feb 09 2009
Colori in festa
Cortei mascherati e sfilate di carri allegorici accendono la festa più bizzarra dell’anno, una consuetudine che si mantiene assai viva soprattutto nelle province e che ha nel carnevale di Bagolino una delle sue espressioni più fantasiose e imponenti dal punto di vista etnologico.
Per l’occasione i suonatori di violino ripropongono musiche che risalgono al cinquecento, mentre maschere ancor più antiche si susseguono in giri di ballo. Un altro carnevale caratteristico è quello di Cegni di S. Margherita nella val Staffora, nell’Oltrepò pavese, dove i protagonisti sono i suonatori di piffero, e quello di Schignano, in val d’Intelvi, nel Comasco, dove s’alternano le maschere dei belli e dei brutti, da non dimenticare poi è la Mascherata di Dossena, nella Bergamasca.
Ma quando è nata questa festa?L’origine del carnevale risale al Medioevo ed è legata all’inizio della Quaresima, il nome infatti deriva dalle due parole latine carnem (carne) e levare (togliere). Il digiuno quaresimale prevedeva infatti la rigorosa astinenza dalle carni e da ogni derivato animale, come uova e latticini.
Il concetto di astinenza delle carni era generale e si applicava anche ai rapporti sessuali. Per contrapposizione al periodo di austerità e rigore della Quaresima, il carnevale divenne il tempo dell’eccesso, delle grandi bevute e scorpacciate, di esaltazione dei piaceri della carne.
Mi è capitato spesso leggendo di scoprire che nel passato le persone si divertissero più di noi, forse avendo poco a disposizione non si lasciavano mancare le poche occasioni.
Il carnevale si avvicina, poi tutti a digiuno!
febbraio 9th, 2009 alle 07:54
[...] Fonte Irish Coffee [...]
febbraio 9th, 2009 alle 14:45
Peccato che in certi paesi questa festa sia quasi scomparsa.
febbraio 9th, 2009 alle 21:06
A me il carnevale non è mai piaciuto… figuriamoci la quaresima
febbraio 10th, 2009 alle 09:38
Il Carnevale è una festa strana. Da una parte tanta allegria ma anche (secondo me) un forte tentativo di esorcizzare la paura e la disperazione.
Neanche a me, mi associo qui a quel che dice Giulio gmdbc, è mai piaciuto. Forse, perchè trovo quel tentativo troppo forzato.
Eppure, il Carnevale continua ad esercitare su di me una strana attrazione. Può anche essere inquietante, come in Sardegna quello di Mamoiada, coi misteriosi e quasi mostruosi Mamuthones…
febbraio 10th, 2009 alle 11:30
Credo che tu abbia colto nel segno, Riccardo, interpretando, insieme a Giulio, lo strano disagio che questa festa sembra provocare in alcuni di noi.
In effetti, se pensiamo al “semel in anno…”, al fatto che in passato le classi più povere potevano approfittare del Carnevale per cantarla ai padroni, potremmo forse collegare il fastidio provocatoci dall’idea del Carnevale alla atavica frustrazione di chi non aveva altri e più proficui mezzi di riscatto, per cui certe manifestazioni erano frutto della rabbia repressa durante l’anno, più che della effettiva, libera e spensierata volontà festeggiare.
In pratica, mi sembra che, visto in questa ottica, il Carnevale, più che la sensazione di leggerezza tipica di un’atmosfera profondamente gioiosa, lasci un certo senso di amaro in bocca. .
febbraio 10th, 2009 alle 12:28
@Lorenzo: non solo, anche nel web qualcosa non quadra, come mai il tuo blog praticamente non esiste?…nessun motore di ricerca lo trova
febbraio 10th, 2009 alle 12:28
@Giulio: a me il carnevale piace, la quaresima è un buon pretesto per stare a stecchetto, ne guadagna la salute e la dieta
febbraio 10th, 2009 alle 12:31
@riccardo: forse io vedo il carnevale come la festa dei bambini, delle mascherine, dei carri allegorici, dei dolciumo…
ma se togliamo pure questa che ci resta?
ogni regione dà la sua interpretazione, e c’è in ogni cosa l’esagerazione
ma è anche vero che alle credenze non si deve andar contro
febbraio 10th, 2009 alle 12:40
@romaguido: e si sa che anni fa si aspettavano le feste per festeggiare
la bambola non veniva mai regalata se non a Natale
ma non mi spaventa quello che è stato, avevan poco e quel poco cercavano di goderselo
mi spaventa di più il fatto che ora abbiam troppo
col risultato che ci godiamo ben poco.
febbraio 10th, 2009 alle 12:45
Hai ragione, Irish, forse il nocciolo del problema sta proprio lì.
febbraio 10th, 2009 alle 14:07
Io tra pochi giorni sarò proprio a Bergamo! In pieno clima carnevalesco!
febbraio 10th, 2009 alle 14:11
Non ho mai festeggiato il carnevale poi 3 anni fa un invito ed ora ogni anno voglio andare a tirare arance
Per la quaresima… non faccio quaresima e astinenza.
febbraio 10th, 2009 alle 16:16
@romaguido: non lo so, è un mio pensiero…
febbraio 10th, 2009 alle 16:22
@Fabioletterario: e si Bergamo è una bella città, divertiti
e magna che li fan da mangiare bene…
febbraio 10th, 2009 alle 16:23
@Chobin:
cioè il post di domani???
bellissima la festa delle arance…
febbraio 10th, 2009 alle 18:54
Anch’io ho un buon rapporto con il carnevale, anche se non faccio cose folli, anzi, spesso e volentieri lo passo in sordina.
Generalmente vado a Venezia e lo vivo per le vie della città, fotografando o filmando le maschere o gli spettacolini che spesso s’improvvisano nelle piazze, soprattutto di sera.
Poi alle volte qualche festa tra amici e quest’anno, dopo tanti anni, vado a vedere il carnevale di Viareggio, anche se l’idea di sgomitare tra le egnte non mi appassiona più di tanto.
Ma è solo un occasione per passare due giorni di relax.
febbraio 10th, 2009 alle 21:31
e mentre io faccio la malata….mamma e sorella si sbizzarriscono in dolcetti carnevaleschi…che ne dici se ne porto un pò??? Tu prepara 2 Irish belli strong!!!
un abbraccio
febbraio 11th, 2009 alle 14:23
@arthur: e la tua idea per il relax mi piace
…peccato…
è vero nemmeno a me piace sgomitare, però mi piace anche vedere queste feste, cosa si inventano…
ci sono stata una volta, anni fa, a Viareggio in occasione del carnevale, tra le tante questa posso dire che è quella che merita di più…
nemmeno io festeggio alla grande, sicuro sarò tra gli amici, non mascherati
febbraio 11th, 2009 alle 14:29
@Morgana: beata te, quando sono malata i dolci me li devo fare io…
l’irish lo prepariamo al momento, freddo non è buono…
mi presti la mamma???
porta porta
febbraio 12th, 2009 alle 00:12
Per quanto riguarda la dieta non c’è problema: sono in dieta già da novembre (sono calato di circa 7 kg) e non mi serve la quaresima… Il fatto è che in genere a me da fastidio divertirmi o far penitenza a comando. In genere calcolo poco tutte le festività o ricorrenze varie.