giu 10 2009

Un canino di nome pipistrello

Tag: Senza categoriaIrish @ 06:48

pipistrelloIl vampirismo, come ogni leggenda che si rispetti, ha origini molto antiche.
I primi avvistamenti dei mostri dai canini aguzzi risalgono addirittura al mondo classico e, secondo alcune superstizioni riprese da Omero e Orazio, alcuni orribili zombie minacciavano la comunità dei vivi per saziarsi con il sangue.
Nel tempo passato i vampiri avevan tormentato il sonno dei greci e dei romani, e nel giro di pochi anni entrarono nell’immaginario dell’Europa orientale, nella “terra di Dracula”. Da queste nacque il nome vampiro, in lingue diverse, con accenti diversi alla fine l’identificazione non cambiava, esseri oscuri, morti non morti lagati al mondo dell’oltretomba con poteri al di la del possibile umano e molto, molto pericoloso per i vivi.
Possiamo immaginare come e quanto le leggende avessero una notevole influenza nella cultura popolare, se ne parlava nelle piazze, tra i tavoli delle osterie, il protagonista era sempre lui, l’essere dai denti affilati e dal pallore mortale che, al calar della notte, lasciava il suo castello per andar in cerca di vittime innocenti.
Il vampiro, che spesso è stato raffigurato con le sembianze del pipistrello, doveva necessariamente mordere le malcapitate prede e succhiare il sangue per non cadere nel sonno della morte. Ma anche un vampiro ha il suo tallone d’Achille, anzi in verità più di uno. E’ noto che l’aglio allontana il vampiro, come l’acqua santa, i crocefissi, la luce solare e gli specchi, questi perchè non riflettendo l’immagine erano la testimonianza indiscutibile della natura maligna e non vivente. Esiste un solo modo per sconfiggere un vampiro, il coraggio.
Un uomo coraggioso e paletto di frassino ben appuntito per trafiggere il petto con un colpo desiso e profondo.
Secondo alcune leggende però la sconfitta segue un preciso rituale: decapitando il vampiro e gettando le sue spoglie mortali tra le fiamme, il fuoco sarà il purificatore della sua indole oscura.
Nel corso del XV secolo la leggenda del vampiro prese il nome e la figura di Vlad III che, per il suo carattere spietato e sanguinoso venne avvicinato alla creatura dai canini aguzzi, e fu proprio lui ad aggiudicarsi il famigerato soprannome di Dracula, che in lingua rumena significa figlio del diavolo vestito di una luce tetra e oscura.
Ancora oggi il fascino del vampiro è vivo e presente grazie ai romanzieri che han saputo costruire un universo suggestivo a metà strada tra storia e leggenda.
Alla vista di un pipistrello tutti, almeno una volta, abbiamo associato il vampiro, anche se questi poveri animaletti non vivono del nostro sangue.

25 Commenti a “Un canino di nome pipistrello”

  1. Giulio GMDB© scrive:

    Da quando ho letto i quattro libri della Meyer sui vampiri, devo dire che mi sono diventati simpatici ;-)

  2. El Eternauta scrive:

    A me i vampiri son sempre stati simpatici così come i pipistrelli

  3. Irish scrive:

    @Giulio: cioè…quelli che stò leggendo io?
    finalmente sono arrivata alla loro posizione, e ne ho una bella pigna sotto….chissà quando li finirò..
    @El Eternauta: anche a me non han mai fatto paura, c’è sempre un lato buono in ogniuno di noi!!

  4. bakunin scrive:
  5. cinzia scrive:

    Grazie per la visita che ricambio con molto piacere! Bellissima la tua presentazione…il nome del tuo blog mi fa tornare in mente una terra che amo e che ho visitato, l’Irlanda! passerò spesso a trovarti, bel posticino questo, mi piace proprio!
    Cinzia

  6. stella scrive:

    Interessanti le tue informazioni.
    Bel blog.

  7. Irish scrive:

    @bakunin: nooooo :( poveretti!!! ma poi…cosa non si mangia a casa tua?? :D
    @cinzia: grazie, il tuo link sono i gusti che preferisco, oltre al cioccolato :) mi rifarò il palato tra le tue ricette. benvenuta :P
    @stella: grazie, per il bello…i blog sono tutti belli.

