lug 30 2008
C come Cocktail

Tra storia e leggenda l’arte di miscelare bevande diverse sembra sia stata messa a punto da un intraprendente giovane che nel 1840 servi, agli ufficiali di un reggimento di cavalleria, il primo cocktail. La “coda di gallo” così venne subito battezzata la bevanda con preciso riferimento al cromatismo, nelle intenzioni doveva semplicemente distogliere dalla noia una tradizione locale capace di esprimersi solo con il Bourbon, nella realtà colore, lucentezza, sapore e aroma conquistarono subito il palato ed aprirono le porte a un’arte che, seppur effimera, di strade ne avrebbe fatta parecchia. Ma prima dell’intuizione di Betsy Floyagan la storia, a ben guardare, aveva preparato tutte le premesse necessarie. I Romani miscelavano vino cotto e miele, e questa bevanda si diffuse in tutto l’impero al seguito delle loro conquiste. La tradizione della fabbricazione di liquori affonda radici nei grandi monasteri, mentre si fa risalire a Gerolamo Savonarola l’invenzione dell’acqua ardente (ancora oggi aguardiente in Sardegna), distillato di vino aromatizzato che si sarebbe diffuso in Francia. Preparare da bere è da sempre un rituale. Anche gli esperti riconoscono che le bevande e il loro servizio rappresentano ancora ai giorni nostri il punto critico di ogni ricevimento, dalla festicciola casalinga al grande buffet. Nessuno infatti criticherà una tovaglia sbagliata o un servizio informale, ma anche l’invitato più distratto ricorderà se le bevande non eravo all’altezza. Gli aperitivi, ad esempio, sono importantissimi per la buona riuscita di una riunione conviviale, sgelano l’atmosfera e inducono gli invitati alla comunicazione, fanno star bene e innescano allegria, ma vanno amministrati secondo le inclinazione degli ospiti, si offriranno così cocktail leggeri a chi mal sopporta l’alcool, e robusti a chi ne fa richiesta. Perchè il buon bere non deve mai in nessun caso avere spiacevoli effetti collaterali. Il bere è un piacere, e come tutti i riti che fanno la qualità della vita ha i suoi cerimonieri. Nato a Verona nel 1900, Giuseppe Cipriani, figlio di un muratore emigrato in Germania, divenne uno dei grandi maestri nell’arte di condurre un albergo, insuperabile inventore di cocktail di straordinaria leggerezza e di manicaretti (celeberrimo il carpaccio), prima voce a divulgare la ricchezza di tradizioni veneziane e venete. Cipriani accoglie i clienti con l’ingrediente della tradizione nostrana, genuinamente veneta, in questa semplicità sta il segreto della sua genialità. La fedeltà delle radici lo portò a impiegare quello che allora era l’umile prosecco quale ingrediente sostitutivo di champagne dai nomi altisonanti. I cocktail da lui creati in un vecchio magazzino di cordami trasformato nell’Harry Bar fecero il giro del mondo.
E’ nelle mie abitudini nel fine settimana organizzare aperitivi con tutti gli amici, bere qualcosa di buono è una scusa per stare insieme, sempre accompagnato da stuzzichini invitanti. Prima di ogni cena l’aperitivo è l’inizio di una bella serata, sempre fatta di buona compagnia, buon beveraggio e buon cibo. I momenti di piacere che la vita regala, senza bisogno di tanti sforzi.
Ogni tanto parlerò dei cocktail, notizie di storia e ricette da utilizzare nelle varie occasioni.
A volte accadono cose che lasciano stupiti e fanno sorridere. Proprio ieri Kijio mi ha lasciato in un commento l’idea di postare dei cocktail…il post era già salvato in bozze, pronto per essere pubblicato. Dedico a lui quindi il primo cocktail, che viene spesso proposto come long drink, il famoso Mojito che io preparo molto spesso in estate.
Il nome di questo cocktail è indissolubilmente legato alla Bodeguita del Medio, il locale dell’Avana dove Ernest Hemingway era solito gustarlo. Nato come drink notturno, il suo consumo fu adottato da grandi stelle del cinema che della Bodeguita del Medio fecero meta di pellegrinaggio. Come tutte le cose desiderabili, gradualmente venne anticipata al pomeriggio. E’ considerata la bevanda cubana per antonomasia, tanto che Fidel Castro ne ha una versione personalizzata che porta il suo nome in cui la soda è sostituita dalla birra cubana chiara e al rum chiaro viene sostituito quello scuro. Una variante che ho provato è quella con la birra Corona in sostituzione alla soda. Ingredienti e preparazione:
- 6 cl di rum bianco
- 10 gr. di zucchero di canna
- 3 cl di succo di lime (io lo utilizzo tagliato a pezzetti con la scorza)
- 4 cl di acqua di soda (io utilizzo la tonica, o in variante la birra Corona)
- foglioline di menta fresca
- ghiaccio tritato grossolanamente
Metto nel bicchiere lo zucchero e il lime tagliato a pezzetti, lo pesto con l’apposito attrezzo per far uscire il succo che si mescola allo zucchero, aggiungo le foglie di menta e lo mescolo. Aggiungo il rum e la tonica ed in fine il ghiaccio tritato grossolanamente. Credo che in molti abbiano provato questo drink, a chi non l’ha fatto suggerisco di provarlo.
luglio 30th, 2008 alle 07:37
beh sfondi una porta aperta, il moijto è un non plus ultra, insieme alla red bull ovviamente
consiglio, provalo con l’assenzio, vedrai che bomba
luglio 30th, 2008 alle 09:58
Robba12…Assiduo fequentatore dei lidi cechi?
Buongiorno Cara Irish!
Io sono mojito-dipendente, è il mio cocktail preferito!
Odio quei locali dove te lo servono con mega cubetti di ghiaccio, lo preferisco tritato!
E la variante con birra non l’avevo mai gustato, devo provarlo!
In genere adoro quei cocktail dove c’è lime, menta e zucchero!
Sono già curioso di leggere il prossimo post sull’argomento!
luglio 30th, 2008 alle 10:18
buongiorno Irish, è uno dei mie cocktail preferito, ma sono una martini bianco dipendente….
luglio 30th, 2008 alle 12:10
Non sono tipo da cocktail, più da buon bicchiere di vino!!
Comunque dopo la sete e l’idratazione, la social bevuta ci sta!!
Buona giornata!!
luglio 30th, 2008 alle 21:51
@Robba12: e lo so bene

