mag 20 2009

Ho scritto Ti amo sulla sabbia…

Tag: Senza categoriaIrish @ 06:49

sabbia…chi,  almeno una volta,  nella vita non lo ha fatto? Probabilmente pochi, e non importa il colore, non importa la consistenza della sabbia, le parole restano incise fino a quando il vento non le consuma completamente. Sabbia bianca, sabbia marroncina, sabbia talmente fine da sembrare zucchero, sabbia di mare o sabbia del deserto.
Ma che differenza c’è tra quella di mare e quella del deserto?
La sabbia è un insieme di minuscoli frammenti derivati dall’erosione di rocce e minerali, e dai successivi processi di sedimentazione.
I deserti sono formati da sabbie di origine eolica, cioè prodotte dall’azione dei venti. Sono composte da granuli di dimensioni uniformi tra loro ma che possono variare tra 0,1 e 1 mm. Il vento infatti può trasportare solo sabbia con queste dimensioni. A seguito del deposito di ossido di ferro i granuli sono sono spesso di colore rossastro.
La sabbia del mare invece si compone di granuli dal diametro meno uniformi, il limo per i più fini e ghiaietto per i più grossi, e sono determinati dall’energia e dalla velocità della corrente che trasporta il materiale, maggiore è la sua forza, maggiori saranno le dimensioni dei granuli.
Pochi mesi fa giocavo con i piedi con la sabbia jamaicana e la sensazione era quella che si prova toccando lo zucchero, bianca e finissima, e cosa ancor più bella, dai piedi bagnati si staccava subito.

34 Commenti a “Ho scritto Ti amo sulla sabbia…”

  1. Ricky scrive:

    giocavi con la sabbia Jamaicana dove??? Non dirmi Jamaica eh!!!

    vado a scrivere qualcosa…sulla sabbia dell’adriatico :)

  2. pensierini scrive:

    Camminare a piedi scalzi sulla sabbia soffice è uno dei piaceri della vita…

  3. GUernica scrive:

    La “mia” non si stacca subito dai piedi.Però la adoro ugualmente!
    Anche se spesso mi arrabbio perchè la buona parte della gente è incivile e sporca tutto…Io mi ci rotolerei!!

    Ho visto spiagge meravigliose, bianchissime..
    In Jamaica non sono mai stata, però in Sicilia ed in Sardegna ho assistito a spettacoli naturali meravigliosi!:)

  4. Massim. scrive:

    Alla vigilia delle elezioni ricordo di aver scritto “vi prego, votare PD” sulla sabbia. Non è servito però :-D

  5. lorenzo scrive:

    Ma perchè qualsiasi cosa legga mi viene in mente il mare?

  6. Dedy scrive:

    pensa io odio la sabbia…quando ero piccolina, mia mamma mi portava sempre al mare in calabria…dove le spiagge sono pietrose…e ancora adesso preferisco le scogliere e le spiagge di sassi!

  7. michela scrive:

    (ma come ti vengono??)

    :-D

  8. caterina71 scrive:

    complimenti per il tu blog, davvero particolare…
    anche a me piace l’ Irish Coffee e anch’io ho scritto t’amo sulla sabbia….ma su quella del Cilento

  9. Ivano scrive:

    :D spiaggia della Jamaica??? che paradiso!!

  10. arthur scrive:

    Beh, non puoi raccontarci così impunemente della sabbia della Jamaica, senza correre il rischio che ci viene un attacco di bile!!! ;-)

    Da buon siculo, sono più abituato ai ciotolini più che alla spiaggia finissima, anche se a Lampedusa nell’isola dei conigli, c’è una sabbia bianchissima e pulitissima, visto che ci sono quelli del WWF che la tengono curata e pulita…

    E poi, che piacere uscire dall’acqua e mettere i piedi bagnati dentro la sabbia calda!

    Mannaggia, mi sa che domenica andrò al mare, perché con te è impossibile non farsi venire la voglia di acqua salata… :lol:

  11. Insalatissime scrive:

    L’altro giorno, immersa in una di quelle serate casalinghe da zitella , guardavo un programma televisivo. L’immagine mostrava una dedica d’amore di un ragazzo alla sua ragazza. Lei, la sera, una spiaggia illuminata dalle fiaccole, la musica. Lui, uno smoking, un veliero , un abito da sposa. Loro, insieme e la sabbia bagnata che era illuminata dalla scritta TI AMO.
    Lui le ha scritto TI AMO SULLA SABBIA. Io ero a casa, da sola, in tenuta suor germana e mi scendevano pure le lacrimucce. Questi sono i casi della vita!!
    E se penso alla possibilità or ora negatami di poter godere della sensazione liberatoria di essere su una spiaggia silenziosa, sdraiata e baciata dal sole o immersa nel mare cristallino, mi scendono ancora una volta le lacrimucce!!
    Sarà la vita foscoliana o la sindrome premestruale? Mah, forse è solo questo caldo soffocante. Ai posteri l’ardua sentenza…

    Ps. Grazie per il commento lasciatomi nel mio spazio. Torna nella jungla quando vuoi!!!

