mar 18 2009

Un rospo per amico…

Tag: Senza categoriaIrish @ 06:49

rospo…e ci stà anche, ma non ditelo ad un Biellese!
Il babi, detto in dialetto, non ha mai incontrato grandi estimatori e su di lui sono nate molte leggende, alcune in contrasto con le abitudini e la fisiologia dell’anfibio.
Due proverbi: “suma al pian dij babi”, (tradotto: siamo al livello dei rospi, o meglio peggio di così non si può), “anvers coma in bibi” (un carattere brutto come quello di un rospo). Nel Biellese si racconta che l’odiato animale venne punito da Dio perchè malvagio e condannato a vivere nello stagno.
E’ sconosciuta l’origine della sua negatività, è vero però che il rospo è presente in molte vicende che hanno a che vedere con streghe e demoni.
Una tradizione Biellese la possiamo vivere la sera del lunedì grasso, la piazza Primo Maggio si trasforma in un tribunale ed intorno all’imputato, il rospo, viene celebrato un processo. Le maschere locali, Gipin e Catlina, sono i pubblici ministeri alla quale viene assegnato il compito di ottenere la condanna dell’animale, colpevole di essersi macchiato di molti delitti. Ancora oggi gli studiosi non riescono a trovare un’indicazione concreta per comprendere quali possano essere state le motivazione per aver scelto il rospo.
Fatto è che il rospo ai Biellesi deve averla combinata grossa, le tradizioni, sappiamo, non sono mai casuali e, nascosta tra le pagine del tempo, una motivazione per tanto odio può aver sostenuto questa credenza. Quello che si sa è che da queste parti le streghe, dette donne di Satana, annoveravano anche i rospi tra gli animali collaboratori attivi utilizzati nelle pratiche malvagie.
Il rospo è sempre stato legato al mondo oscuro della magia e della stregoneria, usato come ingrediente nei filtri e nelle pozioni delle streghe. Anche i cacciatori di streghe erano convinti che queste nutrissero i rospi con l’ostia consacrata e, dopo un certo periodo, bruciassero gli animali fino a ridurli in cenere.
E non finisce quà perchè le ceneri venivano gettate sui campi ed ottenevano un effetto distruttivo e devastante. La tradizione Biellese sostiene che le streghe battezzassero i rospi vestiti di velluto nero e rosso con campnelli legati al collo e alle zampe, dopo il rito del battesimo i rospi venivano donati alle streghe che diventavano loro pardone ed usarli come collaboratori per effettuare le pratiche magico-sataniche.
Forse possono sembrare banalità o leggende senza fondamento, ma la cosa che fa riflettere è la scoperta fatta dalla scienza. Esiste una specie di rospo, (Bufo vulgaris), che è provvisto di ghiandole che producono ventisei sostanze biologicamente attive, un prodotto che se assorbito può provocare effetti allucinogeni.
E dopo tutto questo diciamolo, il povero rospo conteso tra storia e leggenda vive una brutta posizione, e malgrado sia passato il periodo delle streghe, l’odio dei Biellesi non si placa.
Forse è meglio se cambiano casa, i rospi dico.

63 Commenti a “Un rospo per amico…”

  1. Massim. scrive:

    Toh, da piemontese che non sa il dialetto, mi rendo conto di aver spesso utilizzato l’espressione “suma al pian dij babi” impropriamente. Ho sempre pensato che volesse dire qualcosa tipo “siamo tornati indietro; rieccoci al punto di partenza” o una cosa così.
    Comunque è vero, il piemonte ha una tradizione di leggende incredibile. Da secoli si narra che i nostri boschi e le nostre montagne siano infestate da “masche” (streghe), ed il rospo è uno degli animali preferiti da questo tipo di storie. Sarà forse solo perchè è brutto? :-)

  2. romaguido scrive:

    Buongiorno, Irish,
    certo i rospi belli non sono e i loro occhi non ispirano niente di buono.
    Tuttavia, io preferisco la favola del principe rospo; dev’essere per questo che non indietreggio mai di fronte ai “rospi” che mi capita di incontrare sul mio cammino. Peccato che, talvolta, rispondano al “bacio” con violenti getti di liquido urticante. Beh, evidentemente la mia è una estremizzazione del “porgi l’altra guancia”; forse farei meglio ad imparare dal senso patico dei biellesi.

