giu 12 2009
Il principe della nebbia
130 pagine, poche ma intense, scritte con l’impronta perfetta di Carlos Ruiz Rafon.
Un romanzo breve a metà strada tra un racconto di mare e il gotico, la rivelazione del talento e della capacià di render partecipe il lettore, di raccontare storie emozionanti sempre in bilico tra la realtà e la fantasia, a contatto con il naturale e il soprannaturale.
Max Carver, il principale protagonista, è figlio di un orologiaio che durante la Seconda Guerra Mondiale decide di trasferirsi con tutta la famiglia in un paesino in riva al mare. Da subito il piccolo villaggio si presenta con qualcosa di irreale e onirico.
Le lancette dell’orologio in stazione girano in senso opposto, un conto alla rovescia? Un gatto dallo sguardo inquietante sembra attendere il loro arrivo, e tra mille coccole riesce a farsi adottare dalla famiglia, grazie alla sorellina minore di Max.
E poi la nuova casa, in spiaggia a pochi passi dal mare, nasconte una storia triste e oscura.
Fatta costruire molti anni prima da un illustre medico inglese, visse con la moglie nella tristezza della reclusione, fino alla nascita dell’amato figlio Jacob.Ma la felicità dura poco, il giorno dell’ottavo compleanno Jacob perde la vita, annegando nel mare.
Fu la fine della famiglia che abbandonò la villa e scomparve nel nulla. Adiacente al retro della villa Max scopre uno strano giardino, sempre immerso nella nebbia e popolato di statute terrificanti rappresentanti personaggi di un circo dell’orrore.
Al centro di queste un pagliaccio dal sorriso demoniaco.
Dall’ombra emerge il Dottor Cain, detto il principe della nebbia, con lui il vecchio guardiano del faro e il nipote Roland, che ha socializzato nel frattempo con Max e la sorella maggiore Alicia.
Chi sono queste persone, cosa si nasconde nel loro passato? cosa nasconde il veliero che giace in fondo al mare, a pochi metri dalla riva?
Per saperlo l’unico modo è leggerlo, vi accorgerete di quanto è forte il desiderio di sapere, di capire. “Il tempo, caro Max, non esiste, è un’illusione. Anche Copernico lo avrebbe indovinato se avesse avuto, appunto, più tempo.” Cosa vorrà mai dire il perfido Cain con queste parole? Buona lettura.
giugno 12th, 2009 alle 07:41
Mi piace molto leggere, lo cercherò e mi farò un regalo.
I soldi per un buon libro son sempre ben spesi.
Cinzia
giugno 12th, 2009 alle 08:31
Non l’ho ancora letto! Provvederò subito…
giugno 12th, 2009 alle 10:42
amo leggere…ma questa autore non lo conoscevo…mi informero’ grazie e buona giornata…
giugno 12th, 2009 alle 10:45
e chi è carlos ruiz zafòn?
giugno 12th, 2009 alle 11:32
Wow, una recensione sul filo della suspense…
Questo fine settimana mi farò anch’io un regalo e poi ti faccio sapere.
‘pranzo!
giugno 12th, 2009 alle 12:14
“il Tempo caro Max non esiste”…questa frase mi ha stregato…e poi la nebbia che per me è da sempre misteriosa e affascinante…sono sicura mi fara’ compagnia nella mia casetta… un abbraccio amica mia
giugno 12th, 2009 alle 12:21
mi hai fatto diventare churioso…quasi quasi lo metto in coda di lettura!
giugno 12th, 2009 alle 13:59
@cinzia: anche a me, e spedo sempre volentieri i soldi per un libro…


hai la torre di babele come me sul comodino? piano piano scende…ma risale sempre veloce
@lavina: spero sia di tuo gradimento…
@patty: un autore scoperto due anni fa, L’ombra del vento credo sia uno dei libri più belli letti ultimamente…te lo consiglio
@impollinaire: han tradotto solo 4 dei sui libri, è di Barcellona, è uno scrittore.
@Arthur: regalo??? mmmm i regali fan bene alla salute, allo spirito…sono curiosa
@stellasolitaria: si, una frase che colpisce, buona lettura cara
@Angelo:
mi perderei nei libri!!
giugno 12th, 2009 alle 15:07
Una delle mie compagne di viaggio leggeva proprio questo libro e ne era affascinata!
!
Ogni tanto mi viene da pensare che i problemi della sicilia sono i siciliani…
giugno 12th, 2009 alle 15:15
ciao
grazie per il voto
grazie per essere passata e per i complimenti
verrò anche io a trovarti spesso ciao
giugno 12th, 2009 alle 21:30
W i libri!
neanche a dirlo… Io adoro leggere oltre che scrivere!
Buon week carissima!
baci
Giovanna
giugno 13th, 2009 alle 12:02
Oggi libreria e poi… lago… lago… lago… acqua… sole… acqua… sole…
Evvabè, più o meno tutte queste belle cose…
Buon fine settimana Irish, anzi, dippiù, dippiù!!!
giugno 13th, 2009 alle 13:42
me lo segno pure questo. ma se non mi piace ti chiedo i danni!
giugno 13th, 2009 alle 15:32
ho amato moltissimo l’ombra del vento…grazie per la segnalazione!!!
giugno 13th, 2009 alle 17:11
Avevo letto L’ombra del vento, appena finisco quei 15-20 libri che mi sono presa in biblioteca in previsione delle ferie, lo leggo!
giugno 14th, 2009 alle 17:11
Libro “sicuro”, da consigliare ad occhi chiusi.

PS: Se posso permettermi, a chi non conosce l’autore consiglio anche “L’ombra del vento”
giugno 14th, 2009 alle 20:15
I consigli di lettura fanno sempre piacere cara Irish!Grazie
giugno 15th, 2009 alle 02:45
La trama mi piace. Grazie per il consiglio!
Clelia
giugno 15th, 2009 alle 20:29
mi hai convinta! Lo leggerò!
Prossimo libro.
giugno 16th, 2009 alle 12:44
Di lui avevo letto, in lingua originale, “L’ombra del vento”.
Non mi aveva entusiasmato, anzi…
giugno 16th, 2009 alle 19:04
sembra un po’ inquietante… vedremo
giugno 18th, 2009 alle 11:04
L’incipit dell’”Ombra del vento” mi è rimasto impresso nella memoria : è magnifico. Aspettavo qualche indicazione su questo, grazie
giugno 29th, 2009 alle 13:34
hai incuriosito anche me… provo a cercarlo!
Ciao
luglio 1st, 2009 alle 07:35
Ho letto l’ombra del vento (bellissimo) è un bravo scrittore, intrigante.
Ho anche Il gioco dell’angelo, che ancora non ho letto… in sostanza è un’autore che seguo curiosamente
Ottimo consiglio.