feb 01 2010

Vlad III, l’imperatore

A circa 300 chilometri a nord di Bucarest, nella regione storica della Transilvania, sorge un splendida cittadina di nome Sighisoara, vero e proprio gioiello della Romania medievale. E’ proprio qui che, nel lontano 1431, nacque il famigerato Vlad III, entrato nella leggenda come “conte Dracula”. Quando si affacciò sul grande palcoscenico della storia, il principe Vlad si presentò come un personaggio spietato e feroce, disposto a tutto pur di impadronirsi del potere.
Nel 1459 sferrò un attacco di inaudita violenza contro suo zio Vladislao II, conquistando lo scettro di Valacchia per alcuni anni. Per la condotta tenuta in questa circostanza, e in altre poi, il sovrano si guadagnò rapidamente il soprannome di “Tepas”, che in lingua rumena significa “impalatore”.
Vlad III ouniva i propri nemici con strumenti incredibilmente feroci, facendo ricorso alla tortura e ad altre forme estreme di supplizio. Non è certo un caso che, in un’antica incisione su legno, il principe venga rappresentato sotto una luce orribile, mentre alcuni condannati sono in agonia per le violenze subite, il sovrano assiste alla scena con sconcertante freddezza, seduto a una tavola imbandita.
Anche quando catturò il terribile nemico Dan Voivod, l’imperatore non si mostrò particolarmente magnanimo, costringendo il malcapitato ad assistere al proprio funerale, dovette scavare una fossa con le sue mani, dopodichè venne barbaramente decapitato. Continua “Vlad III, l’imperatore”


gen 25 2010

Il piacere del profumo

Esistono molte varietà di tè che sprigionano il profumo nel momento in cui le foglie vengono immerse nell’acqua, gli occidentali hanno appreso dai cinesi l’arte di aromatizzare il tè accostandovi i delicati profumi dei fiori, i sapori della frutta e delle spezie.
Prodotti in Oriente da secoli questi tè, da consumarsi rigorosamente senza aggiunta di latte, arrivano in Occidente nel Novecento.
Verdi o neri i tè profumati acquisiscono la fragranza e la sfumatura di un sapore delicatissimo in relazione alla varietà di fiori utilizzata.
I fiori bianchi di gelsomino sono i prediletti in Oriente, con questi viene prodotto il tè più usato come accompagnamento dei piatti cinesi, nelle varietà di fiori possiamo trovare la Murraya, pianta simile al bosso, la Rosa Canina, alcune orchidee e l’Aglaia odorata, il cui profumo è simile a quello del cedro.
In occidente, per profumare il tè, oltre al Gelsomino si utilizzano i fiori della Gardenia. Continua “Il piacere del profumo”


gen 18 2010

Avventurina, un portafortuna

Pietra dell’amicizia e della socialità l’avventurina appartiene alla famiglia dei quarzi. Il suo nome deriva dall’italiano “a ventura”, che si riferisce alle scagliette micacee distribuite a caso sulla sua superficie.
L’avventurina favorisce la gioia e la serenità con se stessi e con gli altri, allevia le ansie di natura affettiva, dona tranquillità emotiva e rappresenta un rimedio contro la malizia.
E’ considerata una delle pietre standard per trattare il chakra cardiaco.
Ci aiuta a capire cosa può renderci felici rafforzando l’individualità a la capacità di prendere decisioni.
Ci aiuta a sognare e a trasformare i sogni in realtà.
L’avventurina favorisce la distensione e permette di recuperare le forze, inoltre ha la capacità di combattere l’insonnia.
Lavorando sulla mente stimola l’entusiasmo, l’inventiva, lo spirito di tolleranza e la disponibilità nei confronti delle idee altrui.
Questa pietra viene utilizzata in giochi magici di fortuna ed è un talismano popolare tra i calciatori. Continua “Avventurina, un portafortuna”


