mag 20 2009
Ho scritto Ti amo sulla sabbia…
…chi, almeno una volta, nella vita non lo ha fatto? Probabilmente pochi, e non importa il colore, non importa la consistenza della sabbia, le parole restano incise fino a quando il vento non le consuma completamente. Sabbia bianca, sabbia marroncina, sabbia talmente fine da sembrare zucchero, sabbia di mare o sabbia del deserto.
Ma che differenza c’è tra quella di mare e quella del deserto?
La sabbia è un insieme di minuscoli frammenti derivati dall’erosione di rocce e minerali, e dai successivi processi di sedimentazione.
I deserti sono formati da sabbie di origine eolica, cioè prodotte dall’azione dei venti. Sono composte da granuli di dimensioni uniformi tra loro ma che possono variare tra 0,1 e 1 mm. Il vento infatti può trasportare solo sabbia con queste dimensioni. A seguito del deposito di ossido di ferro i granuli sono sono spesso di colore rossastro.
La sabbia del mare invece si compone di granuli dal diametro meno uniformi, il limo per i più fini e ghiaietto per i più grossi, e sono determinati dall’energia e dalla velocità della corrente che trasporta il materiale, maggiore è la sua forza, maggiori saranno le dimensioni dei granuli.
Pochi mesi fa giocavo con i piedi con la sabbia jamaicana e la sensazione era quella che si prova toccando lo zucchero, bianca e finissima, e cosa ancor più bella, dai piedi bagnati si staccava subito.
maggio 20th, 2009 alle 10:17
giocavi con la sabbia Jamaicana dove??? Non dirmi Jamaica eh!!!
vado a scrivere qualcosa…sulla sabbia dell’adriatico
maggio 20th, 2009 alle 11:41
Camminare a piedi scalzi sulla sabbia soffice è uno dei piaceri della vita…
maggio 20th, 2009 alle 12:15
La “mia” non si stacca subito dai piedi.Però la adoro ugualmente!
Anche se spesso mi arrabbio perchè la buona parte della gente è incivile e sporca tutto…Io mi ci rotolerei!!
Ho visto spiagge meravigliose, bianchissime..
In Jamaica non sono mai stata, però in Sicilia ed in Sardegna ho assistito a spettacoli naturali meravigliosi!:)
maggio 20th, 2009 alle 14:49
Alla vigilia delle elezioni ricordo di aver scritto “vi prego, votare PD” sulla sabbia. Non è servito però
maggio 20th, 2009 alle 15:04
Ma perchè qualsiasi cosa legga mi viene in mente il mare?
maggio 20th, 2009 alle 15:04
pensa io odio la sabbia…quando ero piccolina, mia mamma mi portava sempre al mare in calabria…dove le spiagge sono pietrose…e ancora adesso preferisco le scogliere e le spiagge di sassi!
maggio 20th, 2009 alle 15:30
(ma come ti vengono??)
maggio 20th, 2009 alle 15:37
complimenti per il tu blog, davvero particolare…
anche a me piace l’ Irish Coffee e anch’io ho scritto t’amo sulla sabbia….ma su quella del Cilento
maggio 20th, 2009 alle 16:35
maggio 20th, 2009 alle 17:03
Beh, non puoi raccontarci così impunemente della sabbia della Jamaica, senza correre il rischio che ci viene un attacco di bile!!!
Da buon siculo, sono più abituato ai ciotolini più che alla spiaggia finissima, anche se a Lampedusa nell’isola dei conigli, c’è una sabbia bianchissima e pulitissima, visto che ci sono quelli del WWF che la tengono curata e pulita…
E poi, che piacere uscire dall’acqua e mettere i piedi bagnati dentro la sabbia calda!
Mannaggia, mi sa che domenica andrò al mare, perché con te è impossibile non farsi venire la voglia di acqua salata…
maggio 20th, 2009 alle 18:25
L’altro giorno, immersa in una di quelle serate casalinghe da zitella , guardavo un programma televisivo. L’immagine mostrava una dedica d’amore di un ragazzo alla sua ragazza. Lei, la sera, una spiaggia illuminata dalle fiaccole, la musica. Lui, uno smoking, un veliero , un abito da sposa. Loro, insieme e la sabbia bagnata che era illuminata dalla scritta TI AMO.
Lui le ha scritto TI AMO SULLA SABBIA. Io ero a casa, da sola, in tenuta suor germana e mi scendevano pure le lacrimucce. Questi sono i casi della vita!!
E se penso alla possibilità or ora negatami di poter godere della sensazione liberatoria di essere su una spiaggia silenziosa, sdraiata e baciata dal sole o immersa nel mare cristallino, mi scendono ancora una volta le lacrimucce!!
