apr 03 2009
Musica e medicina, tutto in una nota
Esiste uno stretto legame tra musica e medicina, talmente stretto che, all’inizio dell’umanità erano una cosa sola. E’ l’incantesimo magico ad accomunare le loro origini, l’arte di guarire.
Sorte da questa stessa origine la musica e la medicina hanno avuto in seguito un evoluzione parallela, in parole semplici corrisponde all’evoluzione della mente umana. Per l’uomo primitivo l’arte di guarire passava attraverso l’incantesimo che obbedisce a una legge, importante in magia, quella sull’imitazione in vista di un’azione da esercitare sul simile attraverso il simile.
In questo si associa ai principi fondamentali dell’omeopatia, hanno la stessa base di lavoro. Il ritmo che incita alla danza è un’altra regola essenziale della magia, la conoscenza dei canti magici è necessaria quanto quella dell’uso dei fiori e delle piante.Gli indiani d’America preparavano i loro rimedi cantando e danzando, e cantando li somministravano, in alcune tribù si creava un’associazione stretta tra droga e musica tramite lo strumento che veniva costruito nello stesso legno delle piante medicinali, e gli effetti terapeutici ottenuti dai suoni di questi strumenti avevano effetti migliori delle piante stesse.
Ad esempio i flauti di legno di betulla guarivano i reumatismi, i fitoterapeuti moderni utilizzano la linfa di betulla o lo sciroppo per la stessa indicazione.
La medicina egizia conserva ancora questi due elementi costitutivi, incantesimo e droga. Leggendo tra le varie culture si trovano associazioni tra musica, malattia, guarigione, e tutte hanno le stesse basi e lo stesso scopo, la salute.
Quella guarigione che ancora al giorno d’oggi viene ricercata, con qualsiasi mezzo disponibile che la natura offre. L’importante è la riuscita.
aprile 3rd, 2009 alle 09:15
oggi in tanti abbiamo scritto di musica, chissà com’è…la musica è fondamentale, per me, e in particolare mi affascina il ritmo, che richiama i ritmi stessi del nostro corpo, il battito del cuore, i nostri cicli biologici. il ritmo ti porta via, adoro la pizzica (anche qui, legame tra musica e medicina, il tarantismo…)
aprile 3rd, 2009 alle 09:34
Carino il post!Lasciando da parte il mio scetticismo per l’omeopatia e per le cure “alternative”, sono assolutamente d’accordo con il fatto che il bello, e non solo la musica, siano componente fondamentale del processo di benessere e guarigione. Si cura il corpo, ma anche lo spirito deve collaborare!
aprile 3rd, 2009 alle 10:06
Interessante tema.
Ma non solo la musica era, ed è, mezzo di guarigione, ma anche i colori, gli odori, tutto ciò che reagisce con i nostri sei sensi (sei, non cinque). In India, ricordo, per preparare sostanze ayurvediche i dottori ripetono le note musicali: sa ri ga ma pa dha ni sa, ognuno legato al chakra da curare.
Rino, nei ricordi del passato.
aprile 3rd, 2009 alle 10:49
uh! Che bel post. La musica è un’ottima medicina ma perché molti musicisti sono morti prematuramente?
aprile 3rd, 2009 alle 11:15
circa 80 bit al minuto, sono gli stessi bit di un pezzo blues..ma anche i battiti del cuore! Una relazione ci sarà no?
aprile 3rd, 2009 alle 11:39
Cara Irish,
a me la musica fa stare bene…
Pensa che quando ho partorito, l’ostretica aveva messo in sala parto, come da “routine”, della musica NEW AGE…
Io mi sono ribellata, e ho mandato mio marito a prendere nella mia macchina i cd di Vasco Rossi!