nov 30 2009

Uomini che odiano le donne

stieglarsson1Caduta nella reta di un’altra saga, lo scrittore è Stieg Larsson e Millennium Trilogy la saga composta da tre libri. Un quarto…incompiuto, un quinto invece pare sia custodito nel computer di Stieg, forse qualcuno un giorno lo pubblicherà.
La vita a volte non ci da il tempo di concludere ciò che abbiamo iniziato. E’ accaduto a lui.
“Ti racconterò la storia della famiglia Vanger. E’ una storia lunga e cupa, di odio, liti familiari e smodata avarizia. Il motivo che mi spinge è ol più semplice: la vendetta. E ciò che desidero è che ascolti la mia storia fino in fondo”.
Sono passati anni da quando Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, ogni anno l’invio di un dono anonimo riapre la vicenda, un rito che si ripete puntuale e risveglia l’inquietudine di un enigma mai risolto.
Ormai molto vecchio Henrik Vanger decide per l’ultima volta di fare luce sul mistero che ha segnato tutta la sua vita. L’incarico di cercare la verità è affidato a Mikael Blomkvist, quarantenne di gran fascino è il giornalista di successo che guida la rivista Millennium, specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale. Continua “Uomini che odiano le donne”


nov 23 2009

La vecchietta di Genova

libraiSembra una delle tante leggende metropolitane che circolano numerose in tutte le grandi città del mondo ma, a sentire i tanti testimoni che hanno assistito a questa tanto strana quanto simpatica visone, si tratterebbe di un’apparizione soprannaturale a tutti gli effetti, con possibili conseguenze al seguito.
Accadde a Genova la mattina del 29 dicembre 1989 a vico dei Librai.
Era un giorno di freddo inverno quando tra i vicoli della città ligure fu vista aggirarsi una tranquilla e singolare vecchietta vestita di nero che portava con se una borsa della spesa, nulla di cui preoccuparsi dunque. Il particolare che venne subito notato, dai passanti alla quale chiedeva quel era la via più corta per raggiungere vico dei Librai, fu che la vecchietta vestiva abiti di foggia piuttosto antiquata.
La cosa interessante è che il nome di quella via è oggi sconosciuto ai cittadini in quanto è stata completamente distrutta all’epoca in cui venne ristrutturata gran parte della zona attorno a via Madre di Dio. Continua “La vecchietta di Genova”


nov 06 2009

Ri-vado, ma ri-torno!

sharm


nov 04 2009

Torta al cioccolato con noci e basilico

BasilicoCiocc.La cucina non finirà mai di stupirmi.
Questo dolce ha un cuore morbido e soffice costituito da un delizioso composto di cioccolato, uova, noci  tritare e un insolito ingrediente: foglie di basilico fresche con aggiunta di cannella.
Un dessert che definisco squisito! Occorrente:
- 225 gr di cioccolato fondente
- 175 gr. di burro
- una manciata di foglie fresche di basilico
- 4 grosse uova
- 100 gr. di zucchero a velo
- 100 gr. di gherigli di noce
- 2 cucchiai di farina
- cannella a piacere
Preparazione: Fate sciogliere il burro a bagnomaria con il cioccolato, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Levate dal fuoco e unite il basilico e la cannella. Continua “Torta al cioccolato con noci e basilico”


ott 30 2009

Zucca, tra storia e leggenda

cremazuccaLa zucca è originaria delle regioni tropicali e subtropicali del continente americano e venne introdotta in Europa dai Conquistadores spagnoli all’inizio del XVI secolo. Da allora oltre a deliziare il palato, è diventata protagonista di molte storie e leggende.
Le zucche svuotate e incise in modo da rappresentare un viso e illuminate all’interno da una candela, sono tipiche della di Halloween, che si festeggia nella notte tra il 31 Ottobre e il 1° novembre.
Ricca di vitamine e sali minerali, la zucca è molto versatile in cucina e si presta a svariate preparazioni. La polpa ha la consistenza della carota e della patata e quindi è ottima nella preparazione di passati e ripieni, ma anche per essere cucinata al forno oppure in padella.
Tra le ricette più note, i tortelli alla zucca e il risotto con la zucca. I semi sono nutrienti e ricchi di principi attivi ed erano già utilizzati dai medici cinesi nel XV secolo, esercitavano un effetto benefico, clinicamente riconosciuto, sulle affezioni urinarie e intestinali. Continua “Zucca, tra storia e leggenda”


Pagina successiva »