ott 06 2008
Un comportamento per ogni corcostanza

L’etichetta nasconde un apparente paradosso, i rapporti umani diventano più fluidi e gradevoli proprio se ingabbiati e costretti in una rete di norme. L’insieme di prescrizioni non scritte stabilisce il comportamento da tenere in ogni circostanza, quello che non tradisce le aspettative altrui.
Seguendole si riducono imbarazzi, malintesi e timori di cadere in errore. A ben vedere le rogole delle buone maniere camuffano le emozioni, a volte le reazioni, che potrebbero rendere sgradevole un atteggiamento. Se si pesta per sbaglio un piede a uno sconosciuto, ma si offrono immediatamente le scuse, si evita una reazione istintiva, per esempio un pugno.
L’utilità sociale di queste regole, da molti considerate anacronistiche, sta proprio nel facilitare le relazioni umane. E’ indubbio però che la ricezione passiva della buona educazione rischia di non produrre l’effetto desiderato.
Perciò vennero ricercate spesso le ragioni storiche dell’imposizione di un determinato comportamento, per capirlo e per valutare se è ancora applicabile o meno. Alla base delle buone maniere ci sono logica e buonsenso.
Ma a ogni regola corrisponde una ragione storica che ne giustifica l’origine. In primo piano sempre l’attenzione per gli altri e l’intenzione di evitare fastidi.
Capita comunque che una certa prescrizione, nata per non arrecare un “disturbo“, oggi non trovi più le circostanze in cui essere applicata in tal senso. La regola rimane in vita, spesso senza essere modificata. Per esempio, tempo addietro iniziò a imporsi l’uso di non poter mangiare il pesce col coltello la cui lama di metallo dava un cattivo sapore alla pietanza.
Oggi nonostante le posate siano in acciaio inossidabile, insapori e incapaci di inquinare il cibo, la regola è ancora in vigore. Conoscere determinate regola è quindi importante, ma sarà possibile assimilare i principi delle buone maniere, applicando ogno giorno quella che i filosofi chiamano “intelligenza sociale“, che permette di adattare con successo i comportamenti a tutte le situazioni, pur non essendo a conoscenza della regole sancite.
Con altruismo, moderazione e naturalezza in ogni gesto, senza eccessi e senza ansie, questo è il trucco per convivere con gli altri tutti i giorni, in armonia e semplicità.
ottobre 6th, 2008 alle 07:34
Buona inizio di settimana cara Irish!
Finalmente riesco a postare una ricetta di lunedi, passa a trovarmi e dimmi se ti piace!
La buona educazione, non solo a tavola, spesso è sinonimo di educazione e civiltà anche fuori!
Poi, conoscere determinate regole non può che giovare al comportamento delle persone!
ottobre 6th, 2008 alle 09:04
Beh, spero che nessuno mi dia un pugno se gli pesto un piede per sbaglio
L’ultima frase di questo post è perfetta ^_^
Un saluto
ottobre 6th, 2008 alle 11:53
si condivido…il buonsenso davanti a tutto, ci aiuta. Peccato che in alcuni manchi…e non c’è regola che tenga..
Buon inizio di settimana!!
ottobre 6th, 2008 alle 14:49
Il buon senso? Cos’è il buon senso?
Esiste davvero ancora il buon senso?
Nel senso: esiste ancora qualcuno che sappia applicare il buon senso?
La tua ultima frase è dannatamente vera, ma in un mondo perfetto… e non è il nostro, t’assicuro…
ottobre 6th, 2008 alle 15:11
Più che altro al giorno d’oggi c’è molta aggressività e poca sopportazione. Non dico che bisogna per forza sopportare i sopprusi, però tante volte un sorriso invece di una reazione stizzita servirebbe a convivere meglio con il mondo.
ottobre 6th, 2008 alle 17:40
Bel sito complimenti.
