apr 15 2009

Papaveri e Trentino

Tag: Senza categoriaIrish @ 06:59

papaveropane1Ormai si sa, il pane è uno dei re della gastronomia del nostro bel paese e in Trentino la sua grandezza è celebrata addirittura con un’associazione di panificatori della provincia di Trento, un chiaro riconoscimento a questo tanto semplice quanto buon prodotto che non manca mai di  arricchire le tavole di tutta l’Italia.
In Trentino la variante di pane più diffusa è quella impastata con la farina 00, che dona un aspetto bianchissimo e soffice. Anche se il pane bianco è il prediletto possiamo trovare anche il pane scuro fatto con farina di orzo e di segale.
Tra i tanti nomi è da citare l’immancabile “spaccata trentina”, un classico delle tavole di questi luoghi. Lungo le rive del lago di Garda possiamo assaggiare il “pane alle molche”.
Il “bechi-panzalin”, conosciuto anche con il nome “bec o bachet”, è una delle tipologie più diffuse nella provincia di Trento, impastato con farina di grano tenero, acqua, sale e lievito naturale, dopo la lievitazione viene suddiviso in forme più piccole e cotto al vapore.Arricchendo lo stesso impasto con olio di oliva viene prodotto lo “sdramelo”, la forma è simile alla baguette francese, mentre la “biaveta” è un “bec” leggermente più arrotondato.Da non dimenticare è la “treccia”, confezionata ancora oggi secondo la tradizione della tripla lievitazione, si modella la forma con cilindri di pasta intrecciati e chiusi ad anello, sui quali si pone una mandorla prima di essere nuovamente lasciati riposare. A metà cottura la crosta viene inumidita per risultare brillante e liscia.Altro pane tipico è il “granolato”, simile alla ciopa mantovana,  che deve il suo nome alla gramola, l’attrezzo usato in passato per lavorare gli impasti più duri. La sua lavorazione è molto lunga, una volta suddiviso in piccoli filoncini, vengono intrecciate per formare dei fiori.
Diffusa in tutta la regione, possiamo trovare la “schiacciatina”, una buonissima focaccia.
Ogni giorno sulle tavole di tutto il territorio possiamo assaggiare il pane guarnito con semi di papavero, che punteggiano il pane con semi dalla tonalità del viola.
Il pane è sempre stato tra i prodotti tipici che amo assaggiare, ed ogni volta scopro dei nuovi sapori. Ho scoperto il Trentino qualche anno fa, grazie al richiamo dei mercatini di Natale, ed oltre al paesaggio fiabesco che questa festa regala, ho avuto il piacere di assaggiare i piatti tipici, citando non per caso la buonissima polenta.

51 Commenti a “Papaveri e Trentino”

  1. Rino scrive:

    La schiacciatina! Anche da noi si usa la schiacciatina, senza sale, bassetta bassetta, leggermente oleosa, meglio ancora se calda…
    Rino, di poca farina bianca.

  2. Tzugumi scrive:

    Nei miei frequenti viaggi a Berlino ho potuto constatare una molteplicità di varianti del pane che mettono a dura prova tutti i miei buoni propositi di dieta. Quelli che preferisco sono ai cereali, magari con semi di papavero all’esterno…ottimi! Buona giornata…e grazie per le belle parole che mi dedichi sempre :)

  3. Ossidiana scrive:

    Una mia collega francese, da un po’ di tempo, il pane se lo fa in casa e questa cosa mi e’ piaciuta tantissimo..sono tentatissima di fare la stessa cosa, sperimentando le varie diversita’ regionali..anche se, essendo single, magari lo spreco e’ maggiore, ma almeno sarei sicura sulla qualita’!! :)
    Buona giornata

  4. (Lady).Chobin scrive:

