mag 08 2009
Champagne, tè di Ceylon
E continua il piacere del tè in queste giornate in cui il freddo si alterna al caldo, la scelta tra una bevanda calda o una bevanda fredda è a nostro piacimento. Il tè nero rientra nella scelta.
La maggior parte delle attuali piantagioni di tè nero dello Sri Lanka è concentrata nelle regioni sudoccidentali del Paese, a una altitudine compresa fra i 500 e i 1600 metri.
Mentre le qualità migliori provengono da fattorie situate oltre i 1200 metri, il clima più fresco è un toccasana. Le maggiori aree produttive, ogniuna con peculiari caratteristiche di gusto, aroma e colore, sono quelle di Galle nel sud dell’isola di Ratnapura, a circa 90 chilometri da Colombo, di Kandy e Uva sul versante sud-ovest, di Nuwara Eliya posta in quota, e di Dimbula a ovest delle montagne centrali.
I tè di bassa quota, di buona qualità sono in genere impegnati per realizzare miscele di tè indiani Assam, e Darjeeling.
Quelli coltivati a media altitudine sono ricchi di aroma e colore, i tè d’alta quota vengono definiti dagli esperti come lo champagne dei tè di Ceylon, sono forti ma hanno un aroma delicato, con un sapore che si esalta aggiungendo il latte.Io lo preferisco con limone, sorseggiato come bevanda riscaldante, per una leggera merenda o una buona colazione con dei buoni biscottini al burro. Ottimo quello acquistato in foglie, a Londra il tè nero viene servito con biscottini alla frutta secca o agli agrumi.
Da buona consumatrice ho messo in valigia, oltre al buon tè, anche questa loro abitudine.
maggio 8th, 2009 alle 08:05
Il tè nero è fra i miei preferiti, anche se al primo posto c’è quello al gelsomino, tripudio dei sensi per il profumo delicato e per il suo sapore…con un pezzo di crostata alla frutta fresca è il massimo dei miei piaceri (mi accontento di poco eh…)
Un abbraccio cara
maggio 8th, 2009 alle 10:10
Beh, in effetti devo dire di conoscere poco il tè e soprattutto di consumarlo ancora di meno…
ma credo che sia più un’abitudine femminile, o sbaglio?
‘giorno!
maggio 8th, 2009 alle 10:26
Bevo tanto the, visto che il caffè mi da spesso disturbi. Mi piace molto sia il the verde che il the nero, soprattutto se aromatizzato alla vaniglia. Ed avendo vissuto per 8 mesi in Inghilterra, lo apprezzo con un po’ di latte, soprattutto la mattina a colazione.
Poi durante il giorno mi piacciono di più gli infusi sia a base di the che non..
maggio 8th, 2009 alle 10:47
Amo il tè, magari con un buon biscotto vegan, magari intorno le cinque del pomeriggio, magari in buona compagnia, magari in un accogliente locale.
Abbracci di fine settimana.
Rino.
maggio 8th, 2009 alle 10:47
Anni fa, durante il viaggio più bello della mia vita, ho “scoperto” il tè al gelsomino.
L’ho assaggiato per la prima volta in un piccolo locale nel centro di Pechino. Non era un normale bar… Direi più una specie di Erboristeria.
Seduto in mezzo alla sala c’era un uomo con una lunghissima barba bianca.
Appena mi ha vide entrare iniziò a parlarmi in cinese, come se per me fosse la lingua più naturale del mondo…
Io, per non essere scortese sorridevo e annuivo, ma ancora oggi mi chiedo chissà cosa mi avrà detto, visto che la conversazione durò per più di dieci minuti!!!
Durante il suo “monologo” mi offrì una tazza di tè al gelsomino.
All’inizio non mi fidavo a bere… Le condizioni igeniche al di fuori dei grandi alberghi lasciavano un pò a desiderare…
Ma il signore barbuto insistette così tanto che dovetti ingurgitare ad ogni costo l’infuso…
Bè… era buonissimo!!! Così buono che feci il bis.
Ah, ricordi di gioventù!!!
Grazie Irish, per avermi fatto ricordare la settimana più bella della mia vita…
La Cina…
Un abbraccio
Giovanna
maggio 8th, 2009 alle 11:28
sei forte “la passione bisogna tenerla nelle mutande ” ihihihih..
a me il the piace tantissimo soprattutto quello verde
maggio 8th, 2009 alle 12:16
Adoro il the, sia in estate che in inverno, mi piace sperimentare nuovi gusti, lo bevo sempre con un po’ di limone (tranne il the verde) e rigorosamente senza zucchero.
@Giovanna Amoroso: che bell’esperienza, ti invidio, mi piacerebbe andare in Cina.
maggio 8th, 2009 alle 13:57
Adoro il tè nero che vendono nei negozi equo-solidali, aromatizzato al miele, una delizia, sia il profumo che il colore che il sapore!
, semplicemente in questo momento scrivo poco, ciao!