  3. arthur scrive:

    Evvabè… ed io che volevo fare il rospo che diventava, dopo tanti, ma tanti, ma tanti baci, un principe!!! ;)

    Mannaggia…

  4. salvogullotto scrive:

    ma i rospi si mangiano pure?

  5. Elle scrive:

    E poveri rospi!…così come poveri gatti neri o gufi e civette, intrappolati in leggende e credenze popolari che a noi oggi fanno sorridere, ma a loro…un po’ di meno :-(

  6. arthur scrive:

    Orpaccio, Elle, allora dici che ho delle speranze?

  7. romaguido scrive:

    - OK, disse la principessa, proviamo! Pciuck, pciuck,pciuck,pciuck,pciuck…

    - …e poi?

    - …e fu così che il mondo si ritrovò con una ranocchietta in più. :-D :-D :-D

  8. Elle scrive:

    Arthur, io penso proprio di sì!
    Si potrebbe fondare il comitato “Un rospo per amico”, tanto qui i biellesi mica ci sentono ;-)

  9. ska scrive:

    Le sostanze allucinogene mi fanno pensare alle ranocchie allucinogene e una puntata dei Simpson in cui Homer ne lecca una :D
    Comunque io sono una fan di rospi, rettili, e tutti gli animali schifati per colpa di credenze popolari. In particolare sono una sostenitrice del pipistrello: nella mia vecchia casa c’era una colonia di pipistrelli sotto la grondaia, a cui il nostro gatto faceva le poste, specialmente al tramonto, al momento della sortita dalla tana. Lo sport quotidiano mio e del mio compagno era la caccia al pipistrello in casa, e la sua restituzione alla libertà. Al ritmo di due o tre a sera. Così abbiamo avuto modo di fare la conoscenza di questo simpatico animaletto da vicino e sfatare tutte le false credenze sul suo conto (tipo quella secondo cui si attaccherebbe ai capelli).
    Tornando al rospo, comunque, l’ho visto dal vivo una sola volta, da piccola, su un mattone, in campagna: era grosso come il mattone e marrone allo stesso modo, ed in effetti non è che fosse proprio una bellezza. :§

  10. impollinaire scrive:

    sì credo che la fama del rospo sia legata al potere allucinogeno della sua pelle, credo che ogni specie sia almeno in parte dotata di questa particolarità, le leggende poi hanno una loro funzione pratica, immagino che molti rospi dal portafoglio gonfio siano stati fatti accettare nei secoli alle pulzelle con la promessa che poi sarebbe bastato un bacio per trasformarli in principi azzurri, ciao

  11. Irish scrive:

    @Massim: :D di streghe ne è piena la storia, e si molte anche in piemonte, ne parleremo? ma si perchè no…
    mha…io poi non lo vedo così brutto il rospo, oddio…diciamo che per tale non lo associerei al diavolo
    ma si sa che il diavolo si becca ciò che vuole…
    a sua immagine e somiglianza…

  12. Irish scrive:

    @romaguido: buongiorno, anzi buon appetito vista l’ora
    ti dirò, nemmeno io ho tutto questo ripudio per i rospi, già forse da piccola ho mangiato troppo pane e favole..
    ma vedi ben che alla fine ogni bacio viene premiato, serve solo aspettare….non chiedermi quanto…

  13. Irish scrive:

    @arthur: :D certo, visto i tempi pure il principe azzurro è diventato difficile…
    credo che la differenza sia data dal tanto…
    ma tanto quanto?
    quanto basta?
    e quand’è che basta?
    mò son confusa…sarà la fame? :D

  14. Irish scrive:

    @salvogullotto: o mamma…penso di no, almeno negli anni di ricette con i rospi non ne ho mai viste..
    :D sicuro io non li mangio…

  15. Irish scrive:

    @Elle: già :(
    a me poi il gatto nero di sfiga non ne ha mai portata, mi piace pure…
    anche la civetta, è così carina…
    poverette, che passato devono aver avuto…

  16. Irish scrive:

    @arthur: :D ahah… bella “orpaccio”…
    una volta era usanza stringere un patto col diavolo…in cambio della tua anima…
    ora a te la decisione :)

  17. Irish scrive:

    @romaguido: :D cavolo…mi par di conoscere questo approccio…sa un poco di umano..
    o no?

