giu 04 2009
Gira che ti rigira…
…le vecchie pale dei ventilatori tra non molto ricominceranno a girare, mandato in pensione dall’amico e amato condizionatore, in alcune case gode ancora di ottima fiducia, nella mia ad esempio, dove il condizionatore viene utilizzato se è proprio il caso.
Amo l’aria che gira, il movimento che crea, e soprattutto amo le finestre spalancate, quel non chiudere fuori il mondo quando è possibile farlo. Ma se le pale iniziassero a girare al contrario cosa accadrebbe?
E son cavoli amari perchè incominceremmo immediatamente a sudare e a patire più che mai il caldo. infatti se le pale e il rotore funzionassero in senso opposto, tenderebbero a convogliare il flusso d’aria non verso di noi, ma nella direzione opposta alla nostra.
Il motivo risiede nel principio di funzionamento del ventilatore, la potenza impressa alle pale serve per risucchiare una massa d’aria e convogliarla, accellerata, verso la zona che ci interessa, che può essere la scrivania dove passiamo le ore più calde, o il letto dove con il troppo caldo ci rotoliamo insonni.In realtà la ventilazione non provoca alcun abbassamento della temperatura dell’aria, ma è l’evaporazione del sudore che, favorita dall’aria corrente creata dal ventilatore, a darci quella sensazione di benessere.
Lo stesso fenomeno avviene mettendo la testa fuori dal finestrino della macchina o con l’utilizzo del vecchio amico delle nonne, il ventaglio.
Amante dell’estate spero che arrivi presto quel bel caldo che mi fa vivere libera da vestiti ingombranti e inuti, oltre ad avere tutte le finestre spalancate.
giugno 4th, 2009 alle 09:04
Il tuo blog e’ sempre interessante…cmq ti conviene che i gelati te li mangi direttamente….tanto molti fanno cosi’..ciao e buona giornata
giugno 4th, 2009 alle 09:04
Oggi sono stata la prima!!!!!urra’
giugno 4th, 2009 alle 09:04
Il ventilatore va bene finchè non c’è troppa afa… Poi diventa inutile perchè il sudore non evapora più. Io senza condizionatore avrei seri problemi (in casa d’estate supereremmo i 30 gradi)
giugno 4th, 2009 alle 10:56
Mannagg… sei prolifichissima… non riesco a starti dietro… mannaggia…
In camera da letto ho una bellissima lampada della Luceplan tutta colorata con tre pale enormi che fanno da ventilatore… una meraviglia…
Non amo molto l’aria condizionata, ma andare su di una macchia scoperta con i capelli al vento è uno sballo…
Libera da vestiti ingombranti? Sei per caso anche tu una naturista?
‘giorno… ‘giorno…
giugno 4th, 2009 alle 11:32
Che coincidenza, proprio ieri ho regalato ad una persona che mi sta molto a cuore un piccolo ventilatore “tascabile”! Lo so, è un po’ trash ma mi piacciono quelle pale e palette che girano! E aspetto anch’io il caldo e la luce abbagliante, amo anche l’aria “acquosa” che si forma sulle strade..sarà che sono nata in piena estate
giugno 4th, 2009 alle 12:08
Non sono tanto sicura che da me gireranno solo le “pale” con il caldo…
giugno 4th, 2009 alle 12:35
ahahah, quoto Anna!
giugno 4th, 2009 alle 14:13
be’ il contrario del ventilatore è l’aspiratore che è sempre bene non gli venga in mente di fare il ventilatore, ciao
giugno 4th, 2009 alle 15:27
Voglio che arrivi il caldo per…BUTTARMI IN PISCINA!!!
giugno 4th, 2009 alle 16:48
Caldo = estate = vacanze! Lo so, non sono molto originale, ma sono talmente stanca…!
giugno 4th, 2009 alle 17:39
io odio in condizionatore…
il ventilatore è “tollerato” ma devo dire che alla fine ritengo che una buona forza mentale, serve ad abbattere il caldo…
mi spiego: se io sento caldo, e inizio ad innervosirmi, a muovermi ecc, il caldo da me avvertito, aumenterà.
viceversa, ci si gode l’estate, “rassegnati” al caldo!
giugno 4th, 2009 alle 20:45
anche io ho una teoria.
son convinto che le palechegirano ti faccian sentire fresco perchè allontanano l’aria calda attorno al tuo corpo (36-37° circa) per mettercene altra.
allora il ventilatore rinfresca solo per temperature inferiori ai 36°, sopra non fa altro che farti sentire più caldo.
p.s.
blog simpatico, il tuo!
giugno 4th, 2009 alle 22:43
io odio il condizionatore e per questo lo accendo il meno possibile. ma odio anche un po’ il ventilatore. forse perché i miei mi terrorizzavano quando ero piccola: “togli subito quelle mani di li, sennò te le trinciaaaaa!!!!! una tortura
giugno 5th, 2009 alle 00:00
adoro i ventilatori, soprattutto quelli vecchi dalle linee un po’ retrò…
fanno tanto anni ’50….
giugno 5th, 2009 alle 10:42
ti scrivo, non potrei parlarti perchè sono afon a a causa aria condizionata.
