apr 24 2009
Pera, alleata della salute
Una mela al giorno toglie il medico di torno, ed è sicuramente vero ma anche la pera mica scherza.
Ottime come depuranti per regolarizzare l’intestino le pere sono ricche di vitamina C, potassio, fibre, acqua e zuccheri. L’alto contenuto di potassio gioca a favore di coloro che soffrono di pressione alta, ed anche i diabetici possono mangiarla con tranquillità.
Possiamo quindi definirla alleata della salute? direi proprio di si.
Nell’antica lingua francese il dolce alle pere, tipico della tradizione francese, era chiamato “flognarde” o “disco piatto”. Era un dessert che veniva servito con un bicchierino di acquavite. Oggi con i buon vini che si trovano in commercio lo possiamo servire sia con un dolce che con un frizzante, a seconda del proprio gusto.
Una preparazione veloce, al minimo della difficoltà e ricca di sapore. Procuratevi questi ingredienti:
- 3 pere di media maturazione
- 100 gr. farina per dolci
- 100 gr. zucchero
- 1 litro di latte
- 20 gr. burro
- 4 uova
- il succo di 1 limone
- 1 presa di sale
- 1 cucchiaio di liquore all’arancioPreparazione: imburrate leggermente uno stampo (io lo uso rettangolare), sbucciate le 3 pere, privatele del torsolo e dei semi, tagliatele in quattro poi a fettine. Irrorate le fettine con succo di limone e disponetele nello stampo.
Sgusciate le 4 uova in una terrina, battetele con la frusta poi aggiungete lo zucchero ed il liquore all’arancio, mescolate bene. Versate un pò alla volta il latte sempre mescolando. Aggiungete al composto la farina e il pizzico di sale, amalgamate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Versate l’impasto sulle fettine di pera, infornate a 180 gradi per 30 min. circa.
A cottura ultimata cospargete il dolce con un cucchiaio di zucchero, lasciate raffreddare poi servite. Come varianti vi propongo l’aggiunta di uvetta nella teglia con le pere, potete sostituire il liquore all’arancia con del buon rum o del cognac.
Ottimo come dolce leggero dopo una ricca cena, a colazione accompagnato con un tè profumato all’arancia, o per una leggera merenda.
Si adatta a qualsiasi occasione, il successo ve lo assicuro io.
aprile 24th, 2009 alle 08:07
ottyma!
Grazie!
aprile 24th, 2009 alle 09:29
questa me la scrivo e appena posso la provo, l’accostamento con un bel grappino mi sembra perfetto…
aprile 24th, 2009 alle 10:47
Grazie per la dolce ricetta culinaria, sostituirò le uova con Maizena o altro aggregante, e magari zucchero integrale.
Rino,… ‘ste benedette uova!
aprile 24th, 2009 alle 11:57
Sembra davvero buono!
La pera è un frutto che mi piace molto
aprile 24th, 2009 alle 12:53
buone le pere ma le preferisco sulla tartatin con gelato!!!!
aprile 24th, 2009 alle 14:02
Buona!
aprile 24th, 2009 alle 14:39
Ma è stagione di pere? Scherzo, conosci la pera a la Pancho? Di un mio amico-cuoco-chileno: tagli la pera a fettine, scaldi un pò di burro in padella, aggiungi scorze di limone tagliato fino, fai cucinare le pere per 10 minuti circa, aggiungi zucchero che fai caramellare…buonissime, da leccarsi i baffi, ottime anche con il gelato!
aprile 24th, 2009 alle 15:00
Buonissima idea!!!
Adoro i dolci, praticamente mi nutro solo di “dolcezze ipercaloriche” e questa ricetta mi sembra golosa al punto giusto, e non esageratamente calorica.
Grande Irish!!!
A presto, amica mia.
Giovanna
aprile 24th, 2009 alle 19:45
Preferisco la torta di mele, però questa mi ispira. La proverò
aprile 24th, 2009 alle 19:45
eh questa la facco di sicuro!!!! Dev’essere buonissima!!!!

Buon weekend carissima!! ah!Ho postato il tuo stupendo premio!!!!
Muahhhhhhhhhhhhhhhhhh!
aprile 24th, 2009 alle 19:52
Ottime le pere… A parte nei dolci ed al naturale, ame piacciono molto anche seguendo l’antico motto: “al contadino non far sapere quant’è buono il cacio con le pere”.
aprile 24th, 2009 alle 21:48
La pera quando è buona è proprio buona.
Purtroppo mica è facile trovarne.
E poi è delicata, bisogna mangiarla al momento giusto.
aprile 25th, 2009 alle 01:13
Preferisco anch’io la pera alla mela, e il tuo dolce sembra promettere bene.
Io adoro cucinare ma con i dolci sono una frana, anzi, non li ho mai preparati e quindi, mi sa che questa è l’occasione giusta…
Buone WE!
aprile 25th, 2009 alle 11:39
Festeggiando una giornata da NON dimenticare, il tuo dolce diventa ancora piu’ buono!
Buongiorno, Irish.
Buon 25 aprile a tutti.