    @Ossidiana: con la macchina del pane fai un po’ fativa a fare tutte le qualità di pane.
    Devo dire che i nomi da te citati non li conoscevo anche se magari ho assaggiato i vari tipi di pane…provvederò a documentarmi meglio.
    Io coninuo a preferire le baguette.
    Anche se quelli ai cereali, o quelli alle noci, alle olive, ai formaggi…mah non so scegliere …

  5. Angelo scrive:

    Si…bisogna dire che qui in germania con il pane si sbizzarriscono a dovere…pane con patate, semi di tutti i tipi…girasole, zucca, papavero ecc…e poi con crosta di fiocchi d’avena e molto altro. Ma con tutta ‘sta fantasia…il pane bianco è osceno…bah…misteri teteski.

    P.S.
    Certo però…sempre a parlare di mangiare…a quest’ora…

  6. Irish scrive:

    @Rino: anche da noi la si trova però è salata, le varianti sono condite con olio e spezie
    molto buone :P

    @Tzugumi: conosco il pane di cui parli, in Germania faccio delle vere scorpacciate
    :P il breizel poi….mmmmmmmm…..

  7. Irish scrive:

    @Ossidiana: una moda che ha preso piede anche in Italia, sono molti a fare il pane
    con le impastatrici che vendono penso sia anche facile
    :) ultimamente mi è capitato di vedere quel ragazzo che nel GF9 sforna pane a josa
    mi vien pure a me la tentazione, tanto per provare cosa esce :D

  8. Giovanna Amoroso scrive:

    Anch’io faccio in pane in casa, in media una volta alla settimana… ma niente impastatrice!!!

    Olio di gomito e un grande tagliere di legno!

    Qui in liguria, si usa anche “friggere” il pane: IL PAN FRITTO! Buonissimo!

    Cari saluti

    Giovanna

  9. Ricky scrive:

    Dunque, da noi abbiamo il pane bianco, bianchissimo direi. Sfilatino, rosetta e schicciata vanno per la maggiore. Che dire, il pane è vita.

    Bello questo posto, mi piace proprio. Complimenti.

    Buona giorna.

  10. ®ponyboy scrive:

    weeeeeeeeeeeee ricambio volentieri la tua visita, e poi il pane alimentio da sempre svalutato chissà perchè poi, piace a tutti ma proprio a tutti

  11. bitunicode scrive:

    In Italia abbiamo non so quanti tipi di pane. Nel pane trovi subito la storia del posto, insieme al vino sono lo specchio della gente che lo fa!

    Nella città in cui sono nato c’è la pitta..pane bianco croccante e mollicoso ma allo stesso tempo leggero, era il pane che i contadini portavano con loro nei campi, sotto il sole dell’enotria dovevi mangiare qualcosa di sostanzioso e allo stesso tempo non pesante…è un pane rotondo con un buco al centro molto largo perchè lo portavano le donne sulle braccia a mo di bracciale e perchè le mani erano occupate mentre si lavorava…

  12. Daniele Verzetti,Rockpoeta scrive:

    non conoscevo questo prodotto; la voglia di mangiarlo mi é venuta :-) ))

  13. Bruja scrive:

    se i francesi si possono fregiare del fatto che hanno 365 formaggi, i portoghesi 365 modi di fare il baccalà, noi italiani abbiamo 365 tipi di ogni cosa commestibile…compreso il pane…:-)
    ed è buonissimo in ognuna delle sue forme e ricette…

  14. Irish scrive:

    @Chobin: in effetti è l’alimento che amo di più e l’assaggio è per tutti i tipi che trovo a disposizione
    sia in Italia che all’estero, come te non saprei quale scegliere :)

    @Angelo: si lo so, frequento la Germania da parecchi anni e di tipi ne ho assaggiati tanti, con le spezie e le verdure sono squisiti
    :( a chi lo dici…ho na fame!!!

  15. El Eternauta scrive:

    Mi hai ricordato quei bei panini con i semi di papavero che mangiavo in Polonia o nel sud della Germania!