  18. Irish scrive:

    @Elle: ecco bravi, :D fate quel che volete ma non fate correre la voce
    quà finisce che processano pure me :P

  19. Irish scrive:

    @ska: pure io, cioè non è che li ami particolarmente gli esseri schifiltosi, diciamo che se stan fuori da casa mia mi fan un favore… :D
    sicuro però non li ammazzo, il mondo è talmente grande, vivi e lascia vivere no?
    basta non darsi fastidio…
    coi pipistrelli non ho mai avuto rapporti diretti, li ho visti parecchie volte svolazzare questo si
    e sinceramente di paura per i capelli non ne ho mai avuta..
    il rospo…ma dai mica tutti posson nascere strafighi no? diciamo che porello il rospetto non ha un bell’aspetto ecco, nemmeno con la corona da principe un testa :D

  20. Irish scrive:

    @impollinaire: forse ricordo male, esistono dei rospi velenosi o mi sbaglio?
    vedi che il signore ha voluto dotare questi animali di un arma di difesa
    almeno non tutti possono essere uccisi solo perchè brutti
    la natura che si ribella alle cattiverie dell’uomo…
    in passato molti animali venivano associati alle streghe perchè erano associati al diavolo, servitori del diavolo,
    forse era meglio morire da piccoli… :(

  21. michela scrive:

    ero definitivamente una strega nella mia vita precedente: adoro i rettili, mi piacciono tanto le rane, mia figlia ha come animale totem la rana -appunto-, i gatti sono i miei famigli (vedi sempre streghe e affini) e uno dei miei due gatti è nero e si chiama Tabata, mio marito fa collezione di gufi e civette…beh!

  22. Taglia scrive:

    Povero rospo… :)

  23. Liz scrive:

    ma dai! Io son originaria di una zonba non molto lontana dal biellese, ma mica lo sapevo!!!

  24. Irish scrive:

    @michela: direi che tutti i collegamenti portano ad una sola soluzione…
    benvenuta streghetta :D
    Tabata….bellissimo…ricordo la bimba di un telefilm :)

  25. coccoina scrive:

    A riempire il tuo fumetto a ciondolone ti dico volentieri che a me il rospo sta simpatico e mi sembra possa essere stato messo lì a dire che da sotto la pelle birignoccoluta di ogni uomo-mostro, se baciato anche schifiltosamente sulla bocca – in mancanza d’altro – sorte fuori e si rizza proprio quello che una donna desidera trovare. E manzo. E, invece che dei birignoccoli, la barba.
    Qualche volta, che peccato!, un principe azzurro e basta.
    Questo le streghe lo sapevano bene e per la qual cosa se li tenevano strinti e anche se li portavano anche a letto e coccolati, i signori rospi. Poi l’invidia delle comari del borgo, la Chiesa che non ama i piaceri della carne.
    E i processi, gogne da rospo, mucchi di fascine. E, m’immagino, i roghi e i rospi arrosto.
    Ma qualcuno, fortunatamente e rosposo e con tutti suoi bei birignoccoli a posto, è rimasto: voilà son qua! Gra gra.

  26. arthur scrive:

    Evvabè, da un probabile principe azzurro ;) visto che il sole è calato e le streghette si riuniscono per le loro pozioni magiche, un buon fine serata e ovviamente un’ottima cena non troppo speziata… :)

  27. crautoviola scrive:

    Evvai, tutti a leccar rospi!!!

  28. willyco scrive:

    Anche qui, ad est, i rospi non hanno mai avuto buona considerazione e si consideravano velenosi, anche se utili per verruche od altre malattie della pelle. Una zuppetta di rospi era parte integrante dell’incantesimo, da far sorbire all’oggetto d’attenzione amorosa(più o meno). Quando mi occupavo di queste cose, considerato che la propensione del bufo bufo -rospo notevole per dimensioni e un po’ svagato- ad attraversare le strade dei colli provocava stragi e incidenti, furono poste gallerie per permetere i passaggi in sicurezza. Ma mica è disciplinato il bufo bufo, piuttosto si fa arrotare.

  29. Giulio GMDB© scrive:

    Poveri rospi… E dire che a me le rane ed i rospi stanno pure simpatici. Ricordo che da piccolino avevo fatto fuggire mia nonna solo perchè tenevo in mano una ranocchietta. ;-)

    @Ska: anche noi abbiamo un pipistrellino che soggiorna in un angolo nascosto del balcone… Ho molta stima di questi animali visto che si ingozzano di insetti (che d’estate rompono le scatole)

  30. spaziocorrente scrive:

    Cavoli! Ma quando si dice ho un rospo in gola che si fa allora? Si ingoia o si sputa!! :)

  31. Kylie scrive:

    Poverino, a me fanno tanta tenerezza i rospetti.