nuuuu la red bul nuuuu per carità
assenzio??? sisi provato una volta, da solo, mi è bastata..
a me piace stare sveglia
luglio 30th, 2008 alle 22:07
@Alberto: anche a me piace tantissimo in estate, di solito allungo di più con la tonica e il ghiaccio per berne di più


con la birra sisi, ma la Corona però le altre non ho mai provato
anche io metto un pò di menta nei drink a base di rum, lascia quel gusto a doc
prima dei prossimi post però vò in ferie
ma vedremo…il note mi segue, la connet pure…vedremo
luglio 30th, 2008 alle 22:32
@Twister: buono il martini bianco, sono due cose differenti
da bere in occasioni differenti..
una volta uno..una volta l’altro…
luglio 30th, 2008 alle 22:36
aaaaaaaaaaaa GRAZIE per la dedica!

mi fa piacere davvero!!! … pero’ sono sorpreso pure io … devo dire .. devo essere “strego” !!! LOL
mmmm da provare l’alternativa “castristra” … io, nonostante sia un fervente oppositore del regime cubano non escludo aprioristicamente mai le idee altrui, anche dei dittatori tipo fidel, soprattutto quando sono per fini piacevoli!
speravo in una tua critica del mio articolo
http://kijio.wordpress.com/2007/08/22/il-mojito-by-kijio/
… eppoi .. mica avrai finito qui con le ricette da cocktail???? ghghghgh
p.s.
da rimembranze di catullo (se non erro) il vino lungamente invecchiato e preziosissimo era costituito da vino + acqua di mare(la migliore era considerata quella greca presa al largo delle coste di un’isola che non ricordo il nome)+ resina. Veniva poi versato questo liquido un po’ vischioso ed allungato con acqua dolce. .. Sai che bontà nelle orge di bacco … LOL .. de gustibus ..
la sangria invece avevo letto che deriva sempre dai romani … che mettevano la frutta nel vinaccio … vabe’ basta .. vado a dormire .. che mi hai fatto diventare ubriaco a forza di cocktail!!!
luglio 30th, 2008 alle 22:43
@Vin: in effetti il nick richiama molto la preferenza

poco vino io, solo bianco o rosè frizzante, ma poco
preferisco il mojto altri drink, con taaanto ghiaccio
il prossimo post cambiamo argomento…moriremo di sete?
luglio 30th, 2008 alle 22:57
@Kijio: “..vedo e prevedo…”
… pensa che quando ho letto il commento sono letteralmente scoppiata a ridere 




