giu 16 2008

Ciao Charlie Brown


Sempre designato con il nome e cognome per esteso, Charlie Brown, è¨ figlio di un barbiere e di una casalinga: figlio unico dapprima, poi fratello maggiore di Sally Brown.
Mite, maldestro, timido e solitario, fisicamente si distingue per la straordinaria sfericità della sua testa, è praticamente calvo, con un piccolo ricciolo di capelli in fronte. 
Indossa da sempre pantaloncini scuri e un maglione con la greca. 
Vari sono i suoi copricapi tra i quali fa spicco quello da baseball, troppo  largo, che indossa nella sua veste di allenatore e pitcher di una squadra che è perennemente sconfitta e piove sempre durante i suoi allenamenti.

 


Mediocre negli studi ma diligentissimo, usa confidare le sue angosce a un amico di matita, e costruire aquiloni con esiti disastrosi.
Non riesce a scrivere con una penna stilografica senza imbrattare completamente il foglio di inchiostro fin dalla prima parola. 
Ama di nascosto una compagna di scuola coi capelli rossi, alla quale non è¨ stato  ancora presentato, ha un sacco di amici ma nessuno sembra capirlo davvero fino in fondo. 
Charlie Brown è diventato in fretta il prototipo del personaggio perdente, intrappolato tra l’aver cura di Snoopy suo fedele cane e amico è un cucciolo di bracchetto  che trotterella sulle quattro zampe  e l’assedio dei commenti di chi gli sta intorno. 
Rimane nell’immaginario comune come quella persona che passa un brutto periodo in cui tutto gira per il verso giusto. Però Charlie Brown non si arrende mai.
Pubblicati per la prima volta il 2 ottobre 1950 Questo fumetto divenne uno dei più popolari di tutti i tempi, nato dalle mani di Charles Schulz ispirandosi alla sua stessa vita.
Schultz more il 12 febbraio 2000 a Santa Rosa in California a causa di un attacco cardiaco. 
Il giorno dopo fu pubblicata la sua ultima striscia, in cui lasciava a Snoopy il compito di congedarsi dai suoi lettori con queste parole:
“Cari amici,
ho avuto la fortuna di disegnare Charlie Brown e i suoi amici per quasi 50 anni,  è stata la realizzazione del sogno che avevo fin da bambino.
Purtroppo, però, ora non sono più in grado di mantenere il ritmo di lavoro richiesto da una striscia quotidiana.
La mia famiglia non desidera che i Peanuts siano disegnati da qualcun altro, quindi annuncio il mio ritiro dall’attività.
Sono grato per la lealtà dei miei collaboratori e per la meravigliosa amicizia e l’affetto  espressi dai lettori della mia “striscia” in tutti questi anni. 
Charlie Brown, Snoopy, Linus, Lucy… non potrò mai dimenticarli…
Charles Schulz”.
Fino ad oggi le sue volontà sono state giustamente rispettate, e le vecchie strisce continuano a essere ri-pubblicate su quotidiani e riviste.
Ciao Charlie Brawn
 
 
 
 
 

 

32 Commenti a “Ciao Charlie Brown”

  1. veka scrive:

    Charlie Brown, in quanto a sfiga, potrebbe essere paragonato a Paperino, ma effettivamente Charlie è circondato anche da un alone di quasi tristezza.

  2. Neverland scrive:

    mitico Schulz e mitico Charlie Brown, anche se io adoravo tantissimo linus :)

  3. riccardo scrive:

    Charlie Brown, oltre alla tristezza che lo avvolgeva, faceva anche tenerezza.
    Penso che col buon Charlie, Schulz abbia creato un personaggio che rimandava (ma senza intellettualismi) a Freud e Kafka.
    Ricordo una battuta stupenda: “Ho sognato che ero ad un pranzo di gala e presentavano dei “grandi”; quando è venuto il mio turno, mi hanno presentato come un ex-grande.”

  4. Occhidigiada scrive:

    Charlie Brown, un grande come il suo creatore!
    Buona settimana Mary

  5. ciccio scrive:

    ciao, il mio nick si rifà proprio a charlie brown. trovo che la sua cosa più bella sia l’ottimismo a prescindere, in questo è donchisciottesco ma positivo :)

  6. Sgarro scrive:

    Charlie Brown…..Peanuts rullez…

  7. Giò scrive:

    Buona Giornata … da Giò
    Ti ho dato un premio e … non avuto il tempo di leggere il mio commento di ieri!!
    Guarda su: http://lemiefoto.myblog.it

  8. roselia scrive:

    bel fumetto!
    ciao Irish buona settimana!

  9. Momina La Pinguina scrive:

    io lo adoravo *-* ! si concordo con Veka per la similitudine con paperino, però rimane sempre un mito!!!!

    bacioni pinguinosi ^_^

  10. Sgarro scrive:

    Eheh…W la sfiga
    Ancora aggiornamenti su plurk…non ci sto a capì più nienteeeeeeeeeeeeeee ahhhhhhhhhhhh!!!!!!!
    Che poi…non si notano sti aggiornamenti…lo fanno apposta secondo me
    Saluti, ci sentiamo dopo!

