feb 04 2009

Bellini e Mimosa, cocktail per signore

Tag: Senza categoriaIrish @ 07:01

bellinimimosaConsiderato non necessario il cocktail si beve solo per stimolare la convivialità, per stare insieme in allegria e distensione, per evocare tempi in cui la fretta non era un assillo al vivere.
I cocktail, semplice ma perfetto equilibrio di ingredienti, hanno fatto il giro del mondo diffusi da testimonial leggendari come Hemingwai, insuperabile maestro di vita, pubblicizzati da artisti e attori, sotto le luci di lussuosi grandi alberghi internazionali e nella storica sontuosità dei caffè di città d’arte e grandi capitali sparse tra il vecchio e il nuovo continente.
Immancabilmente proposto alle signore il Bellini- Mimosa nasce all’Herry’s bar di Cipriani sul finire degli anni cinquanta, per brindare a una mostra di Giovanni Bellini tenuta a Palazzo Ducale. Semplicissimo, gradevolissimo, deve la sua piena riuscita alla qualità degli ingredienti. E’ nella scelta di un grande spumante o prosecco, quindi niente champagne.
A ciascuno secondo il proprio gusto. Per la preparazione di un buon Bellini servono piccole accortezze: Tagliate a tocchetti senza pelarle tre o quattro pesche di pasta bianca ben mature e frullate a lungo. Versate il succo nel flùte da champagne o in un calice, e aggiungete spumante o prosecco freddo.
Se utilizzate pesche non al meglio utilizzate uno schizzo di granatina o di liquore all’albicocca, o meglio ancora due o tre fragole dolci da passare insieme alle pesche. per il Bellini:
- 7/10 di spumante o prosecco
- 3/10 di succo di pesche
per il Mimosa:
- 6/10 di champagne
- 4/10 di succo d’arancia
Le arance spremute vanno filtrate nel passino fine, quì è lo champagne ad imporsi, fosse solo per amor di tradizione.
Direi che si sposano benissimo con le donne.

11 Commenti a “Bellini e Mimosa, cocktail per signore”

  1. romaguido scrive:

    Per le signore che amano i sapori più dolci:
    1)le due gocce di granatina possono essere versate su una zolletta di zucchero;
    2) passare una fettina di limone sul bordo del bicchiere, capovolgere, affondando un po’, in una zuccheriera, e voilà, un bicchiere col bordo brinato!

  2. romaguido scrive:

    per i signori:
    Hemingway adorava il Margarita (se non erro, Tequila e succo di limone); generalmente questo coktail va servito in un bichhiere col bordo “brinato” di sale (v. sopra).

  3. Giulio GMDB© scrive:

    Non sono molto amante dei cocktail ma il Bellini mi piace molto. Difficile è trovare dove te lo servano buono (buon prosecco e buone pesche): di solito usano quello preconfezionato (blah)

  4. titty scrive:

    ma ma pensavo di tovare subito un post sul viaggio..!!

  5. arthur scrive:

    Confesso la mia ignoranza, ma non ho mai bevuto un Bellini e solo adesso scopro come si fa.

    *** Scussate… (ss=s)***

  6. (Lady).Chobin scrive:

    Buoni nache se non sono il mio genere di cocktail

  7. Irish scrive:

    @romaguido: esatto :)

  8. Irish scrive:

    @Giulio: vero, come la maggior parte dei cocktail, la cosa migliore è il fai da te, viene squisito!

  9. Irish scrive:

    @titty: e lo vedrai tra qualche giorno, e spiegherò anche il motivo per cui non è stato fatto subito :)

  10. Irish scrive:

    @arthur: il bello della vita è proprio il fatto che si ha sempre da imparare :) in tutte le cose..

  11. Irish scrive:

    @Chobin: e non è obbligatorio berlo.