mar 16 2009
Il colore giallo della felicità
E’ forse il colore giallo che rende lo zafferano così prezioso e seducente?
Per più di un’antica cultura la particolare sfumatura di colore dello zafferano è stata associata all’immortalità. Lo zafferano è stato per secoli associato alla gioia e all’allegria, un fascino che ne ha fatto il colore del velo delle spose dell’antica Roma e ancora oggi degli abiti nuziali femminili dell’India.
Gli ascenti, in India, usano lo zafferano per tracciarsi simboli sacri sulla fronte, convinti che lo zafferano, per via della sua purezza, favorisce una maggiore serenità spirituale. Per analoghi motivi, alla morte di Buddha, i suoi seguaci adottarono vestiti color zafferano come atto di illuminata memoria.
Sembra dunque che già agli albori della storia ci sia stato un frusciare di vestiti e veli tinti con lo zafferano. Dalle toghe degli antichi Egizi all’abito del Dalai Lama, lo zafferano ha regalato il suo colore giallo, ed ancora agli abiti regali o sacri di ogni luogo, di ogni tempo.Il significato dello zafferano è altamente simbolico fin dalle antichità, da sempre è collegato alla ricchezza, anche il costo d’acquisto lo lascia capire, sia materiale che spirituale, nella seconda infatti è riservato a coloro che regnano o si incamminano lungo una via spirituale, come ad esempio i monaci buddhisti, tibetani, birmani o thailandesi.
A volte ci troviamo nel piatto un alimento senza sapere che questo ha delle profonde origini, storie che risalgono a milioni di anni. Ed è vero che per molte cose è così. Tutto ha una storia, molte di queste continuano nel tempo.
marzo 16th, 2009 alle 10:00
e pare che il risotto alla milanese sia la versione povera del riso con lamelle d’oro che i ricchi signori si conedevano a volte convinti delle qualità terapeutiche del prezioso metallo, ecco adesso mi è venuta voglia di un risotto giallo, ciao
marzo 16th, 2009 alle 10:16
Io purtroppo il risotto ce l’ho sempre in testa. Ma non ti nascondo che lo zaferano lo adoro. Sarà perché dicono che sia afrodisiaco?
marzo 16th, 2009 alle 13:00
Grazie per avermi ricordato di passare in drogheria per comprare qualche pistillo
marzo 16th, 2009 alle 13:00
Ma dimmi tu in quale bel blog mi sono imbattuta!!
Ma perchè lo scopro solo ora????
Comliments
marzo 16th, 2009 alle 14:58
Il giallo quand’ero ragazzino era il mio colore preferito. Adesso invece è il blu (o il nero). Lo zafferano invece, in cucina, resta la mia spezia preferita, lo userei dappertutto
marzo 16th, 2009 alle 16:42
un altra volta grazie !!! vado ad approfondire bene la storia!
marzo 16th, 2009 alle 18:00
meno di un mese fa ero ad assuan, nel souk tra le infinite carabattole e i narghilè che non useremo mai,c’era, meraviglioso, il colore delle spezie. Parlo del colore, perchè l’indaco o lo zafferano, riempiono talmente tanto gli occhi da prescindere dall’utilizzo. Si parlava della droga e della diversità del nostro zafferano, ben più intenso ed “alimentare”,da noi sarebbe impensabile il mezzo chilo di polvere che mi veniva offerta, ma il colore era da contemplazione. Hai letto la regina disadorna di Maurizio Maggiani?
marzo 16th, 2009 alle 19:26
Io lo adoro in abbinamento a riso, frutti di mare, verdure per farne una sabrosa paella! E mettiamoci pure un buon bicchiere di rosso, questi sono i piaceri della vita!
marzo 16th, 2009 alle 19:45
E’ un colore che mi piace molto: ci ho pure dipinto le pareti del salone, fra le critiche generali, poi ritirate. Ma a proposito di Birmania: non va più di moda parlarne? Indossare panni color zafferano? Non c’è più la dittatura?
marzo 16th, 2009 alle 20:36
Devo ammettere che conosco poco lo zafferano dato che da noi non si usa in nessun piatto tradizionale…
marzo 16th, 2009 alle 21:19
Giallo come il colore della vita che s’affaccia ogni mattina..forse per questo tanto amato.
Grazie del passaggio, buona serata
marzo 17th, 2009 alle 01:03
E’ interessante scoprire quello che c’è dietro una semplice polverina come lo zafferano. Bisogna avere molta curiosità.
marzo 17th, 2009 alle 09:23
Lo zafferano mi ha sempre messo allegria. Il colore il sapore. Un giallo che cambia stato a contatto con l’acqua: diluendosi passa dall’arancio all’ocra, dal colore terra di siena (luogo di grandi commerci dello safferano nel medioevo) al giallo più pallido. Buono e bello
marzo 17th, 2009 alle 10:10
@impollinaire: buonissimo riso, poi le varianti con salsiccia o con funghi…
fermiamoci quà senò mi vien fame
pensa che qualche anno fa ho acquistato una grappa con la polvere d’oro, era della Mazzetti, e pare che l’oro abbia veramente delle buone proprietà per noi umani…
forse è stato scoperto anni fa…
marzo 17th, 2009 alle 10:27
Bellissimo!!!
