Ago 01 2008
La floriterapia di Edward Bach

“Se ho fame vado in giardino a prendere una mela, se sono in collera prendo una dose di Mimulus“.
La floriterapia di Edward Bach è un metodo di cura naturale, dolce, che ci permette di attenuare emozioni e stati d’animo negativi, così come, a lungo termine, di sviluppare positivamente le nestre personalità.
Con questa terapia non riusciremo purtroppo a guarire i disturbi psichici o le malattie fisiche che abbiano già dato origine a danni organici, tuttavia può essere affiancata ad altri metodi terapeutici per aumentare l’efficacia.
Le notizie relative alla vita di Bach, al suo ritratto umano, alla sua concezione dell’esistenza e della malattia, sono volutamente contenute e molto semplificate. Se desiderate approfondire il pensiero di Bach e le origini filosofiche della floriterapia vi consiglio di leggere le sue stesse opere.
Edward Bach era un medico inglese, visse dal 1886 al 1936. Fin dalla sua infanzia dimostrò una notevole sensibilità, un grande intuito e una forte attrazione verso la natura. Già da ragazzo, Bach passava ore gironzolando per la campagna e osservando piante e animali.
Imparò presto a distinguere i singoli fiori e le erbe sin dalle prime fasi della loro crescita. All’età di diciassette anni Bach iniziò a lavorare come apprendista nella fonderia di ottone di suo padre, dove entrò in contatto con la difficile situazione degli operai che, a causa delle cattive condizioni di lavoro e di vita, spesso erano malati ma non potevano permettersi le cure mediche necessarie.
Bach affermò intuitivamente che le cause di tali malattie dipendevano dalle tensioni emotive alle quali gli operai erano sottoposti.
Ne fu molto colpito e sentì il bisogno di aiutare queste persone in un modo che rendesse superfluo il trattamento medico e fosse invece efficace già prima dell’insorgere della malattia. probabilmente fu in questo periodo che nacque la sua ricerca, durata tutta la vita, di rimedi con i quali fosse possibile curarsi da sé.
Nel 1906 iniziò a studiare medicina, dopo gli studi per prima cosa si dedicò alla ricerca scientifica. Fù così che scoprì la relazione fra alcune patologie croniche e determinati ceppi batterici presenti nell’intestino umano, dai quali produssero i vaccini in grado di curare quei disturbi.
A partire dal 1918 Bach lavorò in un ospedale in cui si praticava l’omeopatia. Conobbe le teorie di Hahnemann, il fondatore dell’omeopatia classica.
Stimolato da queste nuove conoscenze, sviluppò dai suoi vaccini dei medicinali omeopatici, che non dovevano essere iniettati, ma assunti per bocca dai pazienti. Nella sua esperienza con queste preparazioni si orientò sempre più verso le emozioni, gli aspetti caratteriali, gli stati d’animo del paziente, e sempre meno i sintomi fisici.
Riuscì ad associare i suoi medicamenti ad alcuni stati d’animo e a utilizzarli di conseguenza. Ciò che lo disturbava era che i medicamenti fossero derivati da batteri e non avessero un’orogine naturale “pura”. Ecco lo spunto per ricercare piante che potessero agire sugli stati d’animo dei suoi pazienti e fossero in grado di sostituire i medicamenti che aveva impiegato fino ad allora.
Nel 1929 trovò i primi tre fiori in Galles e con questi iniziò a trattare i suoi pazienti con successo. Un anno più tardi abbandonò la sua professione di medico a Londra e ritornò in Galles per cercare alte piante. Nella scelta di queste si lasciò guidare dal suo istinto, che aumentava sempre più.
Alla fine era capace, toccando un fiore o assaggiandolo, di sentire quale stato d’animo si potesse influenzare positivamente con esso. Scoprì in tutto 38 essenze con le quali, secondo la sua opinione, è possibile trattare tutti gli stati d’animo da lui osservati.
Ogni malattia ha un suo percorso, una sua strada. per esperienza personale, grazie al consiglio di una persona a me cara, anni fà ho avuto modo di testare su me stessa i benefici che queste “pozioni fatte di fiori” possono dare.
NON e ripeto NON sostituiscono la medicina in casi gravi, i fiori di Bach sono, per mia esperienza, indicati nei casi di stress, ansia da lavoro, tensione, ed anche, come nel mio caso, di pertite di persone care. Qualche goccia per affrontare notti difficili può fare solo del bene.
Ed è proprio questa mia esperienza che mi porta a trattare questo argomento “spinoso”, per chi non lo capisce nel giusto significato, citando alcuni metodi, fiori e piante che possono dare quel “benessere” che troppo spesso nella frenetica vita di tutti i giorni viene a mancare.
“Chi mi ama mi segua”…