  8. Guernica scrive:

    A me le storie sui vampiri hanno sempre affascinato.
    Penso di aver letto e visto di tutto su di Loro!(pure Buffy l’ammazza vampiri, per intenderci!:D)
    Sarei una perfetta Slayer!
    Sempre se non mi innamoro di un vampiro…

    A me piacciono sempre molto i tuoi post!
    Un bacio.

  9. Daniele Verzetti,Rockpoeta scrive:

    Io cmq devo dire che sono un po’ schifato dai pipistrelli insomma mi fanno impressione:-)

  10. Giovanna Amoroso scrive:

    “Una di queste notti verrò a farvi visita, adoro l’RH positivo…”

    Cari saluti

    Giovanna

  11. arthur scrive:

    Brrrrrr… vampiri che succhiano l’RH positivo… ;) Giovanna, ti prego, lasciaci Irish ancora per un po’… :lol:

    Io invece non sono stato mai troppo attratto da film di vampiri e quanto meno da libri che parlavano di quest’argomento, invece i pipistrelli li ho praticamente in casa, e d’estate alle volte qualcuno volteggia nel mio soggiorno e per farlo uscire fuori è sempre un’avventura.
    E comunque, questo tuo prologo sui vampiri, potrebbeessere l’occasione per incominciare a scoprirli un po’…

  12. Angelo scrive:

    Interessante…mi sai dare le fonti di Omero e Orazio?

    Orazio!!? Ma non era il marito di clarabella?

  13. raperonzola54 scrive:

    orrore, i pipistrelli!!!!!

  14. Kylie scrive:

    I vampiri ed i pipistrelli affascinano tuttora.

    Un abbraccio

  15. Ossidiana scrive:

    Ho iniziato ad apprezzare i vampiri col film di Francis Ford Coppola..ha reso Dracula piu’ umano..

  16. francesca scrive:

    da ragazzina ero un’appassionata…christopher lee era il mio idolo! per fortuna m’è passata!!! :)

  17. francesca scrive:

    è sarito un mio commento! :(

  18. antonio scrive:

    non c’era la televisione !

  19. crautoviola scrive:

    oh, lo so che i pipistrelli non succhiano il nostro sangue, ma anzi, fanno una cosa mooooolto più utile: mangiano le zanzare! un giorno ti racconterò di quando avevo adottato un pipistrello!

  20. AndreA scrive:

    Si, è vero… spesso quando vedo un vampiro penso a batman …ehm, cioè volvo dire, quando vedo un pipistrello mi capita di pensare a Dracula o ai vampiri … per associazione di idee ;-)

  21. Morgana scrive:

    sono attratta dai vampiri per il loro vivere la notte, per il loro essere glaciali ma ho la FOBIA per i pippini…se ne vedo uno rischio l’infarto, non so perchè ma li ho sempre visti come dei ratti volanti…

    buon fine settimana

  22. Fra' Puccino scrive:

    C’era un periodo in cui vivevo in un paese di campagna, e ogni notte, nonostante avessi dormito otto ore e più, mi svegliavo molto stanco. In quello stesso periodo molti avevano avvistato una misteriosa pantera nera, mai catturata, che si aggirava negli stessi luoghi. Per fortuna, da quando sono in città, non ho più quei problemi di stanchezza, nessuno ha più avvistato la pantera di Monte… e non trovo più tutto quel fango sulle piante dei piedi

  23. Giulio GMDB© scrive:

    Se parliamo di pipistrelli, allora mi sono proprio MOLTO simpatici: si pappano un sacco di insetti fastidiosi. Ne terrei uno in casa solo per quello (molto meglio dello zampirone :-) )

  24. Giulio GMDB© scrive:

    @Irish: si, parlo di questi libri: http://gmdb.splinder.com/post/20366628/

  25. mangrovie scrive:

    A me mi vien sempre in mente Boris Karloff in Nosferatu quando ne vedo uno. Comunque sono animali molto timidi, a rischio estinzione per via degli anticrittogamici usati in agricoltura, che entrando nella catena alimentare vanno ad uccidere i poveri pipistrelli.