Mio figlio Ivan è venuto al mondo sulle note di VIVERE…
Saluti
Giovanna
aprile 3rd, 2009 alle 11:46
Interessante post… Effettivamente certe relazioni anche se non molto spiegabili scientificamente, nella pratica esistono.
aprile 3rd, 2009 alle 11:49
musica e medicina…come musica e latte!!:) grazie della visita!!!
aprile 3rd, 2009 alle 12:21
La musica per me è fondamentale!
A volte ho immaginato un mondo senza…sarebbe orribile.
E’ curativa e riflette i propri stati d’animo.Bel post!
Buona giornata!:)
aprile 3rd, 2009 alle 13:01
L’armonia di una musica ricorda l’armonia della natura. Suoni e immagini che ti fanno stare bene, che ti ricordano del sangue che ti scorre nelle vene, che ti risvegliano dal torpore e ti riportano inequivocabilmente all’amore della vita.
Sono convinto che nel processo di guarigione il nostro “essere” ci mette una buona parte.
Buon weekend a te.
aprile 3rd, 2009 alle 14:22
@animaplurk: oggi ho avuto poco tempo per girare spero di leggere quei post che hai visto
è un argomento che piace anche a me, e secondo me c’è molto da sapere…
aprile 3rd, 2009 alle 14:26
@Angelo: quelle medicine alternative hanno alla base la cura dello spirito, è da li che parte la strada per la guarigione
un pò come la cura del sorriso, del pensiero positivo, e io che li seguo da anni ormai ti posso assicurare che hanno un potere indescrivibile
come la stessa musica, il solo fatto che ascoltando una canzone il ritmo ci mette allegria è la conferma che può curare l’umore in molte occasioni.
il corpo non guarisce se prima non si cura lo spirito..
aprile 3rd, 2009 alle 14:37
@Rino: hai colto nel segno
vediam che succede..
ti conosco da poco però non mi ha stupito il vederti toccare certi argomenti
ayurveda, chakra…la tentazione di toccare questi argomenti, e molti altri della new age, l’ho sempre avuta, anni fa ne ho fatto diretta conoscenza e…
chissà forse un giorno mi butto,
grazie, i tuoi ricordi sono ancora il mio presente.
aprile 3rd, 2009 alle 14:45
@irish: c’è anche da dire che se curi lo spirito e non il corpo si può mettere maluccio…per entrambi!
aprile 3rd, 2009 alle 14:49
@pani: anche molti medici sono morti prematuramente
non è un discorso facile da affrontare
ogni malattia ha una sua medicina, ma capita anche che la medicina non basti più
ed i miracoli purtroppo non capitano tutti i giorni e non si possono nemmeno comprare
aprile 3rd, 2009 alle 15:01
@bitunicode:
musica sana per un cuore sano..
vedi che la musica nelle palestre non la mettono tanto per far qualcosa…
aprile 3rd, 2009 alle 15:12
Credo che la mia vita senza musica sarebbe da paragonare ad un giardino in pieno inverno…..penso nn serva altro x raffigurare il vuoto in cui vagherei
) Come mie priorità ho da sempre l’Amore inteso a 360° x un uomo un figlio un amico un animale…..tutto! e poi la musica sulle cui note da sempre viaggia il mio cuore spiegando le ali verso ogni alba nuova 
Adoro i tuoi post sempre profondi e interressantissimi…sei una persona stupenda e sono felice di conoscerti 
Cara Mari che faccio mi ripeto???
Baci!
(¯`v´¯)
`•.¸.•´
¸.•´
( ¸¸.*ღ*KISsSsSsSSsSsSs_☼*ღ*AlBa*☼
aprile 3rd, 2009 alle 15:20
Bellissimo post, Irish!
In effetti, mi ha sempre meravigliata il fatto che, già nel 1284, il Califfo Al Mansur avesse fatto costruire un grande ospedale dove i degenti soggiornavano cullati da musiche di sottofondo e intrattenuti addirittura da 50 cantastorie.
