mar 23 2009
Decorazioni di festa
Pochi giorni fa parlavamo di frittelle in occasione del carnevale, di vetrine succulenti di chiacchiere e zeppole, oggi quelle stesse vetrine espongono tantissime uova di cioccolato avvolte in bellissima carta colorata, un augurio di benvenuto alla festa di Pasqua.
Ma perchè molte uova vengono ancora oggi decorate?
Già gli antichi Greci, Persiani e Cinesi usavano scambiarsi uova colorate in occasione delle feste primaverili, un simbolo per la rinascita della neatura. Nelle case dei ricchi le sfumature di giallo, un richiamo al sole, venivano ricavate avvolgendo le uova in foglie d’oro, nelle case dei poveri le uova venivano colorate mediante bollitura con foglie e fiori.
Quanto l’usanza del decoro venne applicata alla Pasqua cristiana, che allo stesso modo celebrava la rinascita dopo la morte, la colorazione si differenziò a seconda dei popoli.
I greci cristiani decoravano il pane pasquale con uova colorate di rosso, a simboleggiare il sangue di Cristo, i polacchi le preferivano multicolori.Una leggenda narra che la mattina di Pasqua Maria Maddalena, portato con se un paniere di uova davanti al sepolcro vuoto, avrebbero miracolosamente assunto le tinte dell’arcobaleno.
Sono molte le tipologie di cioccolato che vengono utilizzate per le uova di Pasqua, con le nocciole, il riso soffiato, al latte, fondente, al caffè e tanti altri ancora.
Mentalmente mi stò già preparando allo scambio dell’uovo e scoprire insieme ai miei cari il regalo più fortunato, con il cioccolato poi sforno buonissime torte.
marzo 23rd, 2009 alle 07:48
[...] Fonte Irish Coffee [...]
marzo 23rd, 2009 alle 08:07
Ciao Cara….sono io il tuo vecchio amico LV…come ti va??….quanto tempo e passato dall’ultima volta che sono venuto a trovarti qui….vari vicissitudini …grandi problemi mi hanno tenuto lontano dal blog lanterna….ora sto cercando di tornare piano piano….sperando di riuscirci…..spero stai bene….qui e tutto meraviglioso come sempre e….non mi meraviglia la tua capacità di Bloggher “uragano”….complimenti….niente e stato un piacere venire a rivederti qui….ti abbraccio forte forte….un sorriso luminoso per te….LV
marzo 23rd, 2009 alle 08:45
Ciao Irish Coffee! Ho visto che sei passata da me e mi pareva carino ricambiare la visita…
Ti invito, poi, a farmi avere – se ti va – anche tu una ricetta “orientaleggiante” per la raccolta cui Valeria ha dato il via, con la sua proposta che hai trovato da me.
Buona giornata e a presto!
marzo 23rd, 2009 alle 10:19
Io adoro le uova ungheresi, tenute sospese da un nastrino di seta e… quelle di Fabergé (non mi dispiacerebbe affatto riceverne uno!
)
marzo 23rd, 2009 alle 10:23
rigorosamente di cioccolato fondente però!!!
marzo 23rd, 2009 alle 11:54
Per me sono belle esteticamente ma… Non ne comprerei mai nemmeno una!
marzo 23rd, 2009 alle 12:01
@ fabioletterario
Vuoi dire che non potremo contare su un uovo Fabergé come tuo regalo per la prossima Pasqua? ;(
marzo 23rd, 2009 alle 13:49
Ricordo che da bambina a scuola ci facevano sempre decorare le uova, disegnandole e colorandole a piacere che poi tutti entusiasti portavamo a casa ed il “lavoretto” troneggiava nel bel mezzo della tavola imbandita a Pasqua.
Oggi forse si è un po’ persa questa usanza, in favore di quella più commerciale riservata al business del cioccolato con sorpresa annessa e connessa.
Uova personalizzate con regali altrettanto personalizzati dentro, ho sentito persino di gioielli preziosi fatti colare nella cioccolata, per l’occasione.
Sarà…ma io resto moooooolto ma mooooooolto più legata e affezionata a quelli di carta
marzo 23rd, 2009 alle 17:22
Ormai sono un po’ di anni che non compriamo più le uova di cioccolato: con gli stessi soldi si compra del cioccolato più buono e dei regali più belli rispetto alla sorprese delle uova.
In compenso usiamo fare “l’albero di pasqua” con rami di pesco fioriti e con vari ninnoli pasquali da appendere…
marzo 23rd, 2009 alle 17:35
Un ovetto piccolo al cioccolato fondente non mi dispiace.