Agosto 1st, 2008 alle 09:43
Per il benessere del morale!!
Buongiorno!!
Agosto 1st, 2008 alle 10:34
Parto per le tanto attese vacanze.. a settembre. Buon fine settimana…
Agosto 1st, 2008 alle 13:28
ho sempre voluto provare questi fiori…dicono che per la timidezza sono buoni
chissà che un giorno non lo faccia, anche se sono abbastanza scettico su queste cose
un abbraccio!
Agosto 1st, 2008 alle 13:48
ciao! Personalmente non ho mai provato i fiori di Bach (e sicuramente ne avrei bisogno, visto i sintomi che hai citato…) però una mia amica li ha usati per il suo cane che soffriva e un pochino soffre ancora di ansia da separazione. Forse qualcosa fanno certo prima di prendere delle medicine tipo psicofarmaci, vale la pena di provare questi rimedi che male non possono fare. Ciao e buona giornata!
Agosto 1st, 2008 alle 15:50
In questi giorni convulsi mia cara amica, i fiori di bach sarebbero un toccasana per me!!

I tuoi post si intonano spesso che i miei stati d’animo (e poi voglio restare il tuo primo friend)!!
Agosto 1st, 2008 alle 22:27
Rientrerò domani dalle vacanze
con tanta nostalgia dei giorni trascorsi.
Un salutone e buon fine settimana.
Giuseppe.
Agosto 2nd, 2008 alle 00:34
Buon Weekend, Mari!
Con questo tempo, ci vorrebbe un bell’Irish Coffee caldo caldo!
Notte!
Agosto 2nd, 2008 alle 09:42
Have a nice w/e!!
Agosto 4th, 2008 alle 08:03
Buongiorno Irish!
Buon inizio di settimana!
Agosto 4th, 2008 alle 08:17
@Vin: vero, sono giorni confulsi e pieni di stupore…e si a volte le persone mi stupiscono in bene ma anche in male…
con molto piacere
inizia così l’ultima settimana lavorativa, una settimana piena sicuramente
i fiori di bach come molte altre discipline ti aiutano in momenti particolari a capire o accettare cose di cui non sei preparata
e resti il mio friend
buona giornata
Agosto 4th, 2008 alle 08:49
@igor: provare si dice non costi nulla, quindi perchè non farlo?

sicuro è che per vedere se funzionano si deve dare un minimo di credenza, come per tutte le discipline
io posso solo dirti che funzionano, il resto è tutto nelle tue mani
buon inizio settimana
Agosto 4th, 2008 alle 08:58
@Twister: immagino il quanto siano state attese…
buona vacanza carissima, Settembre arriverà in un soffio, ma per ora non ci voglio pensare
un bacione, divertiti…
Agosto 4th, 2008 alle 09:13
@libertystate: non sapevo che venissero usati anche per gli animali
pernso che siano due cose diverse
e quello che ribadisco da sempre è che l’aiuto ad ogni medicina lo dobbiamo dare noi, so che spesso non è così facile
la sola cosa certa è che il provare da le risposte
Agosto 4th, 2008 alle 09:42
@pulvigiun: chi parte, chi rientra…come sempre è una ruota che gira
per me ancora una settimana di lavoro poi finalmente mi godo un pò di relax fisico e soprattutto mentale…
a presto amico mio, un abbraccio
Agosto 4th, 2008 alle 09:49
@Alberto: grazie carissimo, inizia l’ultima settimana….e che sia come sia, passerà…
Agosto 4th, 2008 alle 10:13
Con me, che sono uno scetticone razionalista, i fiori non funzioneranno mai!
Un abbraccio
—Alex
Agosto 4th, 2008 alle 10:24
@ADBlues: mai dire mai nella vita

