gen 05 2009
La Befana vien di notte…
Ed eccola spuntare all’orizzonte, dopo le feste arriva anche lei con le sue calze piene di dolcezze, cioccolatini, biscotti, caramelle, e per i più fortunati la mancia. Ma chi è questa simpatica vecchietta che la tradizione rappresenta sempre bruttina? Il nome Befana è la deformazione nel linguaggio popolare della parola latina epiphania, che deriva dal greco epiphaneia, e significa “manifestazione della divinità”. Nella liturgia cristiana l’epifania è considerata la manifestazione di Gesù agli uomini come figlio di Dio, e si festeggia il 6 gennaio in ricordo dei tre Re Magi alla capanna di Cristo. Nella tradizione popolare, legata ai riti laici, questa festa è dedicata a una vecchia strega che arriva sulla terra la notte del 6 gennaio a portare doni o punizioni (il carbone) ai bambini. Prima del cristianesimo, i giorni in cui le ore di luce cominciavano ad aumentare erano animati da feste e racconti di apparizioni soprannaturali di idee e streghe. In molti paesi, per esempio, si bruciano fantocci con le fattezze di una vecchia, simbolo della stagione più fredda che si stava avviando al termine. Quando ci sono dei bambini piccoli questa festa è più sentita, con la crescita va sciamando. L’usanza di casa mia resta quella della calza, che con gli anni ha assunto una dimensione più piccola, più per piacere che per tradizione. E voi che rapporto avete con questa vecchietta?
gennaio 5th, 2009 alle 01:34
Ottimo! Era una festa svegliarsi la mattina del 6 gennaio e fare tutti la caccia al tesoro per trovare i regali, nascosti nei posti più impensati (da noi era la Befana che portava i doni, non Babbo Natale!), e le calze riempite con dolci e carbone dolce. E ce n’era per tutti, anche per la nonna.
Un’antica leggenda narra che la notte tra il 5 ed il 6 gennaio gli animali parlassero e nei fiumi, anzichè acqua, scorresse olio; ma si trattava fenomeni preclusi agli uomini, che non dovevano osservarli direttamente. Nel mondo contadino un’usanza abbastanza radicata era perciò quella di dare agli animali una più abbondante razione di cibo (perchè non si lamentassero del trattamento che i padroni riservavano loro).
gennaio 5th, 2009 alle 10:55
Dimenticavo: Buona Epifania a tutti!
gennaio 5th, 2009 alle 13:32
il mio rapporto con la vecchietta dici? Bè… da ragazzina, con un’amica, ci travestivamo da befane e facevamo il giro del palazzo predicendo il futuro leggendo la mano delle signore (mi adoravano quando lo facevo perchè le divertivo da matti…). Ora compro la calzetta ai cuccioli e poi mi mangio io quasi tutti i cioccolati. Era meglio da piccola……..
Buon Anno carissima!
gennaio 5th, 2009 alle 17:11
Direi lo stesso rapporto che ho con te! auguri!!
gennaio 5th, 2009 alle 17:16
@Corrado @Luciano @Agnese @Roberto
cambia il nome, cambia la mail (falsi tutti) ma non cambia l’IP
mi spiace per te ma quò si mangia e si beve
e si sorride
gennaio 6th, 2009 alle 00:11
@romaguido: bello leggere che vengono ricordati quei momenti che ci han visti felici
non conoscevo nemmeno questa leggenda, in questi giorni gironzolando ne ho lette molte di bellissime, come questa
la considerazione per gli animali è molto umana
buona befana a te, con tanti dolci e poco carbone!!
gennaio 6th, 2009 alle 00:30
Già, tanti dolci e poco carbone, anche se mi sa che un po’ forse lo meritiamo…
E come hai detto da me, anch’io voglio credere alla Befana… siamo forse gli unici inguaribili romantici?
Spero proprio di no!
gennaio 6th, 2009 alle 00:33
@Mapina; anche perchè andar per case sconosciute oggi non è proprio così affidabile, a volte pure in quelle conosciute!
e si, leggendo capisco il tuo era meglio…ora oltre ai cioccolatini molte cose non si fanno più
e la Lindt ci guadagna
mmmm buoni però!!
gennaio 6th, 2009 alle 00:36
@Http500: quale? quello della befana? quello di cioccolatini? quello del carbone? o in alternativa cè quello della scopa
gennaio 6th, 2009 alle 00:39
è una festa velata di tristezza e fugace, prima che finisca di nuovo la magia del natale.
Michelangelo
gennaio 6th, 2009 alle 00:40
@arthur: sicuro no, fortunatamente di romantici ne esistono ancora
e il tuo desiderio dovrebbe essere non solo il desiderio ma l’impegno di tutto nel realizzarli
è così difficile? ma no!!
gennaio 6th, 2009 alle 00:41
Quello della “scopa” è porno!
gennaio 6th, 2009 alle 00:44
E qui mi fermo!
gennaio 6th, 2009 alle 00:46
@Http500:
dipende dall’utilizzo della scopa, ti fermi prima o dopo?
gennaio 6th, 2009 alle 00:47
@Michelangelo: ….e tutte le feste si porta via
hai ragione dopo questa ricomincia un luuungo periodo fatto di doveri…come vola il tempo!!
gennaio 6th, 2009 alle 00:48
prima è ovvio, mica rischio, lo sai!