mmmm interessanti notizie sui vini…potrebbe diventare tematica invernale? vedremo
la sangria la preparo a volte, me l’hanno insegnata a Tenerife, tanti buoni liquorini e tanta buona frutta…ottima per l’estate
mi piacciono le notizie e la storia,di tutto, in politica valgo na sega
anche io nanna, stasera cè un pò di vento, io adoro il vento
serena notte
luglio 31st, 2008 alle 02:20
Lampi e tuoni, temporale…Bergamo questa notte fa i capricci!
Devo troppo provarlo con la corona!
La sangria!!!
Me l’hanno fatta preparare a Minorca, in un bar sulla spiaggia di Son Bou, il barista era simpaticissimo!
Ma senti un pò, ti ci trovi bene con l’internet key?
Non ti si surriscalda un pò troppo?
Io l’ho presa un paio di settimane fa con i punti, ma la uso poco in questi giorni.
Buonanotte e sogni d’oro cara Irish!
luglio 31st, 2008 alle 07:37
Pure io vorrei andare alla Bodeguita a sorseggiar Mojito dove il grande scrittore posò i suoi illustri chiapponi. Ma se lo dico, tutti pensano che voglia andare a Cuba per motivi ben diversi…
Ah, per il ghiaccio non ho problemi, ieri sera a Torino c’è stata una grandinata che, quando è finita, sembrava fosse stata una nevicata da quanto erano bianche le strade…
luglio 31st, 2008 alle 10:27
@Alberto: anche su Milano stanotte vento, fulmini e grandine, diciamo che si è rinfrescata l’aria

sisi provalo con la corona, il gusto è molto particolare..
la connet l’ho presa esattamente come te, ho anche la versione precedente che va benissimo
sinceramente non l’ho ancora provata più di tanto
quindi non so per il riscaldamento eccessivo
sicuro è che la porto si ma farò sporadice connessioni giornaliere…mando un pochino in vacanza anche il blog
buona giornata chef
luglio 31st, 2008 alle 11:02
non sono un gran bevitore, sono quasi astemio, però mi piace assaggiare cose nuove, e qualche sorso di mojito l’ho preso anch’io
Buona giornata, qui mattinata di 35 gradi, nemmeno il bitter mi salverà
luglio 31st, 2008 alle 11:21
ho lavorato per un’estate intera in un fruttabar in cui il cocktail più richiesto è proprio il mojito…so di cosa parli, ne avrò serviti migliaia in quei giorni.
Sinceramente preferisco un capirosca al frutto della passione al mojito, forse perchè nn gradisco particolarmente la menta…ma la variante con la corona vorrei provarla.
Un altro cocktail curioso, che però nn penso di trovare mai il coraggio per berlo, è il Bloody Mari con vodka e…………..pomodoro!
luglio 31st, 2008 alle 12:40
@kendalen: potremmo organizzare una comitiva…destinazione spiagge cubane, direttamente con atterraggio aereo
mica è il caso di dirli no…
metti in frizer intanto…
i motivi possono essere tanti
anche quà grandine ma non così grossa
per il mojto passo a prendere la tua
luglio 31st, 2008 alle 12:48
@igor: esatto anche io amo assaggiare, bere va bene ma sempre con moderazione

avendo avuto un passato da disco mi sono trascinata dietro la mania di mischiare e schekerare
e gli altri bevono
quà stamattina 31, e vada per il bitter, prendo le patatine e i salatini
luglio 31st, 2008 alle 13:17
@veka: il Bloody è famosissimo infatti, come te però non apprezzo il pomodoro…almeno non così…

ci sono persone che si fan di succo a tutta manetta…non so come facciano
il mojto è molto fresco, puoi sempre mettere meno menta, saprebbe meno
con la corona però ma menta la devi usare comunque
ma che ci fai ancora a casa?
ma che fine ha fatto il “milanese acquisito?”
luglio 31st, 2008 alle 14:04
Io non l’ho mai bevuto. Avrei voluto provarlo, ma non riuscivo a trovare il lime qus inverno! Ora mi hai invogliato anche se devo ammettere che sono astemia…però i cubalibre e i gin tonic piacciono anche a me!!!
Cin cin
luglio 31st, 2008 alle 14:05
qui cmq ci sono 34° all’ombra e se continuate a parlare di alcolici mi surriscaldate pure la blogosfera!!!
luglio 31st, 2008 alle 14:37
ciao. Contraccambio la visita… a presto…
luglio 31st, 2008 alle 15:49
Buondì carissima!