Loredana
http://lascatolina.blogspot.com/2009/04/resistenzafesta-daprile.html
aprile 25th, 2009 alle 13:28
Buona giornata Irish!
Oggi, qui in Liguria, c’è un mare stupendo…
Cari saluti
Giovanna
aprile 25th, 2009 alle 18:21
@Angelo: grazie a te.
@animapunk: un grappino si, alla pera sarebbe perfetto
@Rino: la mia mamma dice sempre “non è la qualità ma la quantità”, lascia il giusto sapore e consumane poca alla volta
vedrai che non farà male.
@Guarnica: anche a me, col cioccolato poi…mmmmmmmmm
@pilotino:
che piacere rivederti, per me le ovunque le metti ci stanno benissimo…
@pensierini: dico di si perchè la mangio
aprile 25th, 2009 alle 18:24
Ma allora è proprio vero: c’è chi si fa le pere e chi invece se le mangia!!!.
Ok, vada per la seconda.
Buon weekend
aprile 25th, 2009 alle 20:39
Ricetta copiata per sperimentarla domani a pranzo. Grazie!
aprile 25th, 2009 alle 22:43
“Al contadino con far mai sapere…”
Ciao!
aprile 26th, 2009 alle 07:52
buona domenica
aprile 26th, 2009 alle 09:27
@mangrovie: mmmmm altro che buone, devono essere buonissime così cucinate
e le pere le ho in casa quindi oggi mi faccio questo dolce….
direi anche veloce la preparazione
@Giovanna: esatto non è eccessivamente calorica
guai se mancasse un pezzetto di dolce al giorno!!
cucino spesso le torte perchè sono la colazione che preferisco quindi cerco sempre di non abusare con gli ingredienti, il buon sapore unito al giusto peso
@spaziocorrente: e si credo che l’abitudine di farsi le pere sia vecchia come il mondo
a me capita anche di dire “mi faccio una pera”, e me la mangio
@sancla: avanzane per la colazione
@romaguido:
e si conosco il detto, sai che mi capita di vedere l’abbinamento al ristorante? accompagnano gli assaggi di formaggi con fettine di pere
ma perchè a me piacciono tanto col cioccolato??
@caravaggio: sotto un acqua scrosciante
buona domenica anche a te.
aprile 26th, 2009 alle 09:39
@La Vyrtuosa: se devo scegliere punto sulla mela anch’io, nella torta mi piacciono entrambe
@pippi: visto il tempo fuori oggi me ne stò in casa a sfornare
sei troppo simpatica!!
che è meglio
sisi visto…
buona domenica
@Giulio: le torte della nonna sono quelle che gradisco di più, quelle tutte cremose per me possono anche rimaner li in bella mostra, non mi attirano per nulla
il formaggio con le pere è come il prosciutto col melone
@Aquila non vedente: vero capitano anche le fregature, posso dire che di solito sono fortunata dai, il momento giusto per me è sempre, vivo di frutta, l’adoro.
@arthur: questa son sicura la cucinerai benissimo, è semplicissima
prepara gli ingredienti poi mettili insieme uno alla volta
la sola accortezza per queste torte è quella di amalgamare bene gli ingredienti
cinque minuti in più, il gioco è fatto.
anche a te buon w.e.
@Loredana: hai ragione ci sono giornate che non devono mai essere dimenticate
buona festa e buon week anche a te
@Giovanna: pure quà oggi c’è un mare stupendo
piove a catinelle e le strade sono pieeeene d’acqua…
mannaggia quanto mi manca il mare!!
aprile 26th, 2009 alle 10:57
SLURPPPPPPPPP le adoro!!!!!! e in modo particolare adoro la torta di cioccolato e pere!!! e con questo freddo e cielo plumbeo che dire è ” la morte sua”
un abbraccio e buona domenica
aprile 26th, 2009 alle 13:16
Mi piacciono in particolare le Williams rosse oppure le abate.
Un abbraccio, a presto!
aprile 26th, 2009 alle 20:25
anche le pere, come tutto il resto del cibo, vanno purtroppo massificandosi in tre-quattro varietà. Qualcuno conosce le Triumph, le Giffart, le Clapps?
aprile 26th, 2009 alle 22:10
anche a me piacciono molto le pere. In realtà ce ne sono di tante varietà, come ricorda Oscar, così diverse una dall’altra e tutte così buone! Le ricordo coi nomi che usano i “fruttaroli” a Roma: abate, kaiser, williams rossa e chiara, coscia, decana, conference. Quelle che scrive lui non le conosco, ma in varie località ci sono le varietà locali che sono stupende … a trovarle. Preparerò appena possibile questo dolce invitante. ciaoo
maggio 1st, 2009 alle 21:12
sono carente di potassio e magnesio e non è un caso non mangio mai frutta. non sapevo che la pera avesse il potassio.
maggio 3rd, 2009 alle 10:51
Che buone le pere, fino a qualche anno fa avevo la fortuna di coglierle direttamente dall’albero (a casa di mio zio); io pensavo che, essendo così dolce, fosse un frutto che va mangiato con moderazione.
maggio 12th, 2009 alle 15:58
Cambiamo il proverbio…una pera al giorno…