Forse oggi ci si curerebbe più volentieri se ai malati riservassero un trattamento del genere!
aprile 3rd, 2009 alle 18:04
Nell’antica Grecia le divinita’della musica erano due: il dio Apollo che è anche dio della scienza esatta e rappresenta l’aspetto matetatico della musica e Dioniso,l’eterno fanciullo.
Dioniso,il fanciullo divino è un ponte tra il cielo e la terra,tra lo spirituale e il selvaggio e la musica era un potente mezzo per mettersi in collegamento con lui ,nei riti a lui dedicati,dove Menadi e Baccanti cadevano in uno stato di estasi selvaggia,inebriate e possedute dal dio.
Un antica storia deglinaborigeni australiani inoltre racconta della nascita del mondo ad opera degli Antenati che attraversarono il mondo camminando e cantando il nome d’ogni cosa. Dal suono ogni cosa comparve e prese forma sulla terra per la prima volta.
Noi le abbiamo dato il nome di musicoterapia ma l’antichita’è costellata di racconti e immagini che parlano del profondo potere della musica sull’animo umano dalla Grecia con la musica di Dioniso ,Apollo,Orfeo ai monasteri tibetani con il piu’ terapeutico di tutti i canti,il canto armonico.
Hai letto Clarissa Pinkola Estès ,nel suo mirabile libro”Donne che corrono coi lupi” C è una bella favola che si intitola’La Loba’.
Sono certa che ti piacerà!
aprile 3rd, 2009 alle 19:10
Beh… non usano la musica per i malati che sono in coma?
Indubbiamente ambedue le cose convivono perfettamente, e poi la musica ha il potere di far star bene dentro e quindi, quale migliore medicina!
Approvo e condivido: bel post!
Buon weekend soleggggggiatissssimo.
aprile 3rd, 2009 alle 19:11
Sull’omeopatia anch’io sono molto scettica. Sebbene trovi molto più rassicurante la medicina allopatica, però, non disdegno di certo la piacevolezza della musica!
aprile 3rd, 2009 alle 21:15
@Giovanna: noooo
bellissimo, credo che tuo figlio avrà sempre il dono della voglia di vivere…
la New Age…ci sono musiche che se le ascolti riescono a portati ad uno stato di benessere tale da regalarti un’energia indescrivibile
però lo potresti scrivere a Vasco, sicuramente ne sarà felice
@infinitylive: bella associazione si
salute con sapore…
@Guernica: è un piacere leggere tante parole in accordo con il mio pensiero, nemmeno io potrei vivere in un mondo senza musica, sarebbe vuoto ecco.
aprile 3rd, 2009 alle 21:44
@spaziocorrente: spesso il risveglio della natura viene rappresentato nei documentari,
fiori che sbocciano al suono della musica, l’ape succhia il polline danzando, i nuovi nati si alzano pian piano sulle zampette con un sottofondo di nuova vita…
l’essenza umana racchiude anche quelle note che possono aiutare un risveglio
aprile 3rd, 2009 alle 21:51
@Angelo: è un processo, pian piano lo spirito si risveglia ed inizia a guarire
scatta in automatico la trasmissione di benessere a tutto il corpo
basta seguirne il percorso, lo senti che cammina…
aprile 3rd, 2009 alle 21:54
@Alba: la stessa cosa la posso dire io di te, lo dicevo poche ore fa ad una persona a noi cara…uno un pò pazzerello…conosci?
va che ci riesci…
stasera sei in vena di lacrimoni???
che ami la musica chi ti conosce lo sa, tu quando parli è come se cantassi…e sempre con quell’allegria così contagiosa
che a me fa un sacco bene
tanto bene Alba…Mari…o mamma che confusione ahah
aprile 3rd, 2009 alle 22:01
@romaguido: pensandoci….