    Un abbraccione

  32. El Eternauta scrive:

    Anche a me i rospi sono decisamente simpatici, quand’ero bambino ne vidi uno enorme vicino ad Assisi e provai stranamene tenerezza per l’animalone. E poi amo tantissimo anche il Biellese, terra in cui ho fatto tante escursioni cicloalpinistiche, e dove la val Sessera racconta ancora oggi la storia di Fra Dolcino.

  33. AlBaNuOvA scrive:

    :( oh poverino!Ma dico io avrà pure qualcosa di positivo
    un piccolo tenero rospetto no? :/ Cosa nn so ma credo che
    come nel genere umano anche qui scavando a fondo il bene
    lo si possa trovare :-P Poi come sempre accade basta
    un evento negativo x farti la cosiddetta “nomina” e zacccc
    etichettato x sempre :( Ripeto…povero rospettino :D :D
    Carissimaaaaaaaaaaa oggi m sono svegliata con la strana
    voglia di web ( ma va già scemando :-P ) e quindi rieccomi
    qui con la convinzione che oggi mangerò un risotto allo zafferano
    sperando produca in me tutti i suoi effetti migliori :-P
    Ti faccio come sempre i complimenti x il tuo modo di bloggare
    che o scritto o graficato è cmq eccellente :)
    Semplicemente un abbraccio caldo come il sole qui oggi
    a presto!
    Baci!
    (¯`v´¯)
    `•.¸.•´
    ¸.•´
    ( ¸¸.*ღ*KISsSsSsSSsSsSs_☼*ღ*AlBa*☼

  34. Fabioletterario scrive:

    Io al rospo ho dedicato un racconto, una decina di anni fa… :-)
    Eppure, un suo fascio ce l’ha sempre e comunque…

  35. Irish scrive:

    @Taglia: :( già…

  36. Irish scrive:

    @Liz: pensa che io non conosco chi abita al primo piano di casa mia…e son solo 3 piani…

  37. Irish scrive:

    @coccolina: ahah :lol: bellissima, son un pò confusa…

  38. Irish scrive:

    @arthur: eccomi quà, notte lunga per le streghe, c’era traffico in giro :)
    il buon pranzo però ci atà, è l’ora giusta per rifarsi da tanta stanchezza :D

  39. Irish scrive:

    @crautoviola: no, peta un momento….parliamone…

  40. Irish scrive:

    @willyco: diciamo che il bufo bufo non ha seguito un corso per la patente…sai le precedenze…
    oggi poi con tutte stè rotonde…
    ma la cosa curiosa è la zuppetta…
    cioè mi chiedo: lo si voleva far innamorare o lo si voleva far crepare? certo che una volta eran proprio matti :D

  41. Irish scrive:

    @Giulio: allevare rospi per eliminare le zanzare…mmmm si può fare?
    io però preferisco di gran lunga le libellule, diciamo che sono più eleganti :D
    ma povere stè nonne che ci han visto crescere, ne combinavo delle belle pure io
    che bei ricordi :)

  42. Irish scrive:

    @spaziocorrente: di solito lo si sputa…anche perchè l’alternativa non è proprio delle migliori :(
    pensa per digerirlo…la coca cola gli fà un baffo :)

  43. missminnie scrive:

    essendo io piemontese pura razza come le mucche fassone, suma ai pian dei babi me la sono sentita dire fin dall’infanzia :) )

    vorrei un rospetto da baciare che si trasfomasse in principe azzurro e mi portasse via con il cavallo bianco : astenersi senza requisiti, che altri rospi non li bacio. oh.

  44. Irish scrive:

    @Kilye: ecco…magari proprio tenerezza no, però li lascio vivere con molto piacere, negli stagni e nei boschi :D
    un abbraccione
    (a te mica al rospo)

  45. Irish scrive:

    @El Eternauta: vero, il Biellese è una terra bellissima, sia per i post da visitare sia per il buon cibo che offre
    a volte anche degli animali orribili ci fan tenerezza, e buon che sia così
    significa che siamo umani :D

  46. Raffaele scrive:

    Carissimi,
    vi riporto una frase in uno dei mie messaggi telepatici con il mio Angelo e Maestro, con Orazio colui che è stato mio figlio in questa vita.