  16. Irish scrive:

    @Giovanna: ecco così vorrei provarci anche io, con le braccia
    conosco mooolto bene la liguria e le forme di pane che sforna
    anche le varianti che incontri percorrendo la costa
    azz….che voglia che ho ora di farci una capatina ;)

    @Ricky: bianco, nero, verde…mettici tutti i colori che vuoi :) il pane è sempre l’alimento più apprezzato
    mille grazie, un piacere mio averti incontrato.

  17. Irish scrive:

    @ponyboy: :D weeee benvenuto tra noi
    bè…svalutato non proprio visto i prezzi al kg
    diciamo che si fan pagare :) però è talmente buono che difficilmente se ne può fare a meno…
    buona giornata

    @binuticode: hai ragione, nel pane trovi la storia della terra che lo produce, ogni variante è un passaggio di vita
    il sapore, la forma, l’impasto
    ad ogniuno il suo
    a noi il piacere di scoprirlo :)

  18. Irish scrive:

    @Daniele: come… :| non conosci il pane?
    :P naaa non ci credo
    la voglia di mangiarne a quintali viene pure a me tutte le volte che me lo trovo davanti…
    golosa!!!

    @Bruja: senza nulla togliere agli altri che hanno
    sicuramente va detto che l’Italia sulla tavola ha molto ma molto di più, sicuramente anche da invidiare :)

    @ElEternauta: e sono molti i miei ricordi di bimba,
    mi chiedo se quel pane burro e zucchero faccia ancora parte delle merende dei bimbi…
    la mia era semplicemente così :)

  19. impollinaire scrive:

    tu che mi sei conterranea, ti ricordi le michette appena sfornate, prima dell’avvento delle ciabatte e compagnia lievitando? ciao

  20. Gabry scrive:

    Adoro il pane di di tutti i tipi e apprezzo anche quello arricchito con aromi vari tipo semi di sesamo finocchietto e papavero, panini al latte e quelli a olio insomma tutto ma non sono capace di farlo, meno male che ci sono i panettieri e i fornai….ahahah!!!

    Un saluto e buona serata.

  21. arthur scrive:

    Quanti tipi di pane!
    Io adoro il pane, però mi piace croccante con non troppa mollica.
    E infatti adoro la baguette, e ricordo da bambino a casa di mio zio che la mattina d’estate, si andava a prendere il pane appena sfornato e ancora caldo, si tagliava a meta nel senso della larghezza e poi, dopo aver preparato in un piatto dell’olio d’oliva, sale e pepe, si strofinava dentro e… mannaggia, che bonuria!!!

    Eh, i ricordi di quando si era bambini…

  22. zebrabianconera10 scrive:

    Anch’io adoro quasi tutti i tipi di pane.
    Mia nonna usa fare come Giovanna: olio di gomito e un tagliere di legno ;-)

    Per non parlare, poi, di quanto è buona la focaccia… :-)

    A presto!
    Ciao

  23. crautoviola scrive:

    ah! ma i semi di papavero non erano allucinogeni? no seriamente, mio padre mi ha cresciuto con ‘sta storia che anche se stavano sul panbe o sui dolci, i semi di papavero erano pericolosi. ma mi sa che era una cavolata, visto che lui se li mangiava? o no? grazie a questo post ho scoperto di essere stata ingannata da piccola. presto mi vendicherò.
    Detto ciò, mamma mia quanti tipi di pane esistono…io mi limito a consumare rosette o pizza bianca.

  24. Arwen scrive:

    Cia dolcissima!Grazie infinite per la Top Five! non ci credo ^^
    sono felicissima!!! un bacione forte, Arwen

  25. poldina scrive:

    allora dobbiamo rifiutare la teoria dell’evoluzione….baci Poldy

  26. caravaggio scrive:

    buona giornata tra poco posterò una ricetta che sicuramente ti metterà gola

  27. Giulio GMDB© scrive:

    In questi giorni che ero in Francia devo dire che hanno anche loro del gran pane!

