” di coscienza. Ci si profuma per dare alla nostra anima quel qualcosa in più che le manca. Si profumano gli ambienti per darci quell’emozione in più che ci arricchisce. Per questo io amo i profumi: perché aggiungono, e io sono molto carente.
    V

  3. El Eternauta scrive:

    L’olfatto è, in effetti, un senso che sto un po’ trascurando. Eccettuato quando stappo qualcosa di interessante, ovviamente ;-)

  4. antonio scrive:

    mamma tu compri soltanto essenze per teeeeeeeeeeeeeeeee

  5. Vacanze in Albania scrive:

    Mi piace il tuo blog…

  6. Liviana scrive:

    Ciao Irish, ricambio la tua visita. Anch’io amo molto le essenze, e vorrei una casa che profumasse di buono…. purtroppo vivo (ancora per poco) con 2 ragazze che sono…. come dire….ehm… un po’ “trascurate” nei confronti della casa, che non è certo questo bijou di pulizia! Io ci provo a coprire l’odore di fumo, l’odore di fritto, l’odore di aria viziata… ma non c’è verso. Però come detto, tra un mesetto quest’agonia finirà, e avrò una casa tutta per me, da profumare e vivere.
    Anche io come Mangrovie ha la memoria olfattiva, per cui impazzisco per alcuni profumi che mi ricordano bei momenti (tra cui ad esempio l’odore della benzina, della segatura del legno, il fumo dei caminetti)…. ed odio profondamente le puzze! :)

  7. mangrovie scrive:

    Si! Che buono l’odore delle segherie! E’probabilmente uno dei miei preferiti, mi ricorda le estati passate in Val di Fiemme da bambina. Ah, mi sciolgo nei ricordi…

  8. pensierieperline scrive:

    Ciao Irish!
    grazie per la tua visitina nel mio blog:P sono passata a trovarti qualche volta ma non ho mai postato ( ah mi sono ripromessa di provare la tua ciambella amaretti e mele).. beh sto andando un po’ in OT…

    è vero a volte anche a me capita di sentire un profumo e ricordarmi di qualcosa… questo mi accade anche quando sono giù di morale e pensierosa… l’altro giorno in metro ho sentito un profumo a me famigliare e da li è partito un filo conduttivo di ricordi che mi hanno riportato il buon umore…

    però ora stavo pensando che non tutti i profumi riusciremo a risentirli… del tipo ora mi manca il profumo di bucato che faceva mia nonna… :(

    Ps: bellissima la grafica del tuo blog :wink:

  9. Fra' Puccino scrive:

    Ho un ricordo olfattivo in tema con il tuo blog, quando andavo all’università e passavo di fronte allo stabilimento della Illy, arrivava quel profumo di caffé tostato, buonissimo, lo stesso che si sente quando apri per la prima volta la confezione del caffé…

  10. Giovanna Amoroso scrive:

    I profumi, a volte, regalano intense emozioni…

    Buon sabato Irish!

    Baci

    Giovanna

  11. Liviana scrive:

    Anch’io in passato ho scritto qualcosa sulle associazioni tra odori e ricordi…. ecco il link:
    http://livyxb.wordpress.com/2007/09/11/peperoni-e-mal-di-schiena/
    Buona domenica, L.

  12. aquilotta71 scrive:

    il profumo del caffè la mattina….
    sa di vita che incomincia, di progetto del nuovo giorno, di casa, di amore….di calma….

  13. sonia scrive:

    si..l’incenso evoca…dolci profumi e ricordi.

  14. Oscar Ferrari scrive:

    l’unico modo che ho per essere certo di essere sempre me stesso è l’annusarmi l’ascella

  15. sancla scrive:

    Incredibili la quantità di ricordi che riaffiorano solo per un aroma o un odore che ti viene incontro. E fino a quando non riesco a dire quando, dove e con chi ho già sentito quel profumo non sto tranquilla.
    :)

  16. arthur scrive:

    Beh, io per esempio sono sensibile al profumo del borotalco, che forse mi ricorda la purezza, mi ricorda le cose che sanno di buono, di pulito.

    Per il resto, ogni tanto qualche bastoncino profumato lo metto, ma non più di tanto, perchè non amo i profumi troppo forti.

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