La cromoterapia ha origini antichissime poiché le medicine tradizionali hanno sempre attribuito grande importanza all’influenza dei colori sulla salute e sullo stato d’animo dell’uomo.
In India la medicina ayurvedica ha sempre tenuto conto di come i colori influenzano l’equilibrio dei chakra, i centri di energia sottile che vengono associati alle principali ghiandole del corpo.
La cromoterapia è una medicina integrativa che usa i colori per aiutare sia il corpo che la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio.
I colori possono essere assorbiti dal nostro organismo in diversi modi: attraverso gli alimenti, la luce solare, il bagno, la meditazione , la visualizzazione, l’utilizzazione di fasci di luce colorata. Quest’ultima consente di proiettare la luce nelle diverse parti del corpo.
Possiamo quindi dire che, a grandi linee, noi viviamo in un mondo dove inconsciamente, cioè per abitudine, senza che neppure ce ne rendiamo conto, il colore ha una sua collocazione ben precisa.
Vediamo le qualità suddivise per colore:
Rosso:
Questo colore possiede un’energia “molto calda”.
E’ il colore con le maggiori caratteristiche di penetrazione dello spettro visibile.
Il rosso è legato al fuoco delle passioni, dell’amore ma anche della guerra. E’, inoltre, associato all’istinto, al desiderio e alla sessualità.
Il rosso rappresenta una condizione fisiologica di stimolo ed eccitazione.
Aumenta l’energia fisica, l’evocazione del fuoco, del pericolo.
Arancione:
E’ un colore “caldo” ed è il risultato della combinazione dei raggi rossi e gialli.
Trovandosi a metà strada tra questi due colori, ha un’azione riscaldante, rallegrante ed energetica, ma non eccitante come il rosso né elettrica come il giallo.
Induce serenità, entusiasmo, allegria, vogli di vivere, aumenta l’ottimismo, la positività nei sentimenti, la sinergia fisica e mentale. Stimola l’appetito per cui è un antianoressico.
Giallo:
E’ un’energia di tipo “caldo”.
E’ il colore più adatto agli sportivi perché incrementa il tono neuro muscolare e dà una maggiore prontezza di riflessi.
Costituente del sistema nervoso è un forte stimolatore di allegria, senso di benessere, estroversione e lucidità cosciente.
Verde:
Energia di tipo “neutro”.
Nello spettro luminoso il verde si colloca al centro tra i colori freddi e quelli caldi: ne rappresenta la sintesi e svolge quindi una funzione di equilibrio.
Il verde è il colore della natura, è simbolo di rinnovamento, di equilibrio, di speranza, di sviluppo e di fertilità.
Promuove il benessere generale dell’organismo, ne aumenta la vitalità e ripristina l’equilibrio delle sue funzioni.
Genera calma e rinfresca la mente. Esprime volontà di operare, la perseveranza e la tenacia. E’ un sedativo del sistema nervoso aiuta a combattere irritabilità, insonnia ed esaurimento.
Blu:
E’ un’energia di tipo “fredda”.
E’ il colore della calma, dell’infinito, della pace, della serenità emotiva e dell’armonia.
Combatte l’agitazione sia fisica che mentale ed è quindi usato in psicoterapia per favorire rilassamento e distensione.
Indaco:
Energia di tipo “freddo”.
Colore “cosmico” dell’energia, rappresenta l’intuizione che sostiene l’attività meditativa.
Favorisce l’intuito.
Viola:
Energia di tipo “freddo”.
E’ il raggio con le maggiori proprietà energetiche dello spettro visibile.
Aumenta la spiritualità, l’ispirazione e fantasia.
Bianco:
Rappresenta la luce, la semplicità, il sole, l’aria, l’illuminazione, la purezza, l’innocenza, la castità, la santità, la sacralità, la redenzione. La luce bianca contiene tutti e sette i colori dell’iride, è vitalizzante, rigenera l’organismo, schiarisce la mente.
La Cromoterapia non cura i sintomi ma scende alle radici dello squilibrio e non lascia, come alcuni farmaci, residui dannosi da eliminare poi faticosamente.
Non ci si deve dunque stupire se tutti gli studiosi più autorevoli di cromoterapia sono arrivati alla conclusione che i colori influenzano tanto i nostri stati emotivi quanto l’andamento del nostro stato psichico, e quindi anche le condizioni di salute e malattia.