Questa notte avrà anche rinfrescato, ma adesso se schiatta come ieri!!!
Allora tutti in viaggio verso Cuba? Ci sto!
Preparo le valigie!
luglio 31st, 2008 alle 15:51
Ma che bella rubrica!!..Poi con questo caldo fa davvero piacere sentir parlare di qualcosa di fresco e saporito!! Baci cara
luglio 31st, 2008 alle 16:30
@burberry: mmmm sei astemia?
direi che con cubalibre e gin tonic l’astemio ce l’ha dura 
assaggia il mojto ora, sicuro ti piacerà…
34° all’ombra????? azzarola…quasi da fare il bagno nel ghiaccio…il rum farà bene alla pelle??
luglio 31st, 2008 alle 16:31
@rob: grazie a te Rob
luglio 31st, 2008 alle 16:52
Ciao amica mia, non potevo chiudere il mese senza un saluto!!
agosto 1st, 2008 alle 00:24
Buona notte carissima!
Addio luglio, benvenuto agosto!
Questa notte forse si respira un pò…
agosto 1st, 2008 alle 09:07
@Alberto: per andare a Cuba non serve più di tanto, costume e pareo…possono bastare
e si, benvenuto Agosto…
e oggi è venerdì, finalmente
agosto 1st, 2008 alle 09:23
.. Ho Solo bisogno di Silenzio.
.. è arrivato il tempo di tacere, di raccogliere i pensieri … allegri, tristi,dolci, amari …
Ce ne sono tanti dentro di Me …
Una parte del Mio nuovo post … una parte di quello che ho dentro …
E’ arrivato il momento delle ferie anche per Me …
Passavo soltanto per dirti che se vieni nel Mio Mondo ho fatto un saluto, che è rivolto anche a Te …
Ti Auguro di passare delle belle vacanze, anche se magari le hai già fatte …
Sappi che ogni Tua visita, anche se in Mia assenza, è Sempre gradita …
.. quindi, ogni volta che vorrai passare la porta la troverai Sempre aperta ..
Un Affettuoso Abbraccio, caldo come un sole d’estate …
Con Affetto …
– Dolcemente Cristian -
agosto 4th, 2008 alle 10:20
Anche se le mie preferenze vanno ai buoni vini ed alle buone birre non disdegno un buon cocktail di tanto in tanto.
Il mio preferito rimane la Capirinha ma non disdegno neppure il Mojito. Il problema è che qui lime e menta fresca sono abbastanza rari da trovare…
Ciao!!!
—Alex
agosto 4th, 2008 alle 12:32
@ADBlues: mi vien da chiederti di dove sei
buona anche la Capirinha si, come ce ne sono tanti altri che andrebbero citati come un buon bere…
bevo poco vino, però quando serve non lo rifiuto
agosto 4th, 2008 alle 18:30
Nessun problema; sono un toscanaccio e l’introvabilità di menta fresca (a parte qualche piantina rinsecchita) e dei lime mi lascia alquanto sorpreso! (ma forse sono io che non so dove andare a cercarli!)
—Alex
agosto 4th, 2008 alle 18:31
PS = i cocktail, vini e birre sono veramente piacevoli da consumare ma purtroppo, visto che sono in perenne lotta con la bilancia, devo moderarmi più di quanto non vorrei fare!!!
—Alex
agosto 4th, 2008 alle 22:48
@ADBlues: chissà perchè tutto quello che è buono va in conflitto con la bilancia
ci hai mai fatto caso?
io la menta la raccolgo nei campi o nei giardini di conoscenti, mentre il lime in qualsiasi supermercato lo si trova, almeno di solito si…
ogni tanto però si può anche fare, non è la qualità ma la quantità che “incrimina i risultati”
grazie Alex, piacevole conversazione veramente
agosto 10th, 2008 alle 16:54
una serata calda, un bar in spiaggia, un cocktails rinfrescante e dissetante con gli amici… aaaah!
evviva il suo inventore!
agosto 18th, 2008 alle 17:29
Mojitoooo. :Q___
L’altra sera alla Villa delle Rose in quel di Riccione ho bevuto il miglior mojito che i miei primi 20 anni mi han permesso di incontrare. Se capitate di la’ fateci un salto. E’ qualcosa di mistico.