ricambio l’abbraccio
Agosto 4th, 2008 alle 10:57
Spesso nel mio lavoro consiglio di affidarsi ai fiori di Bach come supporto alla medicina tradizionale…trovo che facciano bene al corpo ma soprattutto allo spirito!
Agosto 4th, 2008 alle 12:36
@Ostinatamente: non so che lavoro tu faccia, è certo che se consigli questi rimedi è perchè sai che l’uomo ha anche malattie che possono far nascere delle malattie peggiori…
la testa….quale peggior nemico….
Agosto 4th, 2008 alle 12:54
Allora buona settimana di resistenza e poi via!!
Agosto 4th, 2008 alle 13:29
Me ne hanno sempre parlato benissimo e devo anche dire che credo alla medicina omeopatica..ma si parla da sempre di effetto placebo, chissa’ se siamo noi a lasciarci influenzare o i fiori che fanno i loro effetti..
Buon inizio di settimana
Agosto 4th, 2008 alle 14:57
Sempre argomenti interessanti quelli che tratti
mia cara complimenti!
A me personalment eil verde in genere aiuta…mi rigenera! Son qui ( caso strano ) ihihihih ultimamente sono allergica al pc
Preferisco vivere…ma non ti dimentico quindi eccomi ad augurarti buone vacanze!
un abbraccio mia cara io vado al mareeeeeeeeee
Kissssssssss
Agosto 4th, 2008 alle 22:35
ciao carissima! ti auguro una buona (calda) serata, bacio
Agosto 5th, 2008 alle 09:08
@Ossidiana: anche molte medicine purtroppo hanno un effetto placebo, è la malattia che gestisce non il nostro volere
lasciarci influenzare dai fiori di bach sarebbe gran bella cosa, lasciarci influenzare dal pensiero negativo sicuramente ha effetti devastanti
l’errore stà nel non ammettere a se stessi verità che fanno male, meglio farne agli altri
credimi, preferisco credere ai fiori di bach
Agosto 5th, 2008 alle 10:51
Io coordino un gruppo di assistenza domiciliare ai pazienti oncologici terminali. Sovente ho consigliato i fiori di Bach ai familiari nella fase del lutto oppure nei momenti di grande stress e tristezza.
Agosto 5th, 2008 alle 11:02
@Albanuova: e vedere te è sempre stato come vedere il sole



e non mi stupisce che l’aria, il sole ti rigenerino
fossilizzarsi tra quattro mura fa più male che bene
pochi giorni ancora poi il mare sarà alle mie caviglie
buona vacanza a te, ci sentiamo
bacione
Agosto 5th, 2008 alle 11:04
@Igor: la serata è stata fresca per fortuna