Secondo te come dovrebbe reagire chi e’ dotato di “intelligenza sociale” di fronte a chi non ne e’ dotato o e’ un sostenitore del “menefreghismo” sociale?
ottobre 6th, 2008 alle 19:56
Ho aggiornato il blog di Maddy-Delfino
http://vivereperraccontarla.myblog.it/
ottobre 6th, 2008 alle 20:15
Solo un ciao mia cara non è un gran bel momento per me!!
ottobre 6th, 2008 alle 21:26
@Alberto: eccomi di volata
pronta per la cena…
arrivo..
vero, ed ogni piccolo insegnamento può essere utile nelle mille e più mille circostanze della vita…
ottobre 6th, 2008 alle 21:41
@Matteo: spero ben di no
al max tu chiedi scusa…e spera nel buonsenso dell’altro…
dici? e dici che è così difficile comportarsi così? usarlo come sistema di vita e di comportamento?
per mia esperienza dico no, e credimi…diventa una bella abitudine, e non solo…
ottobre 6th, 2008 alle 21:46
@Igor: maschi e femmine, non cè distinzione
ma forse basta “un pò da quela roba” come dice mia mamma
non serve molto no?
ottobre 6th, 2008 alle 23:34
Che ti dicevo??? si impara da te..
Sai a quanti manderei questo post…
Dolce notte Irish..
ottobre 7th, 2008 alle 10:39
Secondo me occorre distinguere le “buone maniere” intese come sinonimo di educazione da “buone maniere” come semplice insieme di regole da applicare alle circostanze più disparate.
E’ chiaro che dentro alcune regole ci sentiremo, chi più chi meno, talvolta stretti, ma senza regole ahimè temo tutto diventerebbe una giungla invivibile (più di quanto già non lo sia).
Insomma le buone maniere non sono semplici regole di bon-ton, non è (solo) saper stare a tavola o saper scegliere il colore dei calzini da abbinare al resto dell’abbigliamento, è qualcosa che attiene all’essere più che all’apparire, al buon senso, come ha già detto qualcuno, piuttosto che al semplice senso estetico.
Le buone maniere sono il nostro biglietto da visita, un comportamento pacato e tollerante, piuttosto che aggressivo ed incline alle intemperanze, dice già molto sul conto di una persona. Certo, non è tutto, ma la forma, a volte, è anche sostanza!
Ciao Irish buona giornata
ottobre 7th, 2008 alle 10:41
educazione e buon senso,sì….. ma esistono ancora?
ciao Irish!
ottobre 7th, 2008 alle 11:08
Io sono convinta che le regole delle buone maniere siano alla base del rispetto nei confronti degli altri. Il problema è che più passa il tempo e meno persone conoscono queste regole…
Un abbraccio!
ottobre 7th, 2008 alle 11:26
@Clockwise: dici che non esiste più nessuno?
per me si…
tu applichi il buon senso? penso di si…
perchè non è il mondo giusto?
la buona riuscita di tutte le cose stà nell’importanza delle cose stesse
se per te è importante essere un buon essere umano
lo sarai
ottobre 7th, 2008 alle 12:51
@Giulio: e il tutto costa la modica cifra di… nulla…
ci vuol poco, e soprattutto addottando determinati comportamenti alla fine diventano naturali
chi di media è aggressivo è certo che col tempo non migliora
purtroppo..
ottobre 7th, 2008 alle 13:04
@Vincent: quello che non capisco è il perchè dovrebbe reagire…
comunque…di solito si scende di un gradino, basta guardarsi negli occhi
mica è difficile capirsi…
ottobre 8th, 2008 alle 07:17
@Gabry:
grazie carissima, faccio un giretto…
ottobre 8th, 2008 alle 07:17
@Vin: che cè Vin…che è successo?
ottobre 8th, 2008 alle 07:27
@Twister:
immagino, mica detto che non lo puoi fare, vedia mai che con un piccolo gesto qualcuno impara qualcosina…
buona giornata carissima
ottobre 8th, 2008 alle 07:33
@Elle: esatto, non serve l’eccesso…per carità forse darebbe anche fastidio…(togli il forse), serve un minimo di buon senso, mia mamma dice sempre
“chi ha giudizio lo usa”, senza finire sulla luna
da una piccola cosa può nascere una grande cosa…
e la riuscita stà nella parola volerlo
buona giornata
ottobre 8th, 2008 alle 07:40
@roselia: certo che esistono, se ogniuno ci mette un pezzetto del proprio possiamo dire che non morirà mai?