Ciao Irish!
giugno 5th, 2009 alle 11:14
Sempre magnifico il tuo modo di scrivere..
giugno 5th, 2009 alle 11:25
Un saluto al volo, carissima!
Sto studiando come una pazza… Finalmente il traguardo si avvicina!
baci
Giovanna
giugno 5th, 2009 alle 12:23
Noto un “sottile” gioco di doppi sensi vero
?
giugno 5th, 2009 alle 12:49
Questo è il mio primo anno senza condizionatore, fino ad oggi ne avevo fatto a meno, almeno a casa. Staremo a vedere! Per il momento l’ho acceso solo un paio di volte, più per provarlo che per effettiva necessità. Concordo con Giulio, oltre certe temperature il ventilatore è praticamente inutile.
giugno 5th, 2009 alle 20:18
è vero: il ventilatore non “raffredda” ma favorisce l’evaporazione del sudore che, in tal modo sottrae calore alla pelle, rinfrescando. Sempre meglio che l’aria condizionata a -15°C.
giugno 5th, 2009 alle 22:49
anch’io odio il condizionatore e l’accendo solo se sono col piede nella fossa per il caldo…ma tu hai scritto un post bellissimo su un oggetto quasi dimenticato e poetico com il ventilatore…bravissimo!!!
giugno 6th, 2009 alle 13:02
Ciao Irish, appena posso da casa faccio il giro degli irragiungibili dal pc aziendale a lasciare un piccolo saluto. Grazie di passare ogni tanto dal mio giardino, mi fai veramente contenta,
Ma come fai a pensre a condizionatori e ventilatori??? Io sono una freddolosa di natura e non sudo neanche il 15 agosto 45 gradi all’ombra,
comunque le pale girano, girano eccome.
Ti auguro un bellissimo week, una settimana da sogno e COMPORTATI MALISSIMO
Ti aspetto quando vuoi, ma sappi che l’amaca è sempre occupata dall’ospite fisso.
Folletta baci baci
giugno 6th, 2009 alle 14:47
anche a me girano ogni tanto le “pale”!!!
giugno 6th, 2009 alle 20:02
Meno male esistono le leggi della fisica!
Amo il ventilatore a tetto, quello a pale immense, mi ricorda gli anni trascorsi al di là dell’Oceano.
Felice domenica.
Rino.
giugno 7th, 2009 alle 10:19
Amare il caldo? umm … molte volte mi chiedo quanto sia facile dirlo, e poi quanto sia altrettanto facile soffrirlo. Stare appiccicata al muro (fresco) di casa per non patire quel sudore, e quell’afa torrida …
Sarà che vivo in collina, e quando arriva il caldo si muore per davvero.
(non dire a nessuno che vivo in Sardegna, altrimenti mi prendono per pazza, hihi)
un abbraccio
giugno 7th, 2009 alle 19:29
Tra un ventilatore e un condizionatore, preferisco sempre il primo.
Che bei ricordi con il ventaglio: era una “compagnia” fissa di mia nonna durante la stagione calda…
Ciao
giugno 7th, 2009 alle 20:06
Trenta grady non sono moltissimi…d’agosto in ufficio ne ho di solito 35 o 36. La sola cosa che mi salva è proprio lui! Il buon vecchio e caro ventilatore!
Il condizionatore? Un insulto al riscaldamento globale…da usare solo nei casi di reale necessità!
giugno 7th, 2009 alle 21:20
Io ho saputo che tra la fine del master e l’inizio dello stage non c’è soluzione di continuità…anche a casa mia girano molto le pale…
Un abbraccio
giugno 9th, 2009 alle 18:27
Il caldo troppo torrido non fa prop per me… in quei giorni di afa insopportabile vivrei volentieri anche in Islanda!
giugno 9th, 2009 alle 22:40
Ah ah, ogni volta che sento parlare di pale, penso a mio cugino più che cinquantenne, del quale ho sempre avuto un certo rispetto, dovuto anche alla differenza d’età, che il giorno che mi fece visitare la sua nuova casa, indicando le pale sopra il letto matrimoniale mi disse: “Certi amplessi abbiamo, a velocità due!”. Senza parole.
giugno 15th, 2009 alle 08:23
Il ventilatore è più romantico. Dopo aver fatto l’amore mi piace vederlo roteare sopra la mia testa. Provo una bella sensazione di benessere.
Ciao.