Buona settimana!
marzo 23rd, 2009 alle 17:39
è sempre molto piacevole leggere i tuoi post!
ali
marzo 23rd, 2009 alle 18:17
@Lanterna Verde: ed ogni tanto la tua luce appare, e per me sai che è un immenso piacere
quanto tempo da quell’uragano?? mamma mia quanto…
come stai carissimo? sono passati parecchi mesi dall’ultima volta che ci siamo incrociati, è cambiato anche l’anno…
mi fan sempre piacere le tue parole anche se sai come la penso, e mi ripeto sempre…in questo mondo cè spazio anche per te, devi solo dire “vado anche io”.
eppure questo mondo ha ancora molto da scoprire, molto da dare…quindi per ora si resta…
e porterò il tuo saluto ad un amico comune, certa che sarà un piacere anche per lui.
Ti abbraccio, un abbraccio lungo quanti sono lunghi gli anni che ci han visti partecipi.
Con tanto affetto
marzo 23rd, 2009 alle 18:20
@Viviana: un invito se sembra moooolto interessante
quando si tratta di cucina poi….
grazie a te, vengo subito a vedere e mi attivo…
marzo 23rd, 2009 alle 18:29
Salve. Ti chiedo scusa per il ritardo con cui ricambio la tua gradita visita e il relativo commento. Penso che il tuo blog, sarà per me una meta fissa, leggendo i tuoi post così …”dolci”.
Salutissimi e buona settimana.
Karletto
marzo 23rd, 2009 alle 18:42
@romaguido:
mica micio micio bao bao….
a me piacciono un pò tutte le uova, vedo certe vetrine nella quale mi perdo con gli occhi…e vabbè anche con la gola
marzo 23rd, 2009 alle 18:51
@Elle: pensa che noi decoravamo le uova vere di gallina, non ti dico la fifa di romperle
vero, in centro cè una pasticceria che produce le uova, chi vuole porta la sorpresa e questo la inserisce nell’uovo
mmmm chiederò però se anche con stà crisi la tradizione continua…
le uova fatte in cartone riempite a piacimento da qulche anno han preso piede, rientrano nella categoria delle cose utili ecco…
ma io preferisco quelle di cioccolato, è così bello aver le dita da ciucciare ihih
marzo 23rd, 2009 alle 18:52
@bitunicode: guai se non è fondente…extra al 90% pure
anche quello alle nocciole, quelle belle grosse, intere, bè…bè…non dico di no ecco…
marzo 23rd, 2009 alle 18:55
@Fabioletterario: no????? o cavolo…vuoi dire che non ami il gusto corposo e afrodisiaco del cioccolato????
naaaa non ci credo….
marzo 23rd, 2009 alle 19:58
uh ma guarda… anche io decoro le uova facendole bollire con roba varia… sarà perchè sono povera? a volte uso anche dei pennarelli, ovviamente tossici, che costano di meno!
ah,ah simpatia.
sul serio, io adoro colorare le uova di pasqua. ne faccio a decine. che poi tanto non mangio perchè l’uovo non mi piace. nemmeno quello di cioccolata. però son così belli messi sulla tavola…
marzo 23rd, 2009 alle 22:42
anch’io a Pasqua faccio un dolce tipo colomba che si chiama pinza e ci si appoggia sopra un uovo intero con guscio, che poi viene in parte coperto dalla pasta che lievita. poi lo decoro con ,mandorle e pinoli. ciaoo
marzo 24th, 2009 alle 08:27
Ciao,ti invito ad un mio brindisi
kisses
marzo 24th, 2009 alle 11:33
Con questo tuo bel post, mi hai fatto venire in mente una cosa che credevo di aver del tutto dimenticato, cioè che dalle mie parti, in Sicilia, si usano le uova sode decorate e il pane pasquale, se non ricordo male, fatto a treccia, che quando ero bambino, la mia nonna paterna preparava cotto in casa nel forno a legna…
Che bei ricordi… e poi ancora che da piccolo mi era stato regalato un uovo pasquale con dentro una sorpresa che ho ancora conservata, una battaglia navale con le navi in miniatura… beh, è un reperto archeologico…
Mannagg… Irish, pensa cosa mi hai fatto ricordare!
marzo 24th, 2009 alle 12:20
Visto che siamo in vena di ricordi, questa ve la voglio proprio raccontare:
il nonno materno a Pasqua usava regalare le uova a tutti i nipoti e, in genere, il più bello era per il maschio ultimo nato.
Quando il nonno morì, mio cugino, il maschio in questione, arrivata la Pasqua, decise di rivendicare il suo regalo e, per questo, telefonò al cimitero cittadino, pensando di riuscire a parlare col nonno. Che delusione quando si sentì rispondere da una voce diversa da quella tanto amata! Alla madre che gli chiedeva perchè avesse chiuso così bruscamente,disse: – Non era il nonno, era un altro defunto!