ottobre 8th, 2008 alle 07:49
@Zidora: hai ragione, anche se il primo rispetto che dobbiamo imparare è quello per noi stessi che poi ci permette di esserlo con gli altri
a volte tutto nasce dal non capirsi…
buona giornata
ottobre 8th, 2008 alle 11:30
ma per vivere in santa pace .. non si consigliav un tempo di eliminare i nemici di turno? ahahhaah
Galateo e’ importante … ma io mica mi chiamo galateo (nota il doppio significato!) … ghghghg
ottobre 8th, 2008 alle 11:40
Sono senz’altro d’accordo con quanto hai scritto, cara Irish.
Mi viene in mente una frase di Platone… perfino in una banda di ladri esistono delle regole.
Io aggiungo solo che troppo spesso, la nostra società pare voglia collocarsi… al di sotto dei delinquenti.
In particolare, mi dà molto fastidio ‘sto culto della velocità e della “decisione” che conduce a mancare di rispetto alle persone, con questa mania di “muoversi”, “dare il massimo” ecc.
Non si tratta certo di esaltare l’ozio ma di rendersi conto che ognuno di noi ha i suoi tempi, la propria personalità e che dobbiamo vivere e con-vivere tutti insieme senza spintonarci (neanche in senso metaforico).
Ciao.
ottobre 8th, 2008 alle 12:56
un dolce saluto Liu Jo..
nel tuo vecchio space msn son passata molte volte..
ma non era possibile lasciare un saluto.
Ora te ne lascio uno qui..con tanto di un bel sorriso!
Desy “Anima Infetta” nel caso in cui non ti ricordassi
ottobre 8th, 2008 alle 17:20
la profumiera mi sta facendo un corso di bon ton… Ma direi che è fatica sprecata… Cado sul coltello io lo tengo a sinistra, e non c’è verso!!!!
Comunque l’etichetta da fastidio a volte, soprattutto quella delle magliette…
ciao cara….
ottobre 8th, 2008 alle 19:57
Grazie mia cara, ha sempre belle parole anche per me che a volte non sono molto presente!!
Un caro abbraccio!!
ottobre 9th, 2008 alle 07:44
@Kijio: già ultimamente va molto di moda l’eliminare..
notato…notato…
ottobre 10th, 2008 alle 12:41
@Riccardo: già, oggi tutto va talmente di corsa…
a volte penso che questa macchina non sia adatta all’uomo, o che ne fa un uso sbagliato
clikki e ti si apre il mondo
ma siamo pronti noi per il mondo?
a furia di star dietro a tutto lasciamo indietro piccole cose che hanno la base giusta per vivere bene con tutti..
mha…
ottobre 10th, 2008 alle 12:51
@Desy: ciao carissima,
e si purtroppo sono stata costretta a chiudere un mondo che amavo tanto causa forze maggiori
il tempo…
mi fa un immenso piacere vedere amici che vengono fin quà, grazie
un bacione e buon week end
ottobre 10th, 2008 alle 12:53
@Pilotino: veroooo
io le tolgo sempre, a volte graffiano anche…
ti stà facendo del bene dai…
ebbrava la profumeria
e pace per il coltello, ti perdonerà
ciao carissimo
ottobre 10th, 2008 alle 13:00
@Vin: dietro ad un sorrido
ci sono sempre mille parole…
tranquillo, ci sono poco anche io…
ottobre 11th, 2008 alle 10:25
E’ verò conoscere l’origine delle regole te le fa apprezzare di più. dovrebbero insegrarle a scuola insieme alla storia.
ottobre 14th, 2008 alle 15:49
Il buon senso, lo dice la parola stessa è BUON senso e quindi per fortuna ci toglie spesso dalle difficoltà