giu 10 2009
Un canino di nome pipistrello
Il vampirismo, come ogni leggenda che si rispetti, ha origini molto antiche.
I primi avvistamenti dei mostri dai canini aguzzi risalgono addirittura al mondo classico e, secondo alcune superstizioni riprese da Omero e Orazio, alcuni orribili zombie minacciavano la comunità dei vivi per saziarsi con il sangue.
Nel tempo passato i vampiri avevan tormentato il sonno dei greci e dei romani, e nel giro di pochi anni entrarono nell’immaginario dell’Europa orientale, nella “terra di Dracula”. Da queste nacque il nome vampiro, in lingue diverse, con accenti diversi alla fine l’identificazione non cambiava, esseri oscuri, morti non morti lagati al mondo dell’oltretomba con poteri al di la del possibile umano e molto, molto pericoloso per i vivi.
Possiamo immaginare come e quanto le leggende avessero una notevole influenza nella cultura popolare, se ne parlava nelle piazze, tra i tavoli delle osterie, il protagonista era sempre lui, l’essere dai denti affilati e dal pallore mortale che, al calar della notte, lasciava il suo castello per andar in cerca di vittime innocenti. Il vampiro, che spesso è stato raffigurato con le sembianze del pipistrello, doveva necessariamente mordere le malcapitate prede e succhiare il sangue per non cadere nel sonno della morte. Ma anche un vampiro ha il suo tallone d’Achille, anzi in verità più di uno. E’ noto che l’aglio allontana il vampiro, come l’acqua santa, i crocefissi, la luce solare e gli specchi, questi perchè non riflettendo l’immagine erano la testimonianza indiscutibile della natura maligna e non vivente. Esiste un solo modo per sconfiggere un vampiro, il coraggio.
Un uomo coraggioso e paletto di frassino ben appuntito per trafiggere il petto con un colpo desiso e profondo.
Secondo alcune leggende però la sconfitta segue un preciso rituale: decapitando il vampiro e gettando le sue spoglie mortali tra le fiamme, il fuoco sarà il purificatore della sua indole oscura.
Nel corso del XV secolo la leggenda del vampiro prese il nome e la figura di Vlad III che, per il suo carattere spietato e sanguinoso venne avvicinato alla creatura dai canini aguzzi, e fu proprio lui ad aggiudicarsi il famigerato soprannome di Dracula, che in lingua rumena significa figlio del diavolo vestito di una luce tetra e oscura.
Ancora oggi il fascino del vampiro è vivo e presente grazie ai romanzieri che han saputo costruire un universo suggestivo a metà strada tra storia e leggenda.
Alla vista di un pipistrello tutti, almeno una volta, abbiamo associato il vampiro, anche se questi poveri animaletti non vivono del nostro sangue.
giugno 10th, 2009 alle 10:13
Da quando ho letto i quattro libri della Meyer sui vampiri, devo dire che mi sono diventati simpatici
giugno 10th, 2009 alle 12:49
A me i vampiri son sempre stati simpatici così come i pipistrelli
giugno 10th, 2009 alle 13:00
@Giulio: cioè…quelli che stò leggendo io?
finalmente sono arrivata alla loro posizione, e ne ho una bella pigna sotto….chissà quando li finirò..
@El Eternauta: anche a me non han mai fatto paura, c’è sempre un lato buono in ogniuno di noi!!
giugno 10th, 2009 alle 14:34
Lo sai vero che si mangiano fritti:
http://lh6.ggpht.com/pkwmsn/R7QAvqPH0ZI/AAAAAAAACJM/y_28l1QcFyE/CIMG0690.jpg?imgmax=512
giugno 10th, 2009 alle 15:49
Grazie per la visita che ricambio con molto piacere! Bellissima la tua presentazione…il nome del tuo blog mi fa tornare in mente una terra che amo e che ho visitato, l’Irlanda! passerò spesso a trovarti, bel posticino questo, mi piace proprio!
Cinzia
giugno 10th, 2009 alle 15:53
Interessanti le tue informazioni.
Bel blog.
giugno 10th, 2009 alle 16:05
@bakunin: nooooo
poveretti!!! ma poi…cosa non si mangia a casa tua?? 
mi rifarò il palato tra le tue ricette. benvenuta 
@cinzia: grazie, il tuo link sono i gusti che preferisco, oltre al cioccolato
@stella: grazie, per il bello…i blog sono tutti belli.
giugno 10th, 2009 alle 16:32
A me le storie sui vampiri hanno sempre affascinato.