Mi viene da pensare che oggi i bambini manderebbero una mai,alla quale nessuno si darebbe pena di rispondere, ma forse è più probabile che oggi i bambini capiscano ancora prima che il dialogo con l’aldilà non è poi così semplice.
marzo 24th, 2009 alle 13:54
Beeelllo questo post. Mi è tornata alla mente il periodo in cui anche io, piccolo bambino, disegnavo sulle uova vere.
e dei complimenti.
Grazie di avermi “visitato”
Nice to meet you
marzo 24th, 2009 alle 14:37
Io adooro quelle uova piccoline, ricoperte di glassa colorata (almeno, credo sia glassa…)… mi si smuovono ricordi d’infanzia quando le vedo!
Che bel post, e quante ne sai, è sempre un piacere leggerti, cara Irish!
marzo 24th, 2009 alle 16:13
@Giulio: anche questo è vero, le uova spesso hanno il prezzo dell’oro, sinceramente non li capisco se comandassi io il mercato sarebbe diverso
poi faccio una sorpresa ai miei cari, inoltre adoro il fior di pesco…
ed è vero che con gli stessi soldi puoi combrare qualcosa di più, magari un piccolo ovetto ed un bel pensiero associato
ecco…questa dell’albero pasquale mi è nuova, perchè non ci fai un bel post e ce lo spieghi?
marzo 24th, 2009 alle 16:19
Carissima Irish,
in una giornata fatta di problemi sul lavoro, e poi dicono che la vita di noi commerciali è facile (si x chi fa un altro lavoro) leggere questo tuo post è un momento di relax.
In Germania, paese a cui io sono molto legata, si usa spesso dipingere le uova soda e ce ne sono davvero di fantastiche che poi si mangiano il giorno di pasquetta e che vengono messe per abbellire la tavola il giorno di Pasqua. Io conosco la tradizione tedesca ma leggo sopra che succede anche da altri parti.
Per me il giorno di Pasqua è sempre stato un giorno atteso perchè anche da ragazzina ho sempre fatto il fioretto e arrivavo sfinita e la colazione del giorno di pasqua era te e cioccolato.
Quest’anno il mio migliore amico Cris mi ha regalato l’uovo al latte di Hallo Kitty e io ero felice come una pasqua…ops….
Di solito io regato uova di cioccolato ad amici e bimbi di amici dell’associazione lei per loro dell’ospedale di parma x i bimbi malati di tumore (il nome dell’associazione forse non è proprio così)
Ti abbracci a presto stella
marzo 24th, 2009 alle 16:19
@Kylie: insomma…magari non proprio piccino….
io son golosona di cioccolato
marzo 24th, 2009 alle 16:23
@Ali: grazie, se lasci il link leggo con piacere i tuoi…
marzo 24th, 2009 alle 16:26
@karletto: ciao e grazie a te, quà il tempo non esiste, e per fortuna che è così…
un pò di dolce non fa male, nemmeno ai denti
marzo 24th, 2009 alle 16:34
@crautoviola: anni fa a scuola lo facevo pure io, e non credo che i pennarelli fossero commestibili
credo che sia una delle più belle forme di decorazione delle uova, ci si sbizzarrisce a proprio gusto
e poi…le uova si possono mangiare…
credo che il pranzo dei poveri non abbia nulla di diverso da quello dei ricchi, dicono che la regina di londra mangi delle gran schifezze
sarà tirchia?
marzo 24th, 2009 alle 16:40
@Ortensia: anche questa ricetta mi è nuova, molto particolare…
magari se ti vien voglia ce la proponi??
mi piacerebbe leggere la ricetta
un’altra nuova idea per festeggiare la pasqua in arrivo…
marzo 24th, 2009 alle 16:42
@Jessica:
un cin cin??? arrivo…
marzo 24th, 2009 alle 17:03
@arthur:
mantengo sveglia la tua memoria, un giorno racconterai ai bimbi, come quei bravi vecchietti che si vedono nei paesi…
si conosco il pane pasquale, ho letto qualche volta la ricetta ma non l’ho mai cucinato, e deve essere buonissimo…manca il forno a legna però, mica poco…
le uova decorate dei bimbi, chissà se si usano ancora, forse qualche maestra di vecchia data adotta lo stesso sistema per il lavoretto di pasqua..
ma si fan ancora i lavoretti??
credo che il tuo reperto archeologico abbia un grande valore, e che non ne trovi più nemmeno a pagarlo oro…nascondilo
marzo 24th, 2009 alle 17:12
@romaguido:
dopo quanti anni ha scoperto che i defunti, difficilmente, parlano?
