apr 10 2009
La Madonna del Rifugio
In tutti i paesi, anche i più piccoli, il folclore scende in piazza, ogni anno le scene si ripetono e con esse si ripete l’allegria in festa delle persone, per chi c’è e per chi arriva non cambia.
Esisteva a Orsogna, sulla rupe che domina la valle del fiume Moro, una chiesa dedicata a Maria SS. del Rifugio, una costruzione originata da un’apparizione della Madonna fra i rami di un fico. Nella chiesa era venerata in un affresco posto sopra all’altare maggiore un’antica immagine della Madonna Nera, che durante un determinato periodo manifestava un eccezionale fenomeno di trasfigurazione, ogni anno, per pochi istanti, il viso della Madonna sbiancava e muoveva gli occhi all’alba del martedì di Pasqua.
In una di queste occasioni, non molti anni fa, i membri della confraternita religiosa ebbero l’idea di rappresentare la stessa scena dell’affresco in chiesa con l’utilizzo di personaggi viventi, la Madonna che copre il capo con il manto azzurro quattro fedeli che pregano. Questa rappresentazione piace fino a commuovere i presenti, e così viene deciso di ripeterla ogni anno, in aggiunta alla processione che già da anni si teneva in quel giorno per donare le primizie offerte dai campi.Alla scena venne dato il nome di talamo, così si chiama infatti il palco delle rappresentazioni sacre medievali.Purtroppo nel 1944 la chiesa e la Madonna nera vennero distrutti dai bombardamenti della guerra, sopravvisse però l’usanza della sagra alla quale ancora oggi è possibile partecipare. Per l’occasione vengono allestiti sette talami, tanti quanti i rioni del paese, con scenografie mobili a soggetto biblico, con personaggi viventi, ragazzi in costume, che restano immobili. Sulla cima di ogni talamo, in una reggiera dorata, viene posta una bambina che rappresenta la Madonna del Rifugio.
La mattina della festa ogni talamo si avvia dal proprio rione in direzione del luogo d’incontro, i primi sei rioni sono trasportati con mezzi meccanici mentre il settimo, che parte dal piazzale Belvedere dove si trovava la chiesa distrutta, viene portato a spalla dagli alpini in congedo.
Tutti i talami arrivano quindi in piazza Mazzini dove sfilano mentre una voce narra la storia e spiega il significato della sagra.
La stessa manifestazione viene ripetuta la notte di ferragosto, alla sola luce di tante fiaccole. Piccoli momenti di folclore che hanno un valore immenso per le persone che ne sono coinvolte, ed anche per chi, per caso o no, quel giorno si trova a vivere la sagra.
Orsogna ci aspetta il martedì di Pasqua per vivere con i suoi abitanti la sagra dei talami.
aprile 10th, 2009 alle 07:37
Interessante. Questa è l’Italia che mi affascina, i paesini, le città, le borgate con la loro storia, le loro usanze, la loro realtà… le loro feste, le loro tradizioni.
Felice giornata.
Rino.
aprile 10th, 2009 alle 09:42
Già, l’Italia dei sentimenti puri e sinceri…
Buona Pasqua cara Irish, e a presto!
Giovanna
aprile 10th, 2009 alle 12:38
Questo tuo post, mi ha fatto venire in mente la Pasqua in Sicilia, dove ogni città partecipa con i suoi usi e costumi, in processioni commemorative della Passione, della Morte e della Resurrezione di Cristo.
Tra l’altro, sono celebrazioni del tutto particolari, con scenografie apposite piene di emozione e bellissimi costumi che spesso derivano da quelli delle antiche confraternite. Vi è una partecipazione corale di tutta la popolazione, in un misto di folklore e liturgia, come se la tragedia di Cristo appartenesse ad ogni famiglia e Gesù fosse il figlio di ciascuno.
