mar 13 2009
Fragole, le lacrime di Venere
La fragola appartiene alla famiglia delle rosacee, è una piccola pianticella alta una ventina di centimetri, ha un arbusto corto e fine da cui spuntano degli steli che corrono sul terreno e vi radicano dando così vita a nuove piante. La fragola era molto apprezzata dagli antichi Romani, che la definivano fragrans per via del suo profumo intenso.
I frutti venivano consumati durante le festività in onore di Adone, la leggenda narra infatti che alla sua morte Venere pianse lacrime che, toccando il terreno, si trasformarono in piccoli cuori rossi dal dolcissimo sapore. Nella tradizione popolare alla fragola erano attribuite virtù magiche, si dice che per evitare il morso dei serpenti, si dovessero raccogliere le foglie il 24 giugno, farle essiccare al sole e realizzare con essa una cintura.
Questa, indossata, avrebbe tenuto lontano i serpenti. Un tempo la fragola era simbolo di purezza. “Noi conosciamo e ammiriamo la fresca innocenza della fragola perchè, mentre cresce nel terreno ed è continuamente schiacciata dalle serpi e da altri rettili velenosi, essa si mantiene pura e non s’imbeve delle spregevoli velenosità di questi animali, nè assorbe le loro cattività”, così scriveva san Francesco.Il drammaturgo e poeta inglese William Shakespeare sottolineava che la fragola, che cresce sotto l’ortica, rappresenta l’eccezione che più bella alla regola, perchè innocenza e fragranza sono i suoi nomi.
Ritroviamo la fragola negli orti di Francia nel ’600, allora usata come pianta ornamentale legata al nome di Luigi XIV, Jean-Baptste de la Qintine. A partir dal 500 l’uomo ha cominciato ad apprezzare le virtù curative di questo frutto, in particolare le capacità diuretiche. Si credeva inoltre che le fragole potessero curare la gotta o la tisi e prolungare la vita.
I medici vittoriani prescrivevano il consumo di un chilo di fragole al giorno alle ragazze anemiche. Tra gli indiani Oijbwa, che vivevano nell’Ontario, era diffusa la credenza secondo la quale quando un uomo muore il suo spirito resta vivo ed entra nel paese dei morti vagando finchè raggiunge un’enorme fragola.
Se l’anima gusta questo frutto, dimentica il mondo dei vivi, se invece non lo tocca ritorna sulla terra.
Ora io mi chiedo: ma quando uno morsica una fragola lo sa quale storia si porta dietro? davanti a queste cose io resto sempre a bocca aperta, mi gusto le fragone con un piacere in più.
marzo 13th, 2009 alle 12:09
Il tuo post giunge a fagiolo, visto che in questi giorni siam invasi dalle fragole (qu¡ in Andalusia) e io non so resistere… da sole, con la panna o immerse nel cioccolato fuso… mmmmmmmmmmmm
marzo 13th, 2009 alle 12:13
quoto gli indiani Oijbwa! (come sarà la pronuncia?)
marzo 13th, 2009 alle 12:50
Adesso saprò che storia c’è dietro, ogni volta che darò un morso a questo splendido frutto.
marzo 13th, 2009 alle 12:50
davvero interessante, non conoscevo la storia delle fragole..ancor piu interessante se si pensa che oggi alla fragola viene data una connotazione spesso sentimental-erotica
Buon week-end!!
P.s.: ho cambiato piattaforma blog, spero di rivederti anche lì
marzo 13th, 2009 alle 13:47
Interessante, come sempre. Ti dirò che secondo me le migliori fragole sono quelle raccolte lungo un sentiero di montagna. Sono piccole ma nessun paragone di sapore con quei fragoloni implasticati che ci servono spacciandoli per superbie leccornie.
Ciao
marzo 13th, 2009 alle 14:16
un mare di notizie, ora capisco perchè le fragole mi mettono quasi… soggezione per il loro profumo così completo e inebriante
marzo 13th, 2009 alle 15:39
Che meraviglia!
)
Lascerò scritto nel testamento di non mettere piantine di fragole sulla mia tomba (sarei capace di mangiarne i frutti e non potrei più risuscitare!
@ Spaziocorrente:
Sempre buongustaio tu!
Infine, ricordiamo che ad alcuni le fragole possono procurare l’orticaria, ma che, in compenso, contengono una elevata quantità di vitamina C che, essendo un potente antiossidante, serve a prevenire l’invecchiamento.
P.S.Sarò un po’ sadica, ma sono contenta che Venere abbia pianto
marzo 13th, 2009 alle 15:40
sono un piacere assoluto, prima per gli occhi, poi per l’olfatto infine per il gusto. Mi piacciono in tutti i modi, le adoro in assoluto, per me sono seconde solo alle ciliege di cui potrei anche morire
Buon fine settimana.
marzo 13th, 2009 alle 16:39
ora mi hai fatto venire una voglia incontenibile di fragole, cosa mi consigli di fare per soddisfarla visto che siamo fuoris tagione? assumiti le tue responsabilità e soccorrimi. ciao
marzo 13th, 2009 alle 17:59
Adoro le fragole! E’ il mio frutto preferito (anche come gusto di gelato…) tuttavia non sapevo nulla di queste cose.
La prissima volta, come meno ignoranza in materia, vorrà dire che me le gusterò anche di più!
marzo 13th, 2009 alle 21:36
No, non ci avevo mai pensato.