ma oggi è già caldo….di nuovo…
fa nulla…sopporto pensando ai prossimi giorni
Agosto 5th, 2008 alle 11:19
@ostinatamente: esatto, è questo che io considero un buon uso di medicina alternativa, non possono far passare un grande dolore, ma possono aiutare a sopportarlo
difficile lavoro il tuo, situazioni che ti fan capire quanto sia bella la vita
Agosto 5th, 2008 alle 14:25
Irish: beh, è azzardato dire che molti medicinali hanno “purtroppo un effetto placebo” visto che tutti vengono appunto testati in studi clinici anche verso gruppi di controllo trattati con placebo in doppio cieco. Ossia nè il paziente nè il medico sanno se viene somministrato il placebo o il farmaco. Poi in base ai dati raccolti sono le varie agenzie di controllo (EMEA, FDA) a decidere se il farmaco può essere considerato veramente efficace o meno…
La storia è piena di farmaci che dopo le sperimentazioni cliniche sono stati letteralmente “gettati nella spazzatura” e mai approvati per l’uso perchè non avevano dimostrato alcuna efficacia durante questi studi.
Poi su alcuni soggetti è possibile che per “l’effetto placebo” un certo medicinale abbia un’efficacia superiore alle attese, ma questa è un’altra storia
—Alex
Agosto 5th, 2008 alle 22:42
secondo me il tizio .. assaggiava i petali del famoso loto oppure ci dava di funghetti .. associo i fiori di bach con la teoria che lega la conformazione del cranio all’intelligenza dell’individuo (non ricordo piu’ il nome )…
scusate .. l’ora e’ tarda e le scemate si sprecano … ma quello dei fiori mi sembra davvero assurda al pari dell’omeopatia .. mentre credo che altre cure alternative in effetti hanno basi ben piu’ solide seppure talvolta hanno effetti solo parziali (es. l’agopuntura).
Agosto 6th, 2008 alle 08:17
@ADBluse: perfettamente in sintonia con te, vero è anche che ci sono mali che per anni dormono dopo aver assunto medicinali e poi si risvegliano.
Sono tecniche di guarigione diverse, questo è quello che ci tengo a precisare, si lavora su due piani diversi. Sono la prima a dar manforte alla medicina, guai se non ci fossero tutti gli studiosi saremme almeno la metà nel mondo.
Ci sono discipline che hanno un effetto risonante sul corpo umano, parlo a livello psicofisico.
Bach ha studiato quei piani che la medicina vera poco cita.
Ma a monte questo come già detto spero sempre che ogni giono nasca quella pillola che sistema ogni malattia. Grazie
Agosto 6th, 2008 alle 08:29
@Kijio: un mio collega soffre di forti emicranie, ogni tre anni si sottopone all’agopuntura e così facendo non assume nessun medicinale.
Finchè farà effetto continuerà a farla.
Quando si parla di medicina tutti ci aspettiamo che questa risolva ogni cosa, cè un medicinale per tutto, anche più di uno, provare per beccare quello giusto è la sola cosa che ci tocca fare.
Personalmente con questi fiori ho risolto dei problemi personali, certo anche la medicina l’avrebbe fatto, diciamo che nel tempo ho seguito quelle strade che hanno di base il benessere interiore ed ho voluto provare. Mi è andata bene?
direi di si, e non penso di essere l’unica
omeopatia (nella quale rientrano i fiori di Bach), agopuntura, yoga, musicoterapia, aromaterapia…e altre ancora sono da considerare un aiuto non una medicina per non morire
questo è l’errore che molti hanno commesso, una mia collega (forse l’ho già detto) è morta di cancro perchè si curava con le carrube
non cè stato nessun medico che è riuscito a farle capire che era inutile…
siamo padroni di noi stessi, del nostro corpo e della nostra mente…
ed è la mente il male peggiore..
ma le vacanze??
Agosto 6th, 2008 alle 15:17
Sono un po’ scettica sull’argomento “omeopatia”, ma credo che erbe e fiori contengano sostanze in grado di apportare dei benefici. I fiori di Bach mi affascinano ma sono troppo pigra per “studiarli”. Magari dovrei provarne qualcuno per vincere la mia pigrizia
Agosto 6th, 2008 alle 16:41
@Alianorah: in certi casi sono scettica anche io, anzi è certo che non possono curare certe malattie

anche a me affascinano, mi piace leggere e capire i vari perchè
sarà il caldo ma ultimamente la pigrizia mi è salita in groppa…
Agosto 7th, 2008 alle 10:39
Credo che quando facciamo un gesto per il nostro benessere, che sia vedere un quadro colorato, o bere una pozione ai fiori, l’importante è che siamo convinti che ci farà bene.allora ci farà bene. in fondo nelle parole di Gesù “la tua fede ti ha salvato” c’è molto di questo principio di benessere. Aiutati che Dio t’aiuta.
Agosto 7th, 2008 alle 13:18
@Silvia: verissimo, ed è lo stesso percorso che ho trovato in molte discipline
il male dell’uomo dipende soprattutto da se stesso…