Penso di aver letto e visto di tutto su di Loro!(pure Buffy l’ammazza vampiri, per intenderci!:D)
Sarei una perfetta Slayer!
Sempre se non mi innamoro di un vampiro…
A me piacciono sempre molto i tuoi post!
Un bacio.
giugno 10th, 2009 alle 17:03
Io cmq devo dire che sono un po’ schifato dai pipistrelli insomma mi fanno impressione:-)
giugno 10th, 2009 alle 17:33
“Una di queste notti verrò a farvi visita, adoro l’RH positivo…”
Cari saluti
Giovanna
giugno 10th, 2009 alle 18:18
Brrrrrr… vampiri che succhiano l’RH positivo…
Giovanna, ti prego, lasciaci Irish ancora per un po’…
Io invece non sono stato mai troppo attratto da film di vampiri e quanto meno da libri che parlavano di quest’argomento, invece i pipistrelli li ho praticamente in casa, e d’estate alle volte qualcuno volteggia nel mio soggiorno e per farlo uscire fuori è sempre un’avventura.
E comunque, questo tuo prologo sui vampiri, potrebbeessere l’occasione per incominciare a scoprirli un po’…
giugno 10th, 2009 alle 21:48
Interessante…mi sai dare le fonti di Omero e Orazio?
Orazio!!? Ma non era il marito di clarabella?
giugno 11th, 2009 alle 00:22
orrore, i pipistrelli!!!!!
giugno 11th, 2009 alle 09:44
I vampiri ed i pipistrelli affascinano tuttora.
Un abbraccio
giugno 11th, 2009 alle 10:28
Ho iniziato ad apprezzare i vampiri col film di Francis Ford Coppola..ha reso Dracula piu’ umano..
giugno 11th, 2009 alle 12:34
da ragazzina ero un’appassionata…christopher lee era il mio idolo! per fortuna m’è passata!!!
giugno 11th, 2009 alle 12:41
è sarito un mio commento!
giugno 11th, 2009 alle 16:49
non c’era la televisione !
giugno 11th, 2009 alle 21:45
oh, lo so che i pipistrelli non succhiano il nostro sangue, ma anzi, fanno una cosa mooooolto più utile: mangiano le zanzare! un giorno ti racconterò di quando avevo adottato un pipistrello!
giugno 12th, 2009 alle 00:08
Si, è vero… spesso quando vedo un vampiro penso a batman …ehm, cioè volvo dire, quando vedo un pipistrello mi capita di pensare a Dracula o ai vampiri … per associazione di idee
giugno 12th, 2009 alle 10:26
sono attratta dai vampiri per il loro vivere la notte, per il loro essere glaciali ma ho la FOBIA per i pippini…se ne vedo uno rischio l’infarto, non so perchè ma li ho sempre visti come dei ratti volanti…
buon fine settimana
giugno 12th, 2009 alle 15:51
C’era un periodo in cui vivevo in un paese di campagna, e ogni notte, nonostante avessi dormito otto ore e più, mi svegliavo molto stanco. In quello stesso periodo molti avevano avvistato una misteriosa pantera nera, mai catturata, che si aggirava negli stessi luoghi. Per fortuna, da quando sono in città, non ho più quei problemi di stanchezza, nessuno ha più avvistato la pantera di Monte… e non trovo più tutto quel fango sulle piante dei piedi
giugno 12th, 2009 alle 19:07
Se parliamo di pipistrelli, allora mi sono proprio MOLTO simpatici: si pappano un sacco di insetti fastidiosi. Ne terrei uno in casa solo per quello (molto meglio dello zampirone
)
giugno 12th, 2009 alle 19:09
@Irish: si, parlo di questi libri: http://gmdb.splinder.com/post/20366628/
giugno 13th, 2009 alle 17:14
A me mi vien sempre in mente Boris Karloff in Nosferatu quando ne vedo uno. Comunque sono animali molto timidi, a rischio estinzione per via degli anticrittogamici usati in agricoltura, che entrando nella catena alimentare vanno ad uccidere i poveri pipistrelli.