  11. Mari scrive:

    @Veka : esatto, Charlie era il classico bimbo tenerone, eterno sfigato
    uno dei pochi cartoni che ho adorato :)

  12. Mari scrive:

    @Neverland ; sisi linus era della famiglia, ma credo sia giusto dedicare uno spazio ad ogniuno di loro
    li considero cartoni han fatto una storia che non tornerà più :)

  13. Mari scrive:

    @riccardo : Schulz ha rispecchiato se stesso con un cartone bellissimo, la sua infanzia
    forse si diventa grandi quando si smette di pensare di esserlo, lui non l’ha mai pensato
    grazie del passaggio :)

  14. Mari scrive:

    @ciccio :non sbaglia colui che dice che l’ottimismo è il profumo della vita, io lo sono come te
    ;) lo ricordo il tuo blog, era tra quelli che se potevo avrei votato molto volentieri
    un piacere vederti, ho ritrovato il link :)

  15. Mari scrive:

    @Giò : l’ho visto ora….
    io ti ringrazio tantissimo, hai premiato una parte di me che amo da sempre, la grafica
    spero di trovare tutto il tempo che serve per riprendere a pubblicarne un pò
    grazie, grazie infinite :)

  16. giosafat scrive:

    anche a me piace molto linus, chissà quante ne avrebbe da raccontare quella sua copertina consumata!

  17. Mari scrive:

    @roselia : grazie carissima, buona settimana anche a te :)

    @Momina la pinguina : ma che bello vederti sgambettare, ogni tanto mi sparisci te…ma dove vai??
    sisi sono d’accordo con te, un pò sfigato come paperino
    forse è per questo che è stato facile volergli bene :)
    a presto cara, vengo a farmi un giretto….

  18. principasticcio scrive:

    Ciao Irish,
    ti ringrazio per i tuoi messaggi e mi scuso se ti rispondo solo adesso.
    Oggi sono ferma, ma il viaggio continua e ovviamente vi/ti leggo molto volentieri.
    Un saluto anche a Charlie e a te un forte abbraccio.
    princi

  19. Alianorah scrive:

    Che simpatici i Peanuts, piccoli grandi uomini con problemi da grandi.

  20. Mari scrive:

    @giosafat : peccato però che siano spariti con chi li ha creati :(

  21. kendalen scrive:

    Due sole parole: grande cocomero.
    Grandissimo Schultz.

  22. Mari scrive:

    @principasticcio : si lo so che sei in viaggio, io passo con piacere a lasciare un saluto :) so che leggerai
    grazie a te :)

  23. Alberto scrive:

    Ah che bei ricordi!
    Soprattutto da piccolo con i cartoni animati trasmessi in tv, perchè del fumetto non leggevo quasi nulla.
    Charlie era veramente la trasposizione di ognuno di noi, nel nosro piccolo ci si identificava con qualcuno dei personaggi della serie!
    Un grosso saluto dalla soleggiata Palermo!
    A presto,
    Alberto.

  24. laura scrive:

    mio padre era abbonato alla rivista ed ho ancora tutte le copie originali di linus…

  25. Graziano scrive:

    mitica la sua coperta, è ormai entrato nella storia dei cartoon, e a distanza di anni regge ancora!

  26. aguamala scrive:

    Malinconico charlie, capace di sentimenti e sogni in un universo di bimbi già troppo simili agli adulti…incompreso…
    Leggevo le strisce e guardavo i cartoni animati. Quanta poesia c’era in quel piccolo mondo…

    Ciao :)

  27. Miky scrive:

    Ricordo il mitico diario di Linus. Ai tempi le alternative erano Cocco Bill o Sturmtruppen … ma linus e Charlie Brown erano insostituibili.

  28. laur@ scrive:

    ma grazie del complimento!pian piano fotografo “tutta” l’Emilia Romagna.tu da me ti rifai gli occhi,io da te mi rifaccio i BEI ricordi…

  29. Silencio scrive:

    Ciao Mari!
    Charlie Brown io lo adorova!!!
    Lembro-me muito bem…
    Mari, não fui premiada por ti(la top3)
    my blog is not good?
    Ciao Mari
    Grazie e un bacio
    Silencio

  30. Fenice scrive:

    Quale desiderio più grande per la scuole se non il mitico diario di Linus e i suoi personaggi? Charlie o e gli altri erano mitici a quei tempi! e quanto ho dovuto studiare per avere finalmente quei diari. Ho i voti o l’invidia per chi l’aveva, primo fra tutti mio fratello

  31. Fenice scrive:

    continua…….
    a conoscerlo a quei tempi ci avrei bevuto su in irish coffee :O)

  32. Capitan Mongozo scrive:

    il mitico “ciccio”…quanta tenerezza..