  28. Irish scrive:

    @impollinaire: certo che ricordo, e vengono sfornate ancora oggi, uno dei tipi di pane che preferisco…

    @Gabry: :) lunga vita ai fornai…
    prima o poi però ci provo, la voglia di sfornare un mio pane c’è da un pò di tempo
    vediamo cosa combino…

    @arthur: un’usanza che esiste ancora oggi
    spesso io stessa condisco le fette di pane caldo con sale e olio, orni tanto una spoverata di pepe…
    tutte cose che abbiam smesso di fare, e chissà poi perchè…
    avevamo veramente poco e quel poco aveva un valore..

  29. Irish scrive:

    @Zebrajuventina: :D ti ho cambiato il nik ihih
    ecco sarebbe buona cosa imitare la nonna, una produzione propria ogni tanto ci può stare
    la focaccia…..visto l’ora è meglio se non ci penso.

    @crautoviola: è vero credo che qualcosa di vero ci sia nei sempi di papavero, vediamo cosa trovo…
    anche io di norma consumo pane normale, ma quando mi capita non dico di no all’assaggio delle novità :P

  30. Pippi scrive:

    pensa che in trentino non sono mai stata, ma adoro provare nuove specialità gastronomiche!! Qua da me c’è la mitica focaccia ligure….mai provata???
    Ti ho trovato sul blog di amici…bello qua:)

  31. Pippi scrive:

    ma le faccette come si mettono?? Ufff che imbranata che sono!!!!!!!!!:D

  32. sancla scrive:

    Il pane io lo mangio in tutte le sue forme e varietà, ma da solo quando voglio gustarmelo fino in fondo.
    :)

  33. GUernica scrive:

    Mi è venuta una fame a leggerti a quest’ora!!!!!!!
    :)

  34. wood scrive:

    la persona che gestisce questo Blog

    http://miskappa.blogspot.com/

    vive nella tendopoli all’ AQUILA dopo aver perso tutto a causa del terremoto Mi piacerebbe che leggeste quello che ha da dire rispetto agli aiuti e ai morti accertati..quello che racconta è molto diverso da quello che ci propinano in TV

  35. Irish scrive:

    @Arwen: :D grazie a te della partecipazione, sempre meritato…

    @poldina: naaa non si rifiuta nulla, un’evoluzione andata male negli con il trascorrere degli anni.

    @caravaggio: e mi farai venire fame, vista l’ora…
    vengo a leggere, golosaaaaa :)

  36. Irish scrive:

    @Giulio: vero, solo che usano il burro ovunque…
    dovrebbero provare con l’olio e il sale, io lo preferisco :)

    @Pippi: benvenuta :)
    e la conosco di la focaccia ligure, quando posso volo in riviera e ne faccio una scorpacciata
    vengo a leggerti con piacere.
    le faccette le devi creare tu, ad esempio il : con la ) è la faccina che sorride :) così…

  37. El Eternauta scrive:

    Pane, burro e zucchero non l’ho mai provato. In Polonia delle brave persone mi iniziarono al consumo di pane, burro e miele (chleb, maslo i miòd – se non vado errato) e ti assicuro che è proprio una meraviglia!

  38. Irish scrive:

    @sancla: si per gustarlo va mangiato da solo, soprattutto quelli lavorati in modo particolare o con le spezie
    come la nutella :) meglio da sola…

    @Guernica: :) e giuro che non lo faccio apposta, tu però arrivi sempre a quast’ora
    che vai cercando qualcosa di buono da mangiare??

    @wood: si lo so, la leggo tutti i giorni da una settimana
    verità pazzesche, verità nascoste?
    non sono facili da accettare questo è certo.