P.S. Grazie della visita, non mi sono nascosta
maggio 8th, 2009 alle 14:33
Non bevo caffè per motivi di allergia…il tè lo preferisco nero, mi piace un sacco quello di darjerling, mentre quello di ceylon lo uso per fare colazione la mattina…Lo bevo così com’è, senza zucchero/limone/latte ecc…solo tè!
maggio 8th, 2009 alle 14:36
come si può bere qualcosa di caldo ora che il caldo è finalmente arrivato?
no no, l’unica cosa calda che berrei volentieri è….no vabbè, lasciamo perdere che mi sta volando l’ormone…
maggio 8th, 2009 alle 17:08
Io adoro il tè nero…mi ricorda tanto i nonni paterni (iraniani), e una serie di profumi e sapori che non sono piú riuscita a ritrovare in nessun tè comprato…solo il tè della nonna era cosí buono!
maggio 8th, 2009 alle 19:12
Io comunque ho preso nota di tutto.
Buona serata e buon fine settimana! (io lago… )
maggio 8th, 2009 alle 21:30
@Tzugumi: l’ho assaggiato a Londra il tè al gelsomino, in fogli in Italia si fatica a trovarlo purtroppo



accontentarsi di poco spesso ci fa scoprire i sapori più buoni e delicati
ti faccio volentieri compagnia
@arthur: ed è già sera…oggi giornata pesante
mmmmm ma no diciamo che gli uomini lo scoprono dopo una certa età…come il brodino
@Giulio: a Londra ho assaggiato molti gusti di tè, hanno veramente una marcia in più di noi
io preferisco quello nero, in estate molto quelli fruttati
tempo fa al supermercato ho acquistato delle bustine di zucchero profumate con vari sapori, tra questi anche la vaniglia
devo provarlo nel tè
@Rino: sono tutti magari che si possono avverare
adoro le sale da tè, profumo e sapore che si mischiano al relax del momento
grazie, buon fine settimana a te.
maggio 8th, 2009 alle 21:31
Il tè mi ricorda la cultura aristocratica del settecento e ottocento, anche se non ero ancora nato. Da un senso di nobiltà che poche bevande riescono a dare.
maggio 8th, 2009 alle 21:58
@Giovanna: ed è una terra che al momento è un sogno, ma giuro che prima o poi la visiterò

, non è strano che anche nel web ci si accorge dell’assenza di una persona, per me almeno no
bellissimo il tuo racconto, purtroppo mi sono capitate situazioni simili, gli angoli del mondo non sono mai come quelli di casa nostra
la fiducia è una cosa da mettere sempre in valigia
Chissà cosa ti ha detto quel vecchio, una domanda che mi sarei posta anche io per tutti gli anni a seguire.
Grazie per avermi coinvolta in questo ricordo, un pochino ci si immedesima.
Buon week end
@patty: visti i risultati direi che è mooooolto meglio
tu sei forte per le cose pazze che racconti, ti fan conoscere un pò le persone che vivono accanto a noi.
@Taglia: ecco, una cosa che non riesco a fare e proprio bere il tè senza zucchero, ne metto giusto una punta del cucchiaino, mi da l’impressione che il sapore si esalti. Mi sbaglio?
@pensierini: eccoti quà
i tè profumati sono la mia passione, mentre li sorseggio mi riempio le narici
maggio 8th, 2009 alle 22:55
io non vivo senza tè. mi è indispensabile la mattina come primissima colazione, per carburare. non caldo, ma bollente. anche d’estate. con tre cucchiaini di zucchero e mezzo limone spremuto.
divino. rigorosamente verde.
maggio 9th, 2009 alle 07:33
grazie…..sono passata per salutarti ora vado a lavorara oggi e’ sabato e le comiche sono il doppio ihihihi ciaooo
maggio 10th, 2009 alle 00:11
il tè è da meditazione. Un tempo amavo quello alla menta, anche solo alla menta ma adesso non è più nelle mie corde. Bevo quasi sempre tè verde.
Il caffè invece si beve in un sorso, troppo velocemente e io non amo la rapidità
maggio 10th, 2009 alle 08:18
Buona domenica dedicata alle mamme.
Ciao da Giuseppe.
maggio 10th, 2009 alle 15:39
Anche io adoro il thè, è quasi un rituale. Molto gradito è il thè inglese e quello verde.
Buona domenica
maggio 10th, 2009 alle 21:21
The…dovrei specializzarmi un po’ meglio…non ne bevo molto ma mi piace…mah
maggio 10th, 2009 alle 23:23
Io in genere lo bevo solo freddo …
A presto!
maggio 12th, 2009 alle 07:49
Amo follemente il tè Yunnan, bevuto senza zucchero, latte o limone: così in purezza.
Nel mio giardino poi, la menta cresce rigogliosa. Grazie ad un amico di origine araba ho imparato ad apprezzare il gusto di un buon tè aromatizzato con queste foglie. Per il tè alla menta uso del tè nero Assam, oppure dei verdi giapponesi.
maggio 12th, 2009 alle 22:44
Adoro il thè, specialmente quello al bergamotto (mi pare l’early grey della Twinnings…). Non mi manca mai!!! Mi manca solo di andare a Londra e berlo laggiù alle cinque della sera, magari con davanti il panorama del big BANG…..
maggio 12th, 2009 alle 22:54
@Mapina: si esatto, quello al bergamotto è quello che preferisco
sia per il sapore che il profumo che sprigiona
l’ho fatto, a Londra il tè ha un altro gusto, sarò perchè sorseggiato nella terra che più lo utilizza?
se ti serve il nome dell’albergo, posto sulla piazza del famoso orologio, dimmelo
farai colazione proprio con quel panorama
maggio 12th, 2009 alle 23:48
te lo chiederò di sicuro. Londra sarà la mia prossima meta. (sempre che non accada come per Madrid…..
)