feb 18 2009
Il gioco dell’angelo
Poche parole, le prime, e ne sei già coinvolto, ti senti parte della storia.
Nella tumultuosa Barcellona degli anni venti, il giovane David Martin cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l’occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli.
E’ proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini afferrati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de L’ombra del vento hanno già imparato ad amare. Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore, scrivere un’opera immane e rivoluzionaria, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria.E dopo aver letto e vissuto nelle pagine de L’ombra del vento è facile lasciarsi trasportare da questa nuova intrigante lettura. Con uno stile scintillante e grande sapienza narrativa, Zafòn torna a guidarci tra i misteri del Cimitero dei Libri Dimenticati, regalandoci una storia in cui l’inesausta passione per i libri, la potenza dell’amore e la forza dell’amicizia si intrecciano ancora una volta in un connubio irresistibile.
“Uno scrittore non dimentica mai la prima volta che accetta qualche moneta o un elogio in cambio di una storia. Non dimentica mai la prima volta che avverte nel sangue il dolce veleno della vanità e crede che, se riuscirà a nascondere a tutti la sua mancanza di talento, il sogno della letteratura potrà dargli un tetto sulla testa, un piatto caldo alla fine della giornata e soprattutto quanto più desidera: il suo nome è stampato su un miserabile pezzo di carta che vivrà sicuramente più a lungo di lui.
Uno scrittore è condannato a ricordare quell’istante, perchè a questo punto è già perduto e la sua anima ha già un prezzo.
Consiglio la lettura de Il gioco dell’angelo e, a chi non l’avesse ancora fatto, la lettura de L’ombra del vento, sapranno entrambi coinvolgervi fino alla parola fine.
febbraio 18th, 2009 alle 16:22
manda che leggo!
febbraio 18th, 2009 alle 16:24
@http500:
porto, fò prima!
febbraio 18th, 2009 alle 21:31
Questo mi manca, ma è già nella lista (luuuunga) dei libri da leggere.
febbraio 18th, 2009 alle 22:01
@Sancla: e non te ne pentirai
febbraio 18th, 2009 alle 23:10
MI hai convinto. Me lo segno e lo leggerò. Oppure, non conoscendo questo autore suggerisci un altro suo libro per cominciare?
febbraio 19th, 2009 alle 02:38
E ti vengo a cercareeeeeeeee….ehm…cantavo Battiato…Ma son sempre sulla mia sponda,per ora….rido
Maremma pigra quant’è che un leggo un buon libro….quasi quasi tu mi fai venì voglia!!!
Allora misssssssssssssssssss Mari..Oh bischera miaa
Ma tu sei ndata in jamaica e un tu m’hai detto nulla?Pfui foui pfui e prrr
Non m’hai portato nulla? Che sò….Nemmeno un pugno di sabbia???Tirchiaa!!!Rido..Un ci fà caso…Ormai e tu mi honosci…Bel viaggetto deve esse stato,nè?
Nè..???..O che dialetto parlo ora?Sarà l’ora?
Si,sarà l’ora che mi levo dalle @@, o rischio di lasciarti un tomo e un pugno di ca**ate!!!
rido
Com’è stato, dimmi?Parlo del viaggio…e ri rido
Dai,vò a letto
Ma ti lascio un bacione grande!!!
E…Mi manchi,sai?(sempre rimanendo dalla mì sponda…e mi piego)
ri bacio
Tiziana
febbraio 19th, 2009 alle 11:14
Oggi vado in libreria e li compro tutti e due.
Se la premessa è ciò che dici, sarà la scusa per spegnere stasera il televisore, per ritrovare altri coinvolgimenti.
febbraio 19th, 2009 alle 11:19
Purtroppo non mi è paciuto il primo libro di questo autore, pertanto il secondo non l’ho nemmeno voluto annusare. Mi perdoni?
febbraio 19th, 2009 alle 14:25
Mi ricorda un altro bel libro che ho letto sempre ambientato a Barcellona..sara’ la citta’ che ispira!
febbraio 20th, 2009 alle 01:38
Sparita???
Tiziana
febbraio 20th, 2009 alle 09:50
@Michelangelo: si come detto lo scorso anno è uscito l’ombra del vento, a me è piaciuto moltissimo
diverso da questo, tra i due è quello che ho preferito.
se hai voglia di leggere te li consiglio entrambe
febbraio 20th, 2009 alle 10:02
@Spaziatrice: onestà e sincerità?
mi mancava il tuo sano toscano, mi fò certe risate quando leggo, troppo forti siete
ciao bella bischera, vediam di sentirci qualche volta, mi farebbe piacere
e un bacioneone!!
…sisi jamaica, sai di quelle con le @@ al sole?
ecco, proprio così stavo…
macchè tirchia, se ti beccano in dogana con qualcosa ti segano le gambe, nemmeno un chicchino di sabbia sè potuto portar via
e di cose belle fiuuuuu se ce ne sono, maremma bucatino…
te come ti butta? quà solito, si gela azzarola, niente canottiere, braghette, infradito…quà si esce ancora col sarcofago
e nel mentre che aspettiam la primavera io che faccio? leggo…ho ripreso un vecchio vizio, leggere libri…mi istrisco suvvia, non se ne sa mai abbastanza…
ma di…ma il trilogi poi? convogli o non convogli??
tsè…te a lasciar la tua toscana ti vien male, lo so io, e mica c’hai torto sai….e che ci devo venire prima o poi nella tua “signoria”, un pò di sano dialetto me lo imparo…
nooo che sparita, sicuramente mooolto meno presente di una volta, azz ricordo…ore e ore…
no, basta, aria, vita, divertimento…e chè mica esiste solo il web no??
il sorriso
febbraio 20th, 2009 alle 10:43
@arthur: non so la tua tv, la mia promette sempre poco di bello
leggere è una cosa che ho sempre fatto con molto piacere
se vuoi questi sono dei bei libri, poi cè da vedere cosa uno preferisce…
febbraio 20th, 2009 alle 11:32
@Fabioletterario: mica hai nulla da farti perdonare, anche le scelte dei libri sono soggettive, e meno male senò sarebbero tutti uguali
vedremo il prossimo, quello che stò leggendo ora, se attirerà la tua attenzione…
febbraio 20th, 2009 alle 12:31
@Ossidiana: ho qualche ricordo di Barcellona, visitata un pò di anni fa, ed è vero che come città si presta molto bene
angoli misteriosi ce ne sono, anche palazzi dall’aspetto tenebroso…
e si, direi che si presta
marzo 4th, 2009 alle 15:02
a me l’ombra del vento mi è piaciuto moltissimo, appena finisco il trasloco me lo vado a comprare.
marzo 4th, 2009 alle 15:05
@Ali: questo è molto diverso, merita veramente la lettura
poi se vuoi dimmi….
marzo 6th, 2009 alle 16:47
diamine …
aprile 6th, 2009 alle 15:39
A me è piaciuto il primo libro, ho trovato il secondo dispersivo, noioso e inconcludente. Scritto bene, però…:D