Le ho sempre mangiate inconsapevolemte. Ora quando morderò una fragola sarà sicuramente più buona
marzo 13th, 2009 alle 23:08
Dopo aver letto questa interessante storia, vado a mangiarmi un paio di fragole (si ne ho un cestino in frigorifero)
marzo 14th, 2009 alle 09:17
a me le fragole piacciano senza aggiunta di niente..comei lamponi..mangiate a morsi,una passatina sotto l’acqua e basta (lo so che potrei morire di avvelenamento da pesticidi ecc ecc ecc..)..sta arrivando il tempo delle fragole, che dura poco..il tempo di un respiro e si passa ad altro..come certi amori..
buon week-end i.c.
marzo 14th, 2009 alle 14:24
Grazie per la visita… anche per me spesso il web è fonte di inesauribili ricchezze culinarie
Ti aspetto presto
Ali
marzo 15th, 2009 alle 18:42
Adesso le mangerò con un piacere in più!!!
marzo 15th, 2009 alle 22:41
è questo il vero valore del cibo, per chi non mangia solo con la bocca e lo stomaco.
Queste tue piccole curiosità quotidiane, sono diventante un’interessante e sana abitudine
marzo 15th, 2009 alle 23:29
Le fragole si congelano spolverizzandole ad una ad una con abbondante zucchero e ponendole su un vassoio in unico strato. Coprite il tutto, isolandolo bene dall’ambiente esterno e ponete in congelatore. Solo dopo qualche giorno, potrete trasferire le fragole in un sacchetto di plastica. E’ un buon metodo per preparare frullati, dolci, salse, aperitivi alla fragola tutto l’anno.
marzo 16th, 2009 alle 11:53
@Liz: qualcosina inizia a vedersi anche quà, forse arrivano proprio da li
e cavolo, così mi fai venire le voglie di fragola,
col cioccolato….il massimo
marzo 16th, 2009 alle 12:01
@Michela: detto sinceramente non so, proviamo a chiamare e vediamo se rispondono
marzo 16th, 2009 alle 12:05
@ElEternauta: oltre al fatto che sono gustosissime e deliziano il palato
marzo 16th, 2009 alle 12:10
@Igor: come in un film….le fragole esaltano il gusto dello champagne
direi mooolto erotiche
vengo si a trovarti…
marzo 16th, 2009 alle 12:18
@spaziocorrente: hai ragione, in estate sulle rive del mio lago spesso raggiungiamo in barca quei luoghi dove a piedi è impossibile arrivare
li le fragoline, i mistilli, i ribes crescono spontanei
sono gustosissimi…
una lavatina e giù
marzo 16th, 2009 alle 12:25
@ortensia: quasi soggezione, alla fine però il gusto vince su tutto
marzo 16th, 2009 alle 12:31
@romaguido: vero, mia mamma infatti se mangia le fragole avverte dei formicolii in bocca…
meglio….me le mangio io….
povera Venere…
marzo 16th, 2009 alle 12:41
@Raspa: ti dirò…se devo essere onesta anche per il mio palato primeggiano le ciliege, una tira veramente l’altra
e ci siamo…tra pco arrivano…
mmmmmm
marzo 16th, 2009 alle 12:57
@impollinaire:
nuuuu guarda del nei supermercati le puoi già trovare
al max mi assumo…te le mendo io…
sono le prime quindi stacci attento, non esagerare…
marzo 16th, 2009 alle 13:08
@massim: dici che così acquistano un gusto diverso?
cavolo….le compro…poi ti dico…
marzo 16th, 2009 alle 13:11
@crautoviola: sicuro c’è qualcosa che non sappiamo anche sui crauti…
a me piacciono un casino
marzo 16th, 2009 alle 13:22
@Giulio: e ci credo
buongustaiooooo
marzo 16th, 2009 alle 13:26
@massminnie: si so come dici, una passata sotto l’acqua fresca poi gnamm…
in effetti così si gusta il vero sapore..
buona settimana carissima
marzo 16th, 2009 alle 13:28
@Irishfairy: abbiamo in comune l’Irlanda
marzo 16th, 2009 alle 13:39
@deby: scorpo che le fragole piacciono a tutti
marzo 16th, 2009 alle 13:41
@Michelangelo:
vuoi dire che tu non le mangi quindi lasci a me la tua parte?
marzo 16th, 2009 alle 13:46
@romaguido: anche perchè in inverno le puoi anche trovare ma a certi prezzi pazzeschi…
e visto che gli aperitivi si consumano molto facilmente a casa mia questa idea verrà sicuramente sfruttata
marzo 16th, 2009 alle 22:48
@irish: ah, confessa! tutte questi racconti solo per distrarmi e sottrarmi le mie fragole!
marzo 17th, 2009 alle 10:02
@Michelangelo: dici che farei qualsiasi cosa per una fragola??….mmmm
potrebbe essere…
marzo 17th, 2009 alle 10:35
Beh, da oggi in poi, ogni qualvolta che morderò una fragola, prima ci faccio un pensierino e dopo… smakkete!!!
marzo 17th, 2009 alle 11:38
@arthur: si ma vedi di non pensarci molto, o lo sgnakkete lo faccio io e me la mangio
marzo 20th, 2009 alle 11:10
Adoro le fragole!!!
Specialmente quelle “minuscole” coltivate nell’orto di mio nonno!!!
E che dire della mousse di fragole… Divina!
Salutissimi, cara Irish!
Giovanna
maggio 19th, 2009 alle 19:20