settembre 24th, 2008 alle 22:22
Ciao a tutti
I cocktails sono la mia più grande passione e in più il mio lavoro, parlando del Mojito o del Mojito Fidel che come ulteriore variante alla birra chiara vi consiglio la Coca cola, devo confessarvi che inizialmente lo credevo un ottimo cocktail…
man mano che imparavo nuovi cocktails e di conseguenza li costruivo e li assaggiavo ho scoperto che questo mondo è infinito… con precisione non si può stabilire quanti cocktails esistano, anche perchè già la miscelazione fra acqua e vino si può considerare un cocktail quelli riconosciuti I.B.A (International Bartenders Association) a livello internazionale sono 60 e magari gran parte di voi non li hanno ancora provati con questo voglio dirvi semplicemente di non fermarvi al mojito… di cocktails buoni e dalle storie davvero emozionanti ce ne sono a centinaia, ad esempio il Negroni Cocktail Nato in Italia a Firenze nel bar Casoni in via Tornabuoni intorno all’anno 1920.
Con il conte Camillo Negroni nobile italo-inglese era solito chiedere al barman di allora, Fosco Scarselli, il suo “Americano con una aggiunta di Gin”. Il drink ebbe sempre più successo sino ad acquisire il nome del conte. e l’I.B.A a riconoscerlo come uno dei Cocktail internazionali…
Vi lascio la lista dei 60 internazionali per chi non la conoscesse e di seguito la ricetta di un cocktail davvero simpatico ARLECCHINO: un ventaglio di sapori in un solo Cocktail:
UNA coppa Martini raffreddata e riempita con del gin già raffreddato in precedenza
sul fondo della coppa UNA cucchiaiata di caviale ai succhi misti (mandarino, cocco, fragola, uva)
cosa intendo per caviale ai succhi misti?:
utilizzando un mixer elettrico, in un contenitore ad uso alimentare versare 250 g di succo di mandarino filtrato con 2 g di alginato, lasciare riposare per 1 ora quindi riempire una siringa in plastica da 200 cc. e preparare un bagno calcico in un contenitore ad uso alimentare con 1/2 litro di acqua e 2,5 g di calcio in polvere. versare delicatamente tramite la siringa il succo di mandarino facendo cadere delle gocce che prenderanno una forma sferica a contatto del bagno calcico. lasciare a bagno per 2 minuti, lavare le sfere prendendole con un cucchiaio forato e immergerle in un altro contenitore contenente solo acqua.
una volta sciacquato il caviale è pronto. ripetere la stessa operazione per il cocco, fragola, uva
servire il cocktail con un cucchiaino
Degustate questo straordinario mix di sapori e poi fatemi sapere
I 60 Cocktail internazionali
PRE-DINNER
AMERICANO
BACARDI COCKTAIL
DAIQUIRI
FROZEN DAIQUIRI
BANANA DAIQUIRI
BRONX
KIR
KIR ROYAL
MANHATTAN
MANHATTAN DRY
MANHATTAN MEDIUM
MARGARITA
MARTINI ( DRY )
MARTINI ( PERFECT )
MARTINI ( SWEET )
MARTINI ( VODKA )
GIBSON
NEGRONI
OLD FASHIONED
PARADISE
ROB ROY
ROSE
WHISKEY SOUR
AFTER-DINNER
BRANDY ALEXANDER
BLACK RUSSIAN
WHITE RUSSIAN
FRENCH CONNECTION
GOD FATHER
GOD MOTHER
GOLDEN CADILLAC
GOLDEN DREAM
GRASSHOPPER
PORTO FLIP
RUSTY NAIL
LONG DRINK STYLE
BELLINI
BLOODY MARY
BRANDY EGG NOG
BUCK’S FIZZ
MIMOSA
BULL SHOT
CHAMPAGNE COCKTAIL
JOHN COLLINS
GIN FIZZ
HARVEY WALLBANGER
HORSE’S NECK
IRISH COFFEE
PINA COLADA
PLANTER’S PUNCH
SCREWDRIVER
SINGAPORE SLING
TEQUILA SUNRISE
POPULAR COCKTAILS
CAIPIRINHA
COSMOPOLITAN
JAPANESE SLIPPER
KAMIKAZE
LONG ISLAND ICED TEA
MAI-TAI
MOJITO
ORGASM
B52
SALTY DOG
SEA-BREEZE
CUBA LIBRE
SEX ON THE BEACH
APPLE MARTINI
Spero di avervi incuriosito un pò, a presto
Un salutone a tutti Gabryξ