  12. mangrovie scrive:

    …ma il vento l’ha portato via…era così che finiva, no? Anch’io nella sabbia ci scrivo, ma non avendo un’indole granchè romantica ci preferisco scrivere le parole da scoprire per il gioco dell’impiccato, hai presente: C……..a

  13. Giulio GMDB© scrive:

    Ecco, la tua ultima frase è l’unica cosa che cosidero veramente importante per una bella spiaggia di sabbia.

  14. 1,2,3 stella scrive:

    che voglia di mare e vacanzaaa.. :-(

  15. Antonio scrive:

    scrivere sulla sabbia e uguale come nella vita, un piccolo venticello porta via tanti granelli. ciao irish sono passato per complimentarmi con te, sei grande e hai un blog stupendo.

  16. enrico scrive:

    la sabbia per certi aspetti mi sta antipatica. Soprattutto quando ti brucia le piante dei piedi oppure quando, talmente fina, ti riempie di polvere.
    Lo so sono un tipo noioso ed esigente

  17. raperonzola54 scrive:

    io l’ho scritto solo sulla sabbia,temo.

  18. patty scrive:

    grazieeeeeeeeee di tutto il lupo e’ crepato eccomi qui la cassa e’ aperta

  19. Ricky scrive:

    ciao,

    lavori alla Mondadori forse?

  20. La Meringa scrive:

    A me, sta cosa dell’amore scritto sulla sabbia m’ha sempre dato un’idea di velocità…velocità a finire, intendo! ;-)

  21. crautoviola scrive:

    io per ora nella mia collezione ho solo quella nera, nerissima di ladispoli e quella marroncina sbiadita di torvajanica. e i sassi della croazia. meglio di niente.

  22. Giovanna Amoroso scrive:

    Qui ad Alassio la sabbia è pochina…
    Nelle spiaggie naturali c’è una fine ghiaietta…

    Buona giornata!
    Giovanna

  23. Ricky scrive:

    buona Papayata allora e saluti alla casa madre…mi consenta :)

  24. francesca scrive:

    beh…mi piacerebbe scriverlo sulla sabbia del deserto…ma un’oasi a due passi è un irish coffee!!!! :)

  25. absolut-desing scrive:

    Ma buongiornoooooo cicci
    quanto tempo che non venivo a scriverti in questo tuo mondo meraviglioso (come del resto e la persna che ne ha cura) iihih lek lek ehehehe
    e si hai ragione su quello che hai scritto..tante volte si e scritto sulla sabbia..forse e più facile scriverlo sulla sabbia..xke basta una piccola onda e tutto svanisce come in un sogno…
    io questa volta lo vorrei scrivere sul muro :) ) poi ti raccontero il xke lol
    tvb cicci

  26. Fabioletterario scrive:

    Posso fare il solito antipatico?
    Io non l’ho mai scritto…
    Però ho scritto tante lettere…! :-)

  27. patty scrive:

    grazieeeeeeeeee….

  28. impollinaire scrive:

    la sabbia mi ha sempre fatto pensare all’universo, con i suoi numeri impossibili

  29. salvogullotto scrive:

    ma scrivere t’amo sulle spiagge piene di sassolini?????

    quello si che è amore!!! :)

  30. arthur scrive:

    @ Fabioletterario: se ti può consolare, anch’io non l’ho mai scritto sulla sabbia, ma in compenso… di tutto e di più.

  31. spaziocorrente scrive:

    Un giorno scrissi “Ti amo” sulla sabbia.
    Il mare me lo corresse subito!!!. E ho pure dovuto dargli ragione. :)
    Ciao
    Ps: in ogni caso passeggiare insieme in riva al mare lasciando le nostre impronte è un altro modo di scrivere quel sentimento univerale …

  32. Sabrina&Luca scrive:

    Adoriamo la sabbia, la sua arrendevolezza sotto ai piedi, adoriamo camminare sul bagnasciuga, camminare a piedi nudi, c’è tutta la libertà che disperatamente cerchiamo ogni giorno!
    Baci e premio per te
    Sabrina&Luca

  33. Alianorah scrive:

    Io non ho mai scritto t’amo sulla sabbia. E nessuno lo ha mai scritto per me. Forse è per questo che non la sopporto! :-)

  34. AndreA scrive:

    Io l’ho scritto, ma non per una persona in particolare…mi piaceva far fantasticare chi sarebbe passato di li … ;-)

    Un abbraccio.