Ricordo che da piccolo ho anche partecipato a queste processioni, con un coinvolgimento che spesso è determinato anche dal fatto che ognuno crede al ruolo che impersona, persino Cristo che porta la croce, mentre cade, mentre con passo incerto si avvia verso il patibolo…
Emozionante!
aprile 10th, 2009 alle 13:21
Buona Pasqua cara Irish!
aprile 10th, 2009 alle 14:41
Buona Pasqua.
aprile 10th, 2009 alle 14:52
@Rino: anche a me, molto.
L’italia fatta di persone che rivivono scenografie negli anni
L’italia dei sapori, dei profumi e dei colori.
Amare la propria terra è bellissimo.
Buon pomeriggio a te
@Giovanna: l’Italia facile da amare per tutti i tesori che conserva
grazie, tantissimi auguri anche a te
un abbraccio.
@arthur: mi hai trasmesso perfettamente la sensazione che si prova vivendo queste feste
Sicilia calda nel cuore e nella storia
l’ho sentito tutto il suo calore
il nostro paese nasconde dietro ad ogni angolo momenti di festa che andrebbero vissuti almeno una volta, a me piacerebbe tantissimo
@El Eternauta: anche a te, la mia Pasqua sarà fatta di persone care, colomba e cioccolato….e soprese
felici feste anche a te.
aprile 10th, 2009 alle 15:12
Anche a me interessa questa Italia fatta di tradizioni e folclore, vale la pena di valorizzare queste manifestazioni.
aprile 10th, 2009 alle 16:16
@Zorapide: grazie, anche a te tantissimi auguri di felici feste
@Tokyonome85: in sintonia col tuo pensiero, valorizzare e, se si può, partecipare.
buona Pasqua.
aprile 10th, 2009 alle 18:00
Ciao Irish,
grazie edlle tue visite e della tua sensibilità, devi essere proprio una bella persona!
auguro ance a te una Buona Pasqua nel vero senso della parola…che possa essere una rinascita per tutti!
aprile 10th, 2009 alle 19:44
Mia cara Irish, sperando nel sole e in un po’ di “buontemponeria”, ti auguro una Buona Pasqua e chissà, magari prima o poi , organizzeremo una capatina in Sicilia, e seduti davanti ad una bella granita di caffé con panna, continueremo a raccontarci le nostre cose…
Ti abbraccio!
aprile 10th, 2009 alle 21:37
A me le processioni hanno sempre messo una gran tristezza…non riesco proprio a seguirle
Buona Pasqua Irish
aprile 10th, 2009 alle 22:59
Mi raccomando piano con la cioccolata..e buone feste Pascccquali!!!
aprile 11th, 2009 alle 02:35
Ciao carissima!!! Sono qui per portarti i miei auguri elfici di una dolcissima Pasqua!
con affetto, Arwen
aprile 11th, 2009 alle 09:42
@dida70: credo di poterlo dire per tutti, in questi giorni il nostro pensiero sarà la con queste persone che meritano di rinascere. Grazie e buona Pasqua anche a te.
@arthur:
tre volte l’ho promesso e tre volte ci sono tornata, ci tornerò sicuramente, accetto l’invito per la granita e le buone parole.
Grazie, il sole ora è nascosto dalle nuvole, spero vinca la battaglia
buone feste anche te.
@Dedy: è l’atmosfera che può trasmettere tristezza, vedrai che tra qualche anno le vevrai tranquillamente.
Buona Pasqua
aprile 11th, 2009 alle 10:02
@nadiaflavio: ok
prometto che ci provo, ma sai che la cioccolata ha una voce….e quando chiama….ecco…hai capito.
buone Fesssste anche a te cara.
@Arwen: un grande cuore arriva da quel mondo che fu anche il mio mondo, che spesso rivive nei miei ricordi
la tua dolcezza è bellissima
grazie e mi raccomando passa serene feste anche tu
con tanto affetto
aprile 11th, 2009 alle 10:33
Auguroni di buona Pasqua, Irish!
aprile 11th, 2009 alle 12:20
Auguri di una serena Pasqua alla ineffabile padrona di casa ed a tutti i suoi simpatici ospiti!
aprile 14th, 2009 alle 17:33
buon dopo pasqua
aprile 15th, 2009 alle 22:32
interessantissimo ,non conoscevo grazie