non mi è mai successo di sentire musica in ospedale, qualcuno purtroppo l’ho anche frequentato negli anni…
men che meno nel reparto pediatrico
anni fa l’avevan capita molto più di noi mi sa…
@caramella-fondente: ho un vago ricordo di una storiella tipo la tua letta tanti anni fa, devo farmi una ricerca mentale sul dove…mi piacerebbe rileggerla e magari proporla…
ma chissà poi quante ce ne sono nascoste nelle pagine del tempo..
no, mai sentito il libro che citi, non mi spiacerebbe leggerlo sai
anche le favole hanno il loro potere
aprile 4th, 2009 alle 00:27
Forse dovremmo tornare alle origini, almeno parzialmente. E’ che molti di noi sono abituati ai risultati rapidi. Una ad esempio? La sottoscritta.
aprile 4th, 2009 alle 17:30
@arthur: verissimo, in molti ospedali viene trasmessa la musica ai malati in coma, forse hanno ottenuto anche un esito positivo da questo
grazie, anche a voi che con le vostre risposte mi fate riflettere.
buon sabato….o sole mioooooooo
aprile 4th, 2009 alle 18:24
@Clotilde: colpa della male interpretazione, l’omeopatia non sostituisce la medicina e non si possono otterene quei risultati che i medicinali offrono
prima cosa una cura omeopatica necessita di tempi più lunghi ed in molti casi il tempo è fondamentale
è possibile associare i fiori di bach alla stessa medicina, utilizzandoli per uno scopo diverso
la musica negli stati di coma viene associata alla medicina, mai in sostituzione.
aprile 4th, 2009 alle 18:35
@testa bislacca: mentre i risultati migliori li da il tempo
prima hai e prima perdi, questo me lo hanno insegnato le discipline che ho intrapreso anni fa
il tempo lavora piano e solidifica, più è lungo e più le fondamenta sono solide…
aprile 4th, 2009 alle 19:27
Da musicofila e omeopatica quale sono cos’altro posso aggiungere a questo tuo bel post…
La musica è senz’altro anche medicina per l’anima, armonia dello spirito, colonna sonora della nostra vita.
Buon fine settimana Irish.
aprile 5th, 2009 alle 16:00
Io sono ovviamente di parte…
per questo mi servo di un noto aforisma:
«Senza musica la vita sarebbe un errore.» Nietzsche
… e non aggiungo altro
aprile 5th, 2009 alle 18:33
Gran Post!
Nel tempo, con l’aumento (nominale) della civiltà (??), il camminare parallelo tra musica, medicina (magia della cura), si è un bel po’ smarrito. E’ aumentata invece la fretta di guarire, non capendo che la Natura ha i suoi tempi e i suoi modi e … NOI SIAMO PARTE INTEGRANTE DELLA NATURA!
A presto!
aprile 5th, 2009 alle 20:11
Buonasera!
Sono appena tornato a gustarmi un irish coffee qui, e cosa trovo? Che si parla di musica! Proprio mentre avevo in testa di metter su un un disco di Bob Dylan. Irish cofee + Dylan, chissà se ho azzeccato l’abbinamento
aprile 5th, 2009 alle 20:53
ciao irish..che bello quello che ha scritto giovanna..far nascere un figlio sulle note di vivere..che la new age è una palla tremenda, sia come filosofia di vita , letteratura e musica..opinione assolutamente personale
)
vivere..
buona vita, irish.
aprile 5th, 2009 alle 23:51
Questo perchè la forza di guarire è in noi stessi, nella nostra mente e stato d’animo che la musica può influenzare enormemente
aprile 6th, 2009 alle 00:23
Vuoto…tempo fa ho visto un film, Babel, in cui una delle protagoniste era sordomuta e mi ha colpita molto una scena in discoteca.Tutti ballavano mentre lei vedeva solo le luci e sentiva il nulla.
aprile 8th, 2009 alle 14:34
Anche i fiori di Bach ( e i fiori Nz che forse conosco ancora meglio) lavorano su “note” proprio come se fossero musica:-)