Sarà la vita foscoliana o la sindrome premestruale? Mah, forse è solo questo caldo soffocante. Ai posteri l’ardua sentenza…
Ps. Grazie per il commento lasciatomi nel mio spazio. Torna nella jungla quando vuoi!!!
maggio 20th, 2009 alle 19:44
…ma il vento l’ha portato via…era così che finiva, no? Anch’io nella sabbia ci scrivo, ma non avendo un’indole granchè romantica ci preferisco scrivere le parole da scoprire per il gioco dell’impiccato, hai presente: C……..a
maggio 20th, 2009 alle 20:13
Ecco, la tua ultima frase è l’unica cosa che cosidero veramente importante per una bella spiaggia di sabbia.
maggio 20th, 2009 alle 21:25
che voglia di mare e vacanzaaa..
maggio 20th, 2009 alle 22:00
scrivere sulla sabbia e uguale come nella vita, un piccolo venticello porta via tanti granelli. ciao irish sono passato per complimentarmi con te, sei grande e hai un blog stupendo.
maggio 20th, 2009 alle 22:12
la sabbia per certi aspetti mi sta antipatica. Soprattutto quando ti brucia le piante dei piedi oppure quando, talmente fina, ti riempie di polvere.
Lo so sono un tipo noioso ed esigente
maggio 20th, 2009 alle 23:25
io l’ho scritto solo sulla sabbia,temo.
maggio 21st, 2009 alle 07:42
grazieeeeeeeeee di tutto il lupo e’ crepato eccomi qui la cassa e’ aperta
maggio 21st, 2009 alle 10:30
ciao,
lavori alla Mondadori forse?
maggio 21st, 2009 alle 10:35
A me, sta cosa dell’amore scritto sulla sabbia m’ha sempre dato un’idea di velocità…velocità a finire, intendo!
maggio 21st, 2009 alle 11:00
io per ora nella mia collezione ho solo quella nera, nerissima di ladispoli e quella marroncina sbiadita di torvajanica. e i sassi della croazia. meglio di niente.
maggio 21st, 2009 alle 11:08
Qui ad Alassio la sabbia è pochina…
Nelle spiaggie naturali c’è una fine ghiaietta…
Buona giornata!
Giovanna
maggio 21st, 2009 alle 12:20
buona Papayata allora e saluti alla casa madre…mi consenta
maggio 21st, 2009 alle 12:26
beh…mi piacerebbe scriverlo sulla sabbia del deserto…ma un’oasi a due passi è un irish coffee!!!!
maggio 21st, 2009 alle 12:40
Ma buongiornoooooo cicci
) poi ti raccontero il xke lol
quanto tempo che non venivo a scriverti in questo tuo mondo meraviglioso (come del resto e la persna che ne ha cura) iihih lek lek ehehehe
e si hai ragione su quello che hai scritto..tante volte si e scritto sulla sabbia..forse e più facile scriverlo sulla sabbia..xke basta una piccola onda e tutto svanisce come in un sogno…
io questa volta lo vorrei scrivere sul muro
tvb cicci
maggio 21st, 2009 alle 13:17
Posso fare il solito antipatico?
Io non l’ho mai scritto…
Però ho scritto tante lettere…!
maggio 21st, 2009 alle 13:20
grazieeeeeeeeee….
maggio 21st, 2009 alle 16:14
la sabbia mi ha sempre fatto pensare all’universo, con i suoi numeri impossibili
maggio 21st, 2009 alle 17:47
ma scrivere t’amo sulle spiagge piene di sassolini?????
quello si che è amore!!!
maggio 21st, 2009 alle 19:05
@ Fabioletterario: se ti può consolare, anch’io non l’ho mai scritto sulla sabbia, ma in compenso… di tutto e di più.
maggio 21st, 2009 alle 21:55
Un giorno scrissi “Ti amo” sulla sabbia.
Il mare me lo corresse subito!!!. E ho pure dovuto dargli ragione.
Ciao
Ps: in ogni caso passeggiare insieme in riva al mare lasciando le nostre impronte è un altro modo di scrivere quel sentimento univerale …
maggio 21st, 2009 alle 23:45
Adoriamo la sabbia, la sua arrendevolezza sotto ai piedi, adoriamo camminare sul bagnasciuga, camminare a piedi nudi, c’è tutta la libertà che disperatamente cerchiamo ogni giorno!
Baci e premio per te
Sabrina&Luca
maggio 22nd, 2009 alle 01:48
Io non ho mai scritto t’amo sulla sabbia. E nessuno lo ha mai scritto per me. Forse è per questo che non la sopporto!
maggio 25th, 2009 alle 23:35
Io l’ho scritto, ma non per una persona in particolare…mi piaceva far fantasticare chi sarebbe passato di li …
Un abbraccio.