Tra l’altro il giallo è uno dei miei colori preferiti, lo uso tantissimo, tanto che ormai esiste il “giallo Arthur”, universalmente conosciuto…
E parlando di colori solari, dalle mie parti il sole risplende e quindi, buona giornata!
marzo 17th, 2009 alle 10:56
be’ se lo tieni in banca l’oro ha delle ottime proprietà per noi umani, nella pancia non so, ciao
marzo 17th, 2009 alle 11:58
@Fabioletterario: come accade per molte altre spezie si
preferisco la pasta al riso, lo zafferano lo utilizzo un pò con tutto, anche coi dolci
marzo 17th, 2009 alle 14:50
una spezia a me praticamente sconosciuta…
in cucina non la so abbinare praticamente a nulla
marzo 17th, 2009 alle 17:34
@El Eternauta: per il prossimo risotto…
marzo 17th, 2009 alle 17:39
@Grazia: grazie, a dire il vero di blog bellissimi ne è oieno il web, il mio modesto è solo un puntino
non smetterò mai di dirlo, mi piacciono un casino i blog
marzo 17th, 2009 alle 17:52
@Taglia: da piccoli i colori accesi sono quelli che attirano di più, crescendo il colore si associa molto al carattere della persona
bellissimo il blu
pure io, metterò qualche ricetta con lo zafferano, anche nei dolci è perfetto
marzo 17th, 2009 alle 17:54
@La Vale: bellissima la storia.
marzo 17th, 2009 alle 18:01
@Willyco: l’indaco è un colore stupendo, forse si associa molto la mio segno zodiacale
capisco la bellezza dei colori, l’utilizzo diverso è vero, ed il colore è sicuramente un regalo della terra.
no non conosco il libro che citi, merita la lettura?
marzo 17th, 2009 alle 18:08
@mangrovia: il tuo nick mi porta col pensiero in jamaica dove le mangrovie crescono in dimensioni impressionabili
la paella…mmmm sapore d’estate…
è da un pò che non mangio paella, ora me l’hai nominata e…si deve fare
con sangria no? buonissssima
marzo 17th, 2009 alle 18:32
Ma ce l’hai una buona ricetta per la paella? Mia zia la faceva buonissima ma io faccio solo qualcosa che le assomiglia vagamente…
marzo 17th, 2009 alle 20:50
Io adoro il giallo, del sole, dei girasoli….
marzo 17th, 2009 alle 20:51
Ciao, carissima Irish, come stai? sarò ripetitiva… ma da te, s’imparan un sacco di cose. un abbraccio!
marzo 17th, 2009 alle 21:33
@ska: evidentemente avevi ragione tu, il giallo che hai usato per le pareti alla fine è piaciuto
non ho mai parlato di Birmania nel mio spazio, non so se va di moda in altri, ogniuno sceglie gli argomenti di cui parlare
e mi par la cosa più giusta
marzo 17th, 2009 alle 21:38
@Giulio: mi fai venir voglia di postare qualche ricetta dove lo zafferano fa da padrone
vedi mai che la tua dolce metà non decide di provare
marzo 17th, 2009 alle 21:47
@missie: gli antichi adoravano il sole, sarà un caso che lo zafferano sia così amato?
marzo 17th, 2009 alle 21:49
@testa bislacca: la curiosità è donna
marzo 17th, 2009 alle 21:57
@fabio f: un esaltazione al colore e alle proprietà
molto bello come l’hai descritto
marzo 17th, 2009 alle 22:02
@arthur: sai che un pò quel colore giallo energia lo emani? ma veramente…
troppo bello…
anche da me il sole splende, spero non smetta più fino al prossimo inverno
marzo 17th, 2009 alle 22:07
@impollinaire: oggi non so quanto possa valere l’oro in banca…
marzo 17th, 2009 alle 22:07
@salvogullotto: e si penso proprio che qualche ricetta la proporrò…
marzo 17th, 2009 alle 22:13
@profemate: da qualche parte ho la ricetta lasciatami dai cuochi a Ischia, ogni giorno la cucinavano davanti a noi proprio vicino alla piscina…
faccio una ricerca, vediamo dove l’ho cacciata
con sangria logicamente….
marzo 17th, 2009 alle 22:18
@Dedy: bellissimi i girasoli, ed è proprio dal sole che acquistano bellissime proprietà
marzo 17th, 2009 alle 22:35
ma come fai a sapere tutte queste cose??? rendi più erudito il mio mangiare
marzo 17th, 2009 alle 22:39
Sorrido al colore solare e aspetto con ansia la ricetta.
Ciao, 1rish1
marzo 18th, 2009 alle 18:55
giallo ocra ..il mio preferito!
#f3c50f
marzo 18th, 2009 alle 21:43
@crautoviola: mi è sempre piaciuto sapere le cose,
diciamo che negli anni qualcosa ho letto e apprezzato
ogni tanto ho qualche buco…sarà l’età…
marzo 18th, 2009 alle 21:48
@bitunicode: vediamo che colore è, lo carico su corel
marzo 19th, 2009 alle 22:57
sarà per quello che a me la paella mette allegria?
marzo 25th, 2009 alle 18:35
Carissima Irish,
che bello questo tuo post. Adoro lo zafferano, mi dà un senso di raffinatezza e ricercatezza. Il mio preferito è quello che compro in Turchia mio paese preferito. Quando lo uso per fare risotto zafferano e salsiccia il mio preferito un tocco di magia, pensiero che va ai magici viaggi che rimangono dentro di noi.
Ti abbraccio MOnica