    @ElEternauta: era la nostra merenda, di qualche annetto fa :( non proprio pochi…diciamo…
    con il miele? mai provato ma è una variante che si può provare, la merenda del week…
    grazie per l’idea :)
    conosco la Polonia, sono passati un pò di anni ma la ricordo mooolto bene….

  39. biby scrive:

    grazie per esserti fermata me..interessante qui..
    Tornero’ a leggerti
    Biby

  40. biby scrive:

    Scusa ho sbagliato l’indirizzo che ti ho lasciato sul commento precedente,io sono..ondadelmare2007.splinder.com

  41. Tittina scrive:

    ciao, volevo ringraziarti tanto per la solidarieta che mi hai dimostrato sei stata molto cara..ti lascio un abbraccio..Tittina

  42. bakunin scrive:

    Come vedi, a iniziare ad elencare panini e panetti non si finisce più…ma come ti indendi di pane trentino te, neanche i trentini…e non scherzo. Un paio di Km più a nord, in Alto Adige, la varietà cresce a livello esponenziale, e secondo me anche la qualità…ma io sono di parte ;)

  43. testa bislacca scrive:

    E’ ben vero che giro di notte come i vampiri, ma di notte può anche venire una fame pazzesca.
    Notte Irish. :-)

  44. Irish scrive:

    @biby: grazie anche a te, ho visto il link esatto, tornerò a leggerti.

    @Tittina: ma grazie a te, la solidarietà spesso non basta mai :)

    @bakunin: adoro il pane, anzi adoro tutto ciò che è storia della terra, ogni angolo di mondo ha la sua ed il bello è scoprirla
    conosco l’Alto Adige, anche più su, più a nord…
    non ho mai fatto paragoni ho assaggiato tutto quel che mi capitava davanti :D

    @testa bislacca: :) no problem i vampiri sono ben accetti
    è vero, quando faccio le ore piccole mi vien sempre un certo languorino :(

  45. michelina scrive:

    ho comprato da pochissimo i semini di papavero proprio perchè voglio farci il pane! Ci riuscirò, finalmente, in questo week end??

  46. Irish scrive:

    @michelina: :D poi fai assaggiare?
    l’idea di panificare l’ho anche io
    e visto che dan brutto tempo….
    buona panificazione

  47. ali scrive:

    anche nella nostra sicilia ci sono tantissimi tipi di pane e tutti squisiti… tipo quello con i semi di sesamo!
    il pane è una delizia

  48. morena scrive:

    da noi (Emilia)la schiacciata, o pizza bianca in tante regioni, si chiama ‘crescente’ e ci mettiamo anche il prosciutto tritato nell’impasto.
    io faccio spesso il pane in casa, senza impastatrice. non è difficile. e faccio anche il ‘pane fritto’ come indicato da qualcuno nei commenti. ho un’amica ligure e mi ha insegnato lei.
    il pane è una nostra tradizione e ogni regione ne ha tipi diversi e diverse ricette

  49. Irish scrive:

    @Ali: :D lo so, inserito ieri in bozze….sarà tra le prossime pubblicazioni…

    @morena: ecco :( manco solo io mi sa, e come già detto credo che presto mi cimenterò…
    pane fritto??? ecco, questa ricetta mi interessa…ideale per l’apritivo direi…
    vero, ed è assaggiarli tutti che mi attira.

  50. mangrovie scrive:

    Io, qui in Alto Adige, faccio una treccia uguale a quella della foto, ma con farina, lievito, burro e zucchero, si fa lievitare pure 3 volte, poi le si da la forma di treccia, appunto. A Pasqua vi si infila un uovo e via in forno. Appena cotta si copre con zucchero o granella di zucchero.

  51. katie scrive:

    CIAO,grazie della visita!!! Sono anche io un’amante del pane …. trovo che farlo in casa e a mano, sia … terapeutico !!!! Sarà per i gesti antichi … e poi il profumo che invade la casa … E’ un po’ come tornare in dietro nel tempo!!! Ti fa stare bene.