gennaio 6th, 2009 alle 00:50
@Http500:
lo so lo so, ma vedi mai che una scopa può cambiare una vita, a volte lo fa…e par che stan pure meglio
gennaio 6th, 2009 alle 00:52
Visto che la befana “scopa”, prende la pillola (ogni riferimento non è casuale, ma puramente voluto) ?
gennaio 6th, 2009 alle 00:55
@http500:
vedi che pure la befana si è modernizzata!! ma scusa…con la scopa la pillola a che serve? gossip: chi sarà mai il manico della befana?
la scopa??
gennaio 6th, 2009 alle 00:58
Il manico della befana era all’inizio la scopa, ma con gli anni scopa diversamente. Dovresti saperlo meglio di me, visto che sei nata nell’età della pietra e di conseguenza prima di lei.
gennaio 6th, 2009 alle 01:01
@http500:
senti chi parla, ti ho conosciuto due anni dopo, stavi nella caverna in fondo alla via dietro alla seconda montagna! Ricordo tua mamma, era disperata già allora.
E da che mondo e mondo le scope han sempre avuto il manico, mentre il manico (dicasi quelli maaaaagri) mica sempre han la scopa
ok, dopo questa chiudo i commenti!!
gennaio 6th, 2009 alle 01:03
wow… tutti i commenti in tempo reale! si chatta!
gennaio 6th, 2009 alle 01:03
L’Età della Pietra viene a sua volta tradizionalmente suddivisa nei tre periodi Paleolitico, Mesolitico e Neolitico, in funzione delle tecniche predominanti di lavorazione dei materiali e uso degli utensili. Mari era addetta ai manici delle scope, poi l’evoluzione la portò su altri lidi e sponde, ma queste sono cose private.
gennaio 6th, 2009 alle 01:07
@Michelangelo: pensa che io odio le chat
e lui lo fa apposta!!!
gennaio 6th, 2009 alle 01:10
Ricordi quando l’Homo neanderthalensis(Uomo di Neandertal o, nei testi meno recenti Uomo di Neanderthal)ti urlava da caverna a caverma la canzoncina “Me la dai o no, me la dai sì o no”? Bei tempi, eri giovane.
gennaio 6th, 2009 alle 01:10
@http500: Graz invece, nel tempo che fu, era l’uomo della clava, ma cosa ci facesse con quella clava a noi è sconosciuto!!
tornato alla ribalta pochi anni dopo nelle vesti di Gugu nell’età della pietra
su youtube ci sono ancora tracce, con clave e pietre annesse!!
gennaio 6th, 2009 alle 01:13
@http500: azzzz ecco chi era che gridava come un forsennato!! ma io dico, ma non lo potevi dire prima che gli attributi ti abbandonassero???
vedi che ogni lasciata è persa, hai voglia a correre ora!!
gennaio 6th, 2009 alle 01:13
Che tempi, da BlogStar a commentStar, dura la vita per chi sa scrivere come me. Mi addeguo. Anzi no.
gennaio 6th, 2009 alle 01:14
@http500:
se vuoi puoi usufruire degli spinaci, sono scaduti i diritti d’autore di braccio di ferro, vuoi essere Graz di ferro?
gennaio 6th, 2009 alle 01:14
Su ogni lasciata è persa non mi esprimo, e sai perchè. Meglio tacere!!
gennaio 6th, 2009 alle 01:17
@http500:
parli dello star dei dadi?
ok capito…gallo vecchio fa buon brodo!!
potevi dirlo senza girar in giro in giro!!
gennaio 6th, 2009 alle 01:18
@http500:
siamo in fascia protetta?
gennaio 6th, 2009 alle 01:18
Che girar in giro, carta d’identità canta. Ormai cantano tutti.
gennaio 6th, 2009 alle 01:19
@http500:
diciamo che ci provano tutti!!
ora nanna….o famo mattina
gennaio 6th, 2009 alle 01:20
Diciamo che con la pillola la fascia è più protetta. Quindi adeguatevi di conseguenza.
gennaio 6th, 2009 alle 01:21
@http500:
lo so, il problema è che non ho ancora capito se quella rossa o quella blu!!!
gennaio 6th, 2009 alle 01:22
Quella rossa, l’altra non serve. Per ora.
gennaio 6th, 2009 alle 01:23
@http500: facciamo che rivedo matrix poi te lo dico, ardua scelta va fatta con molta calma!!
gennaio 6th, 2009 alle 10:21
Buona Epifania cara Irish.
Ciao da Giuseppe.
gennaio 6th, 2009 alle 10:31
Anch’io come romaaguide, riordo che i regali li prtava solamente la befana ed era un giorno di gran festa! E che regali, la pista delle automobiline,il trenino sulle rotaie ecc. Poi un giorno vidi mia madre che adagiava i regali sul letto e ci rimasi molto male! Stavo diventando gande!
gennaio 6th, 2009 alle 12:45
Gli elettrodomestici con le lucine e le batterie che li facevano “funzionare” e mio fratello che li smontava immediatamente per coprirne il funzionamento…
gennaio 6th, 2009 alle 13:08
Naturalmente era “scoprirne il funzionamento”.
gennaio 7th, 2009 alle 00:48
Non me ne parlare…tutta la notte sulla scopa alla mia età, oggi avevo la schiena a pezzi!
gennaio 7th, 2009 alle 09:57
… ci guadagna soprattutto con mia mia figlia, quella monella è una vera “drogata” del cioccolato e ora sto cercando di disintissicarla prima che sia troppo tardi…
Che fatica però, dopotutto sono come lei……. mannaggia…….