vero oggi abbiamo la mail per raggiungere chiunque, però nemmeno Vanna marchi è arrivata fin lassù, cavolo…strano che non ci ha provato
sai cosa, leggendo questo simpatico racconto traspare l’innocenza che anni fa era la realtà dei bambini, e forse è proprio quello che manca nel percorso di crescita dei bambini di oggi…
web 2.0…e ci dobbiamo adeguare..
marzo 24th, 2009 alle 17:23
@Beppone: a ma allora le maestre erano tutte uguali
tutti abbiam dipinto uova sode da piccoli
ma un bel cestino di uova decorate non si può fare quest’anno??
mi stà venendo una mezza idea
marzo 24th, 2009 alle 17:31
cara irish; io aspetterei volentieri un momento migliore per trovare un lavoro, sono le bollette che non aspettano (^_*) epoi , manca poco alla fine dell’università; non posso studiare per sempre,primao poi dovrò sistemarmi con unimpiego(presto,spero)
marzo 24th, 2009 alle 18:14
ciao!
è da una vita che non passo a salutarti!
marzo 24th, 2009 alle 20:06
Ciao…
“Non ti scordar di meeeeeeeeee…”…diceva una famosa canzone…
sono qui proprio perchè non mi son dimenticata di te!!
Dolcissima serata…g
http://lefotodigio.fotoblog.it
marzo 24th, 2009 alle 20:08
Ciao…
“Non ti scordar di meeeeeeeeee…”…diceva una famosa canzone…
sono qui proprio perchè non mi son DIMENTICATO di te!!
Dolcissima serata…g
http://lefotodigio.fotoblog.it
marzo 24th, 2009 alle 20:10
Odoro il cioccolato quindi anche le uova di Pasqua, mi piace scegliere quelle più colorate per regalarle ai nipotini e perchè no prenderne anche per me.
Grazie del passaggio una saluto e buona serata.
marzo 25th, 2009 alle 10:30
Beh, che il mio reperto archeologgico abbia un grande valore, hai ragione, anche perchè ormai nelle uova di Pasqua si trova ben poco, anzi, più grandi sono e più sono vuoti (di regali, intendo… ), ma al di là di questo, il ricordo mi ha fatto venire in mente me bambino che felice scartava l’uovo e trovava un regalo così bello…;)
‘giorno!
marzo 25th, 2009 alle 12:05
@tania: lo so, hai ragione
qualche anno fa se non pagavi una bolletta ti inviavano il richiamo, ora tagliano al volo…
sarebbe anche bello poter studiare tutta la vita, ora come ora sono in molti costretti ad abbandonare…
che vita
marzo 25th, 2009 alle 12:14
@strampalaur@:
che none è questo? nuovo??
mmmm vediamo…
marzo 25th, 2009 alle 12:22
@Giò:
tranquillo avevo capito che eri tu anche nel dimenticatA
marzo 25th, 2009 alle 12:23
@Gabry: si quelle colorate hanno un tocco in più, oltre al cioccolato dico…
marzo 25th, 2009 alle 12:26
@arthur:
giorno…o buon mezzogiorno, diciamo che è meglio…
si l’avevo capito, ed il fatto che lo conservi ci fa capire quanto grande sia il valore dei ricordi di un bimbo
noi da bimbi…
marzo 25th, 2009 alle 16:59
Preferivo sinceramente lo “scambio” di uova che avveniva ai tempi di mia nonna che quello attuale…
marzo 25th, 2009 alle 18:35
@Chobin: ma si può fare ancora, è proprio il fatto che possiamo seguire le nostre abitudini la cosa bella
marzo 26th, 2009 alle 12:05
Ciao carissima! Anche io mentalmente, ma più di tutto “fisicamente”, mi sto preparando allo scambio delle uova di Pasqua e a pregustarne l’ottima cioccolata… Il regaluccio lo lascio ai cuccioli, che io mi accontento della “struttura”, e meno della sorpresa!!!!
A presto!!!
marzo 26th, 2009 alle 12:58
@Mapina: pure io, preferisco di gran lunga sollazzarmi con un bel pezzo di cioccolato extra
mi sento quasi vecchia..
marzo 26th, 2009 alle 15:29
io non vedo l’ora di fare la colazione di Pasqua!!!!!!
marzo 26th, 2009 alle 18:21
Che buona la cioccolata!
Con o senza decorazioni… va benissimo lo stesso!
Un bacio cara Irish, e buona serata!
Giovanna
marzo 27th, 2009 alle 10:16
vedo con piacere che siamo tutte delle belle buongustaie!!!!!!!