    R. Gioia mio, avevo un angelo e non mi sono mai accorto della sua luce.

    O. Non dire questo papà è così che si deve amare è col cuore che bisogna osservare gli altri e non con gli occhi che vedono solo le cose apparenti e non la vera natura dell’essere. Nel nostro mondo io ora sono felice che tu abbia accesso e che presto ti sarà concessa la capacità di venirci a trovare in spirito incarnato.

  47. Irish scrive:

    @Albanuova: :D eccoti quà bella come l’alba…
    poveretto il rospo…e che mi dici dei tonni? e che non son poveretti pure quelli? così carini, così belli grassottelli, così pieni di vita che vederli saltar dentro e fuori dall’acqua è un piacere…
    e che si fa poi? si mettono in scatoletta :(
    tra rospo e tonno…uno per passato l’altro per il palato han di che mal vivere..
    wella…devo dirlo al cicci allora, voglia di web??
    quà urge trasfusione di un poco della tua a noi, dici che potremmo combinarne ancora come na volta??
    haha…i moschettieri…lol…
    dicevo giusto ieri della bella serata trascorsa, e che sei unica qualcuno me lo ha confermato..
    anche quà oggi suullleeesuuullle…o sole mioooooo…
    va che vado va, te mi riporti ai vecchi tempi :)
    tvb carissima

  48. Irish scrive:

    @Fabioletterario: ecco, allora ce lo devi raccontare anche a noi :D

  49. Irish scrive:

    @missminnie: e già, però se te ne avanza uno di rospetto con caratteristiche baciatorie particolari manda…c’è posto quà :D

  50. Irish scrive:

    @Raffaele: benvenuto, belle parole, bel pensiero.

  51. impollinaire scrive:

    ehi irish, ti sento negativa, facciamoci un doppio irish, ciao in gamba

  52. Loredana scrive:

    Il rospo è sempre il benvenuto. Se lo trovate nel giardino di casa, vuol dire che c’e’ ancora un po’ di speranza ecologica! Poi, finche ci saranno rospi e ranocchie, le maledette zanzare (maledette se mi ponfano!)diminuiscono.
    Buona sera, Irish, bella la storia del povero babi. A me fanno tenerezza. Cio’ che mi inorridisce e mi spaventa sono i ragni. Ma questa…e’ un’altra storia!
    Ciao!
    Loredana-

  53. arthur scrive:

    E intanto che il rospo e il rospetto, è in attesa del bacetto… buona serata!!!

  54. sancla scrive:

    In Argentina invece hanno dedicato al rospo una delle canzoni popolari più conosciute “rospo canterino canta la tua canzone, che la vita è triste se la viviamo senza illusione”
    :)

  55. Lodovico il Moro scrive:

    Bhe, i rospi proprio belli non si può dire che sono…

  56. Irish scrive:

    @impollinaire: :D è? per l’Irish ok, non si rinuncia mai…
    oggi è venerdì…evvaiii

  57. Irish scrive:

    @Loredana: e si, di animali in via di estinzione ne abbiamo già tanti, teniamoci i rospetti anche se non sono strafighi :D
    ragni…ecco se stan fuori da casa mia pure loro mi fa molto piacere
    idem gli scagafaggi….blaaaa :S

  58. Irish scrive:

    @arthur: visto nessun rospetto ieri…
    :D speriamo nel w-end…

  59. Irish scrive:

    @sancla: vedi che alla fine anche il rospo porta bene?
    bella canzoncina, soprattutto reale, la realtà della vita..

  60. Giovanna Amoroso scrive:

    Non è bello ciò che è bello… Ma è bello ciò che piace!
    Giusto???

    Giovanna

  61. sofficipensieri scrive:

    Poveri rospi… quanti rospi hanno dovuto ingoiare nei secoli! :-)
    Complimenti per il blog

  62. Viviana B. scrive:

    Ma poveri rospi! Certo non sono granchè amati… e l’aspetto diciamo “poco carino” non è cha aiuti granchè.
    Uccidere un cucciolo di foca, ad esempio, è mostruoso, ma se si accoppa un paio di rospi che vuoi che sia?
    Invece anche i rospi sono importanti, seppur bruttini, e c’è chi si attiva per proteggerli, come in questo caso.
    E meno male!
    Trasponendo il discorso in ambito umano, sarebbe come se si tutelasse il benessere soltanto delle Veline… (io sarei spacciata!!!!) He! He! He!

  63. Alianorah scrive:

    La mia mamma, piemontese, quando uno mangia troppo e si ingolfa, dice che “l’è ‘mbabiasi”, si è imbabbiato. Insomma, è ridotto come un rospo :-)